Dietro le quinte. Economia e intelligence nelle guerre del Novecento

Paolo Ferrari,Alessandro Massignani

Editore: CEDAM
Anno edizione: 2011
In commercio dal: 1 febbraio 2011
Pagine: XII-192 p., Brossura
  • EAN: 9788813308322
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Descrizione

Dietro le quinte indaga la complessità delle dinamiche economiche, politiche e culturali che si celano dietro ai fronti militari e che sono altrettanto importanti per l'esito dei conflitti. In particolare sono al centro del libro le vicende industriali e informative. Lontano dai riflettori, la complessa attività volta ad assicurare alle forze armate un costante rifornimento di armamenti e mezzi di ogni tipo, così come le indispensabili informazioni sul nemico, rappresenta una componente decisiva nell'epoca delle guerre totali. Alle vicende dell'intelligence dall'inizio del Novecento fino alla seconda guerra mondiale si affiancano quelle dell'industria bellica italiana e tedesca, e del finanziamento del movimento di liberazione in Italia. Chiude il volume la strage di Portella della Ginestra, che permette di illustrare, in un periodo di pace attraversato da forti tensioni, l'attività dei carabinieri e la loro capacità di analisi della situazione politica e sociale. Il libro è stato pensato anche a scopo didattico per gli studenti universitari. Comprende una serie di fonti scelte sia per la loro rilevanza, sia in quanto documenti riservati o coperti da segreto, ricchi di informazioni e analisi, come la relazione di Albert Speer, ministro degli Armamenti di Hitler, dopo il suo viaggio in Italia nel 1944. Un complesso di analisi e documenti volti a stimolare la riflessione sul "lato interno" del potere.

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Che gli scontri militari diretti costituiscano solo la punta dell'iceberg per la guerra moderna è assodato. Nella presente raccolta di studi già pubblicati, arricchita da una sezione inedita relativa alla mobilitazione dell'industria tedesca nella seconda guerra mondiale, si approfondisce opportunamente tale prospettiva d'analisi. Offrendo in coda a ciascun capitolo il supporto di numerosi documenti d'archivio, Alessandro Massignani, membro della Società di storia militare, e Paolo Ferrari, docente di storia contemporanea a Udine, assemblano saggi sui due conflitti mondiali del XX secolo, sull'organizzazione in essi dell'industria bellica e dell'intelligence (di Sua Maestà britannica come del Reich, italiana come austriaca) e su talune questioni in qualche modo collegate a quei fatti: il ruolo del Servizio informazioni italiano nel primo ventennio del Novecento, il finanziamento straniero e nazionale della lotta partigiana in Italia, l'azione dei carabinieri nel contesto della strage di Portella della Ginestra. Illustrando e confrontando le tecniche impiegate da vari stati per spionaggio, controspionaggio, infiltrazioni e sabotaggi, senza tralasciare la strategia economica posta in essere dalle varie potenze in rapporto alle multiformi necessità belliche, gli autori affrontano alcuni fra i principali versanti di guerre che coinvolsero l'Italia. In particolare, la rievocazione del vasto sottobosco popolato da quanti si prodigavano nella raccolta di informazioni, attività ritenuta decisiva dall'esercito, presenta al lettore una visione della guerra più densa, precisa e, per molti versi, inaspettata rispetto a quanto accade di consueto. Daniele Rocca