Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Diario di un parroco di campagna - Nicola Lisi - copertina

Diario di un parroco di campagna

Nicola Lisi

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Editore: Cantagalli
Anno edizione: 2009
In commercio dal: 14 aprile 2009
Pagine: 184 p., Brossura
  • EAN: 9788882724603
Salvato in 21 liste dei desideri

€ 8,50

Venduto e spedito da Libreria Yelets

Solo una copia disponibile

+ 4,50 € Spese di spedizione

prodotto usato
Quantità:
LIBRO USATO

€ 11,40

€ 12,00
(-5%)

Punti Premium: 11

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
LIBRO

Altri venditori

Mostra tutti (4 offerte da 8,50 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

In questo capolavoro della letteratura italiana si delinea l'immagine del ''Parroco di Campagna", figura antitetica rispetto a un mondo deviato e sconvolto, il nostro mondo contemporaneo, che Nicola Lisi usa come metafora per richiamare la bellezza e la necessità della rinuncia al proprio io tesa a riscoprire un rapporto armonioso con Dio, con gli uomini e con le cose del mondo.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

5
di 5
Totale 4
5
4
4
0
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Emilio Berra

    18/04/2020 09:40:34

    Libro del 1942. Una lettura bella e rasserenante. Immagino che Nicola Lisi, proprio mentre la guerra divampava, abbia voluto scendere nei panni di un parroco di campagna che vive quasi incontaminato dalle brutture della Storia, nella costante armonia con la natura e le stagioni ed in una dimensione spirituale appagante. La scrittura è di elegante semplicità, totalmente in sintonia col personaggio protagonista. Nella "pace di raccoglimento che regna nello studio (...) ogni tanto mi levavo, guardando dai vetri i monti boscosi là di fronte e non vedevo che la luna". Un piccolo-grande classico della Letteratura italiana da riscoprire.

  • User Icon

    valerio

    11/03/2019 21:52:21

    l'opera di Nicola Lisi segue le vicende quotidiane di un semplice parroco di campagna che vive nel Mugello alla viglia dello scoppio della seconda guerra mondiale. L'aspetto singolare del racconto è che esso sia privo di eventi eccezionali tanto che ad uno sguardo superficiale può sembrare che non accada nulla;invece l'abilità delllo scrittore sta nel mostrare come la quotidianità del protagonista dischiuda non la bruta dimensione dei fatti ma quella religiosa del miracolo. Questa estasi del quotidiano ricca di rimandi simbolici e metaforici è l'eredità più significativa che l'autore lascia ai lettori d'oggi immersi in un mondo globale in cui il quotidiano è vissuto nel nome della produttività e della velocità

  • User Icon

    Artemisia

    01/09/2017 08:34:42

    Pagine di una levità rara, rarefatte, liriche, luminose. Ogni parola è tratta come da un passato contadino e spirituale che è stato la linfa più preziosa del nostro popolo cristiano. Un libro che accompagna per mano come un direttore spirituale dalla faccia da bambino. Un diario di un parroco che vorresti con tutta te stessa che esistesse per poterlo andare a trovare e per concederti il privilegio di scoprire lo sguardo di un'anima pura. Pagine emozionanti che da un lato ti trasmettono il vernacolo dei nomi contadini e dall'altro ti connettono con la sublime carezza della natura e con quel mondo denso e vivo, vivissimo, che sono le anime del Purgatorio in cerca di riposo e di preghiere d'amore che li innalzino. E da questo libro si viene innalzati. Un capolavoro

  • User Icon

    mintr

    11/06/2010 13:39:37

    Un libro lirico, che infonde serenità, pace. Da leggere.

Vedi tutte le 4 recensioni cliente
  • Nicola Lisi Cover

    (Scarperia, Firenze, 1893 - Firenze 1975) prosatore italiano. Esponente della cultura cattolica fiorentina, collaboratore del «Frontespizio», fu autore di prose pervase da una religiosità popolare che lascia molto spazio al senso del magico e del surreale, fitte di visioni e di simboli e improntate a grande nitore formale: Favole (1933), Paese dell’anima (1934), Concerto domenicale (1941), Diario di un parroco di campagna (1942), Parlata dalla finestra di casa (1973). Approfondisci
Note legali