Destinazione Afghanistan - Marco Deambrogio - copertina

Destinazione Afghanistan

Marco Deambrogio

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Collana: I fuoriclasse
Anno edizione: 2008
Pagine: XIII-237 p., ill. , Brossura
  • EAN: 9788820045760
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"Nella vita ci sono due tipi di persone: quelli che restano a casa e gli altri" diceva Rudyard Kipling, omaggiando il coraggio di chi accetta il richiamo e la sfida della strada e del destino. Marco Deambrogio non appartiene a nessuna delle due categorie perché, per lui, la casa è la strada, l'interminabile nastro di terra che è promessa di stupore, la rotta lungo la quale questo navigatore di terraferma ha eternamente bisogno di prendere il mare. Come un Marco Polo del terzo millennio che ha sostituito il cavallo con la motocicletta, si fida più dell'istinto che delle mappe e tiene in tasca frammenti di mille lingue per poter parlare con tutti coloro che incontra. Deambrogio non si è accontentato del giro del mondo compiuto nel 2001; l'anno seguente, deciso a portare una testimonianza di pace nell'Afghanistan devastato dalla guerra angloamericana ai talebani e una donazione a un centro di primo soccorso aperto da Emergency, è tornato in sella per una nuova impresa, affascinante e rischiosa. Un viaggio da Milano a Kabul, sulla stessa moto con cui aveva attraversato le Americhe e l'Asia, con lo stesso bagaglio leggero, la stessa voglia di raccontare il suo contagioso entusiasmo di viaggiatore. Senza fretta, senza pregiudizi, senza tappe forzate, senza visti di ingresso, tanto una soluzione si troverà. Spesso sorprendente.
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    Maunakea

    08/12/2008 17:03:13

    Un libro che ha suscitato in me sentimenti contrastanti. Premetto che il racconto è interessantissimo e molto scorrevole,i racconti di viaggi ed avventure li amo tantissimo proporzionalmente a quanto io stessa sia totalmente priva di qualsiasi spirito che mi porti a fare un viaggio che possa essere anche solo minimamente avventuroso o complesso. Sono una tipa da capitali europee, bagno in camera ed al massimo villaggio vacanze all'estero. Ma adoro leggere storie e racconti di vite diversissime dalla mia. Questo libro mi aveva tentato per via della curiosità che ho su qualsiasi racconto che riguardi l'Afghanistan, d'altrocanto il sottotitolo messaggio di pace era per me un deterrente, avevo paura di trovarmi di fronte ad un qualche idealista pacifista che non è proprio il mio genere. La scrittura come dicevo scorre veloce e non annoia, l'entusiasmo e gli occhi fanciulleschi dell'autore sono un pregio anzichè un lato negativo, non ha senso aspettarsi un Chatwin da ogni scrittore di viaggi. Quello che però fa un pò cadere le braccia è l'ingenuità che esprime di fronte alla guerra, commenta anche da solo che le sue sono considerazioni semplicistiche, ma allora non converrebbe metterle proprio tutte su carta, non quando addossa tutta la distruzione di kabul, le mine ed i missili intelligenti agli USA, questo è scorretto oltre che sbagliato perchè la guerra fratricida interna dopo la partenza dell'unione sovietica non viene nemmeno menzionata, dalle sue parola sembra che kabul fosse bellissima, poi sono arrivati gli americani e l'hanno rasa al suolo. Non tutti i potenziali lettori possono conoscere i fatti accaduti e bisogna stare attenti all'esattezza delle informazioni che si danno, quindi se si sente il bisogno di inserire incidentali per spiegare chi è Gorbaciov, avrebbe avuto senso mettere dei puntini sulle i anche in questo caso, per correttezza.

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    alberto

    16/09/2008 18:30:32

    Letti entrambi e non saprei quale dei due mi ha più emozionato.Meritano senza dubbio attenzione , fanno sognare ad occhi aperti mondi lontani e popolazioni remote.Molto bello

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    christian

    11/09/2008 16:47:24

    destinazione afghanistan è un libro veramente bello e soprattutto entusiasmante.Io l'ho letto in un solo giorno e non vedevo l'ora di scoprire gli avvenimenti successivi.ottimo

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    greta

    04/09/2008 17:34:38

    Una settimana fa ho letto il suo primo libro IL GIRO DEL MONDO IN MOTO e l'ho trovato molto emozionante .ma questo DESTINAZIONE AFGHANISTAN mi ha lasciato senza parole... Scritto molto bene e con cura ,Deambrogio è un sognatore che fa viaggiare i lettori con il cuore in gola.. e poi un viaggio in Afghanistan in tempo di guerra in moto da solo mi ha lasciato il segno. Merita di essere letto e riletto,visto che porta un messaggio di pace e una donazione per Emergency.Peace!!

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