€ 8,50

€ 10,00

Risparmi € 1,50 (15%)

Venduto e spedito da IBS

9 punti Premium

Attualmente non disponibile Inserisci la tua email
ti avviseremo quando sarà disponibile

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    angelo

    15/07/2012 20:19:42

    Come gli altri che lo hanno recensito prima di me, spiace che questo libro sia passato un po' nel dimenticatoio. E' un libro molto bello e piacevole, forse ancor più per chi come me vive nelle vicinanze delle zone descritte dal romanzo e quindi può trovarci un po' delle proprie "radici"

  • User Icon

    gianni barchi

    18/04/2008 22:44:38

    Lessi il libro, un prestito da una bibliotechina parrocchiale, quasi trenta anni fa e mi piacque molto, per quell'ironia e quella bonarietà con cui Bacchelli descriveva Bakunin e gli idealisti anarchici nei loro sogni così distanti dalla realtà viva, dal quotidiano misurarsi con la vita vera, che li avrebbe infine ingloriosamente respinti e condannati al fallimento. Pur non condividendo l'ideologia e la pratica rivoluzionaria, l'autore riusciva a coglierne il nocciolo centrale con affetto, disincanto e anche con nostalgica malinconia. Almeno così a me sembrò, allora. Mi è rimasta una curiosa malinconia che mi ha spinto a ricercare questo libro ormai scomparso dalle librerie,per rileggerlo ancora.

  • User Icon

    dott.Marco Zagarola

    24/07/2006 15:49:47

    Spiace che nessuno abbia contribuito su questa rubrica a scrivere qualcosa su questo bel libro di Bacchelli. E' forse un autore dimenticato? O forse, un autore di cui molti ignorano perfino l'esistenza? Mi auguro che queste mie note spingano i lettori italiani a scoprire questo ottimo scrittore affinche' gli venga restituita tutta l'importanza che esso merita.

  • User Icon

    dott. Marco Zagarola

    15/10/2005 09:18:12

    Bacchelli ci ha abituato da sempre ad ottime letture. Cosi'e' anche per il "Diavolo al Pontelungo" romanzo storico impregnato di vicende umane abilmente connesse in un intreccio dal quale poi si dipana una morale che coinvolge il carattere e la natura degli uomini e lo svolgimento delle cose del mondo. Mirabile all'inizio il "bozzetto" preannunciante l'incontro del curato col demonio travestito. La dovizia dei particolari umani e psicologici con cui Riccardo Bacchelli affresca i suoi personaggi e i paesaggi ove operano e' appassionante e non stanca affatto il lettore. Il libro non posssiede certo la mole di alcune sue opere molto note , ma non per questo lo si prenda sottogamba. La narrazione e' densa, ma non noiosa, serrata ma non tanto da disorientare il lettore che nonostante i voli pindarici sa sempre esattamente cosa ha di fronte a se. Un libro di contenuto non lunghissimo, ma solido, che narra di vicende politiche svoltesi tra la Svizzera Italiana e l'Emilia, passando per la Russia in un contesto storico in continua ebollizione denso di laceranti conflitti e contraddizioni.

  • User Icon

    speggle

    06/09/2005 18:08:26

    Questo quì è davvero un piccolo e agile capolavoro della letteratura italiana! Basta dire questo per indurre a leggere un libro escluso dalle antologie scolastiche, eppure di una sconcertante maestria per tutti quelli che oggi si avventurano a scribacchiare senza esserne in grado. Bacchelli resta un mistero, perchè la sua prosa trova pochi altri paragoni negli ultimi ottant'anni in Italia.

Vedi tutte le 5 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione