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I dieci figli che la signora Ming non ha mai avuto - Alberto Bracci Testasecca,Eric-Emmanuel Schmitt - ebook

I dieci figli che la signora Ming non ha mai avuto

Eric-Emmanuel Schmitt

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Editore: E/O
Formato: EPUB con DRM
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Dimensioni: 1,02 MB
Pagine della versione a stampa: 128 p.
  • EAN: 9788866322368
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Gaia la libraia

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Tutti sanno che in Cina le coppie non possono avere più di un figlio. Le autorità cinesi sono molto attente al controllo demografico, e chi trasgredisce incorre in severe sanzioni. Come fa allora la modesta signora Ming, addetta alle pulizie nella toilette per gli uomini del Grand Hotel di Yunhai, ad avere dieci figli? Il moderno e spregiudicato imprenditore francese, a Yunhai per affari, ritiene che la donna lo voglia prendere in giro. Si diverte a parlare con lei, ad ascoltare le storie che lei gli racconta sui suoi figli immaginari, e ne approfitta per praticare la lingua del luogo, il cantonese, ma di base è convinto che la donna sia una mitomane. Nel corso dei giorni, però, man mano che si dipanano le vicende dei figli inesistenti, l’uomo d’affari cambia parere. Le parole della signora Ming, farcite di precetti di Confucio, gli fanno apparire l’esistenza sotto un’altra ottica, lo spingono a indagare sui labili confini che dividono la verità dalla menzogna e lo portano, infine, a rivalutare la sua stessa vita e a considerare seriamente la possibilità di una paternità fino ad allora accuratamente evitata. Il magistrale stile di Schmitt ci conduce stavolta in Estremo Oriente, luogo misterioso in cui la memoria storica e culturale non è affidata come da noi a pietre e monumenti, ma si perpetua nel comportamento della gente comune e viene tramandata, sempre viva, da duemilaseicento anni di generazione in generazione.
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    Antonella

    09/04/2014 14:24:02

    La signora Ming incarna il tipo di eroe affetto da nevrosi, tanto amato da Schmitt. Ho letto molto di Schmitt e ogni nuova avventura sognante, fiabesca e, nel contempo, amara e sagace che ci dona, mi arricchisce un po di più. Questo libro poi, letto da mamma, mi ha fatta emozionare! I figli sono un bene prezioso e il solo amarli ci può dare molte delle forze che ci occorrono per vivere la vita.

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    Lina

    07/12/2013 23:41:39

    una favola un po' banale, sicuramente inferiore ad alcuni dei bellissimi racconti in cui Schmitt trova la sua dimensione ideale.

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    Tiziana

    28/10/2013 07:41:21

    Una deliziosa storia narrata col solito tono melodioso e carezzevole che rende Schmitt un narratore speciale che incanta, ammalia, rapisce con avvolgenti atmosfere. Piccoli insegnamenti sparsi tra le immagini con un tocco leggero ma focalizzato. Mai retorico, mai banale, però sempre intenso, preciso, pregnante. Uno scrittore meraviglioso che fa di ogni suo libro un appuntamento magico e imprescindibile. Adorabile!

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    norma

    28/07/2013 01:04:36

    La leggerezza e l'ironia della scrittura raccontano di un' atipica relazione tra un uomo occidentale e una donna cinese addetta alle pulizie di un grande albergo. Pieno di spunti di vita e' un racconto fra la verita' e l'inganno ma in senso sempre positivo e come spunto di riflessione. Divertente e molto saggio.

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    Cristina

    11/01/2013 12:20:49

    Un libro piccinò picciò ma tanto tanto carino! Ti lascia dentro un po' di quella dolcezza necessaria ad affrontare le ormai giornate sempre più stressanti... Lo leggi in un attimo, ma non lo dimentichi tanto velocemente.

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    silvia

    12/09/2012 18:21:14

    Di nuovo un altro bel racconto di Schmitt, che non ti lascia a mani vuote. Durante e alla fine raccogli insegnamenti, stimoli per la tua filosofia di vita. Interessante e .... veritiero il concetto di verità espresso dalla piccola, grande signora Ming. Schmitt ha il grande pregio di osservare la realtà umana, capirla sgombro da preconcetti e sovrastrutture e restituirne una lettura che mette a nudo la sua vera essenza, soprattutto in ambito di relazioni umane. Un libro ricco di saggezza tutta da vivere!

Vedi tutte le 6 recensioni cliente

Da anni, a partire da Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano, attraverso altri quattro romanzi ambientati in luoghi e culture diverse, Eric-Emmanuel Schmitt persegue il progetto di un affresco della spiritualità umana nelle varie manifestazioni religiose del pianeta. Dall’islam all’ebraismo, dal cristianesimo al buddismo, per arrivare ora, con questo nuovo vivacissimo romanzo breve, al confucianesimo, l’antica saggezza del popolo cinese. Tutti, anche i più sprovveduti, sanno che in Cina le coppie non possono avere più di un figlio. Le autorità cinesi sono molto attente al controllo demografico, e chi trasgredisce incorre in severe sanzioni. Come fa allora la modesta signora Ming, addetta alle pulizie nella toilette per gli uomini del Grand Hotel di Yunhai, ad avere dieci figli?Il moderno e spregiudicato imprenditore francese, a Yunhai per affari, ritiene che la donna lo voglia prendere in giro. Si diverte a parlare a parlare con lei, ad ascoltare le storie che lei gli racconta sui suoi figli immaginari, e ne approfitta per praticare la lingua del luogo, il cantonese, ma di base è convinto che la donna sia una mitomane. Nel corso dei giorni, però, man mano che si dipanano le vicende dei figli inesistenti, l’uomo d’affari cambia parere. Le parole della signora Ming, farcite di precetti di Confucio, gli fanno apparire l’esistenza sotto un’altra ottica, lo spingono a indagare sui labili confini che dividono la verità dalla menzogna e lo portano, infine, a rivalutare la sua stessa vita e a considerare seriamente la possibilità di una paternità fino ad allora accuratamente evitata.

  • Eric Emmanuel Schmitt Cover

    Eric-Emmanuel Schmitt è nato a St. Foy Les Layons nel 1960. Ha studiato musica e letteratura e si è laureato in filosofia presso la École Normale Supérieure nel 1983. Dopo aver ottenuto un dottorato nel 1987 è diventato “maître de conférences” all’Università di Chambéry. È autore di racconti, romanzi e di opere teatrali tradotte e rappresentate in tutto il mondo ed è considerato uno degli autori di maggior successo nel panorama della drammaturgia francese contemporanea.I suoi ro­manzi sono tradotti in molte lingue. Le Edizioni E/O hanno pubblicato Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano e Odette Toulemonde, da cui sono stati tratti dei film, Piccoli crimini coniugali, Milarepa, La parte dell’altro,... Approfondisci
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