La dolce vita

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Paese: Italia; Francia
Anno: 1960
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Un giornalista romagnolo vive a Roma coltivando ambizioni letterarie, a contatto con il bel mondo della café society internazionale che lo allontana progressivamente dalle sue sane radici provinciali e dalle sue ambizioni; alla fine l'aspirante scrittore si ritrova a fare l'agente di un attore di Cinecittà e l'animatore di squallide feste mondane.

1961 - Nastro d'Argento - Miglior attore - Mastroianni Marcello

  • Film in bianco e nero
  • Produzione: Cecchi Gori Home Video, 2014
  • Distribuzione: Mustang
  • Durata: 174 min
  • Lingua audio: Italiano (DTS 5.1 HD)
  • Lingua sottotitoli: Inglese; Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 1,78:1
  • AreaB
  • Contenuti: presentazione: Presentazione di Maurizio Porro; documentario: Documentario Cinema Forever; speciale: I ritratti di Enzo Biagi: Federico Fellini
  • Federico Fellini Cover

    Federico Fellini cresce in una famiglia piccolo-borghese, la madre casalinga e il padre rappresentante di commercio di generi alimentari. Si iscrive al liceo classico di Rimini. Guadagna i primi soldi come caricaturista realizzando ritratti di attori celebri per il cinema Fulgor di Rimini. La sua attività di disegnatore e caricaturista continua anche negli anni successivi e gli frutta collaborazioni con giornali e riviste, tra cui la Domenica del Corriere e il settimanale fiorentino 420. Nel gennaio 1939 si trasferisce a Roma. Dice di volersi iscrivere alla facoltà di Giurisprudenza ma è solo una scusa perché in realtà è interessato al mondo dell'avanspettacolo e della radio. Conosce Aldo Fabrizi, Erminio Macario e Marcello Marchesi e comincia a scrivere... Approfondisci
  • Marcello Mastroianni Cover

    "Attore italiano. Si accosta al teatro ancora da studente e nel 1948 è notato da L. Visconti, che lo vuole protagonista dell'allestimento di Un tram chiamato desiderio, da T. Williams, e di diversi ulteriori lavori, preminenti rispetto agli esordi cinematografici cominciati con la piccola parte di un rivoluzionario in I miserabili (1947) di R. Freda. I ruoli immediatamente successivi lo vedono giovanotto seducente e gentile (Una domenica d'agosto, 1950; Le ragazze di piazza di Spagna, 1952, entrambi di L. Emmer) in attesa di tarare una promettente caratura drammatica con C. Lizzani in Cronache di poveri amanti (1953) e con L. Visconti in Le notti bianche (1957), da F. Dostoevskij, in cui dà vita a uno dei più struggenti eroi malinconici del grande scrittore russo prestati... Approfondisci
  • Anita Ekberg Cover

    Propr. Kristin A. Marianne E., attrice svedese. Eletta Miss Svezia, inizia a lavorare nel cinema a partire dal 1951. Dopo aver partecipato a Portami in città (1953) di D. Sirk, Piangerò domani (1955) di D. Mann e Artisti e modelle (1955) di F. Tashlin, riceve un Golden Globe nel 1956 come migliore giovane promessa. Il film che la trasforma nell’icona di un mondo spensierato già sul punto di declinare è La dolce vita (1960) di F. Fellini: l’attrice immersa nella fontana di Trevi è una delle immagini più suggestive del cinema italiano. Giocando sulle sue forme generose, Fellini la trasforma in seguito nell’incubo di un moralista bacchettone nell’episodio Le tentazioni del signor Antonio contenuto in Boccaccio ’70 (1962). L’attrice è uno dei topoi femminili del grottesco immaginario felliniano... Approfondisci
  • Anouk Aimée Cover

    Attrice francese. Figlia di attori, studia danza e recitazione e debutta giovanissima in Gli amanti di Verona (1949) di A. Cayatte e J. Prévert, in un romantico ruolo ispirato alla Giulietta di Shakespeare. Successivamente lavora per A. Astruc in La tenda scarlatta (1952) e dopo l’indimenticabile ruolo della ballerina di cabaret in Lola, donna di vita (1960) di J. Demy, raggiunge fama internazionale grazie a Fellini che la vuole per la parte di Maddalena in La dolce vita (1960) e per quella di Luisa, la moglie del regista, in Otto e mezzo (1963). Attrice versatile, dotata di un fascino sottilmente inquietante, ottiene una candidatura all’Oscar per la sua interpretazione di Anne in Un uomo, una donna (1966) di C. Lelouch, per il quale recita anche in Un uomo una donna, oggi (1986), Ci sono... Approfondisci
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