Traduttore: L. Pignatti
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2015
Formato: Tascabile
In commercio dal: 17/11/2015
Pagine: XXVI-397 p., Brossura
  • EAN: 9788806230142

17° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Storia e archeologia - Storia - Specifici eventi e argomenti - Genocidi e pulizia etnica

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    n.d.

    05/12/2017 01:16:26

    Conoscevo già il libro, questo è stato un regalo molto apprezzato!

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    Cristiano Cant

    25/10/2017 04:29:42

    Il minimo che si possa fare, per onorare questa creatura e questo libro immortale, è imprimere con maggior forza su ogni pagina possibile il segno di una memoria ancora calda. Davanti a disastrati mentali senza recupero alcuno, poveri miserabili che hanno colate di fango nelle vene e che inventano figurine di calcio irridendo Anna e spargendo contenti il loro razzismo, non c'è altra risposta che la ferma condanna di chiunque e l'umiltà di tornare su questo scritto con spirito di rispetto. Questa straordinaria bambina ha scritto: "È un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze perché esse sembrano assurde e inattuabili. Le conservo ancora, nonostante tutto, perché continuo a credere nell'intima bontà dell'uomo". Sembra una risposta sognante, tenera e casta nel suo slancio positivo. E tuttavia non conosco altro segreto in grado di azzittire ogni essenza umana da quei corvi infissi nella mente che divorano le volontà e dettano rancore disinvolto alle azioni. Pensare che in una sola vita, nello spazio fra due date, nel giro di due silenzi, c'è gentaccia che non vale nemmeno lo sputo di un topo che si permette di uccidere il proprio tempo ruttando e berciando orrore nel prossimo. E' ancora calda la macchina dei forni (aveva ragione Gunther Anders), e se l'odio è una gramigna che offre un suo folle godimento, io me lo immagino come un rotolarsi nello sterco in una gioiosa orgia di propositi insensati. Ancora Anna: "Eppure, quando guardo il cielo, penso che tutto si volgerà nuovamente al bene, che anche questa spietata durezza cesserà, che ritorneranno l'ordine, la pace e la serenità". Non esiste altra replica al male, non può esserci altra traccia. Cultura è anche chinarsi sul disagio altrui e comprenderne i limiti, la stoltezza, la morta radice di ogni gesto, e andare ovviamente nella direzione opposta, la Giusta. Perdonali Anna, Perdonaci. Le leggi del vivere restano oscure. Il tuo sguardo non ci lasci. Shalom.

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    n.d.

    15/10/2017 22:02:48

    L'esistenza stessa di questo diario è un fortissimo messaggio che ci arriva direttamente dai tempi più bui della storia dell'occidente

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    S. Di Monte

    08/10/2017 10:06:11

    una lettura per tutte le età di una testimonianza del nostro tragico passato che non deve essere dimenticato, specie dalle nuove generazioni, perché la vita in clandestinità di una famiglia ebrea durante la seconda guerra mondiale ed i campi di sterminio nazisti possono far riflettere su un presente ancora pieno di irragionevoli comportamenti e fratture tra i popoli

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    anna

    31/08/2012 11:17:38

    sicuramente è un libro emozionante e molto commovente... pieno di verità e ricordo... se volete o dovete leggere solo un libro all' anno fate in modo che sia questo!

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    nadia

    10/03/2012 15:00:11

    Un libro da leggere, non solo per il suo valore di testimonianza, ma anche perché Anne Frank era una ragazza con pensieri maturi e profondi...e con un autentico talento per la scrittura.

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