Disimparare l'arte. Manuale di antididattica

Serena Giordano

Editore: Il Mulino
Collana: Intersezioni
Anno edizione: 2012
In commercio dal: 17 gennaio 2012
Pagine: 210 p., ill. , Brossura
  • EAN: 9788815234636
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Descrizione
Perché di fronte alle "immortali" opere d'arte del passato il pubblico comune nutre sentimenti di deferenza? E perché in quello stesso pubblico gli "incomprensibili" capolavori contemporanei suscitano invece diffidenza? Dalla prima infanzia all'età adulta, lo spettatore si sente sempre giudicato dall'arte: a partire dalla scuola, che utilizza l'espressione creativa come indicatore dello sviluppo cognitivo o persino morale del bambino, per giungere al museo, in cui bambini e adulti sono spesso vittime di un'ossessione per l'assistenza e la cura. Analizzando le cause del difficile rapporto tra pubblico e prodotto artistico, l'autrice discute le tendenze più in voga nella didattica dell'arte e suggerisce una via alternativa alla pedagogia corrente, che avvilisce spesso la voglia di informarsi, di sapere e, perché no, di fare arte.

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    Libetta

    01/07/2013 01:06:29

    L'istituzione scolastica pare miri a disintegrare ogni possibile rapporto futuro con arte e letteratura, purtroppo riuscendo allo scopo, date la vecchiezza delle formazioni e l'ottusità, il ripetersi stanco di errori ed orrori sia nella programmazione che nelle modalità di didattica da parte di insegnanti che per comodo, sicuramente vittime loro stesse del medesimo sistema a circuito chiuso, a loro volta stroncano, costringono, limitano, male interpretano. (Ritengo) però esserci responsabilità elevate da parte del visitatore/lettore, spesso assai pigro il quale, sganciatosi dall'età scolare, trova comodo uniformarsi al luogo comune reiterando commenti che lo esulino da curiosità e limitandosi al minimo sindacale della partecipazione collettiva al rito della fila per la mostra tanto celebrata sì da fare tana tanto quanto un "mi piace".

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