Categorie

Stefano Lorenzetto

Editore: Marsilio
Anno edizione: 2006
Pagine: 245 p. , Brossura
  • EAN: 9788831789608
Usato su Libraccio.it € 8,10

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    antonio

    12/01/2009 13.20.24

    senza troppe pretese, ma con la consueta leggerezza e ironia che sono la cifra stilistica di Lorenzetto. E la maggior parte delle analisi è del tutto condivisibile, senza che si voglia loro attirbuire chissà quale dignità di concettosa indagine sociale e antropologica. E' solo lo sguardo personale e scanzonato (ancorchè spesso autenticamente indignato) di un "uomo comune" che denuncia stranezze e scandali dei nostri tempi. E dimostra se non altro che ci si può indignare e scandalizzare senza cadere in "grilleschi" isterismi. O senza indurre travolgente sonnolenza come l'Enzo Biagi evocato in qualcuno dei commenti precedenti. Gradevole e tutto sommato consigliabile. Troppo severi alcuni dei commenti!

  • User Icon

    Gian Luca

    06/10/2008 16.05.56

    Un libro davvero sincero, pungente e diretto, quindi poco "politically correct". Spara a zero sulla mancanza di buon senso in Italia, quindi, indirettamente, sull'appiattimento culturale generale. Povera Italia e poveri italiani, soprattutto gli italiani che non si riconoscono in questo paese irreale e che, ancora, si ribellano alla mancanza del buon senso.

  • User Icon

    Patroclo

    29/08/2006 16.16.27

    Lorenzetto vuol fare lo scrittore di costume - alla Biagi - senza averne l´autorevolezza (che consente ai lettori di accettare le solenni banalitá che Biagi propina) oppure l´aforista - alla Pontiggia - senza avere un grammo del talento "chirurgico" dello scrittore milanese. insipido, direi. non sgradevole, ma inutile.

  • User Icon

    Alessandro

    19/06/2006 17.48.30

    Il titolo è senza dubbio allettante, come lo è del resto anche la copertina; senonchè il contenuto presenta la peculiarità di depositare quella "bava" di superficialità derivante dalla presunzione con cui l'autore tratta delicati/terminati argomenti.Questa tesi sia argomentata dal fatto che non si può, con tutto rispetto per l'articolo 21 cost, organnizzare un kit d'informazioni, in formato bignami, facendo filtrare sui bassi fondi motivazioni che, fluttuano dal substratum politico a quello di marca classistico-raziale. E dico che non si può, perche determinati e personali concetti, celati dietro il tocco impressionista di un autore che utilizza espressioni e termini emblematici, paradossali, poliedrici, ad un' attenta lettura sembrano, anzi suonano un po' come quel vuoto e cupo suono che si ode al salire in quota dell' aereo. Non credo possa questa definirsi un' attenta e critica riflessione della società attuale, dato che la presenza delle ovvietà popolari è notevole, e senza dubbio parlare di buon senso, moralità ed irrealtà risulta essere un mix di sillogismi (seondo me buono) che non viene poi rispettato et argomentato nel testo. Insomma buono nelle intenzioni, scarno nei risultati. Poco propedeutico.Debole.

  • User Icon

    Paolo

    15/06/2006 13.13.53

    Fotografa con estrema precisione l'identità degli italiani. Ad una prima lettura suscita l'indignazione ma poi cede il passo ad un sorriso pietoso. Illuminante.

  • User Icon

    giacomo baesso

    29/05/2006 00.01.35

    Un libro interessante da leggere tutto d'un fiato dove l'autore sagacemente riporta con genuina ironia fatti e comportamenti che hanno la stupidità e la bassezza umana come protagonista; è piacevole comprendere come l'autore pieno di "buon senso" inviti anche a saper vedere oltre la soglia dell'informazione che dovrebbe informare e come conduca alla riflessione in maniera semplice anche di argomenti che semplici non sempre sono.

Vedi tutte le 6 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione