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Johann Wolfgang Goethe

Traduttore: G. A. Borgese
Editore: Mondadori
Collana: Oscar classici
Edizione: 3
Anno edizione: 2002
Formato: Tascabile
Pagine: 163 p.
  • EAN: 9788804506652

Recensioni dei clienti

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    Silviez

    12/05/2016 16.11.31

    Sublime. Manifesto del romanticismo tedesco, dello Sturm und Drang, che riesce a farsi strada nei sentimenti umani dando uno scossone al cuore. Poetico, delicato ma tormentato, una contrapposizione tra la luce dell'amore puro e le tenebre del tormento del rifiuto, l'incapacità di vivere senza l'amore. Un gioiello della letteratura, a mio gusto non per tutti.

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    mirko

    03/10/2013 16.18.21

    Appassionante, romantico ma al tempo stesso drammatico e triste: unico!

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    ALEX

    07/05/2011 15.41.51

    Thomas Mann nel suo saggio afferma che: "La forma più alta e intensa di espansione psichica è l'amore". E il giovane Werther è innamorato prima che quest'amore abbia un oggetto. In effetti egli ha un cuore dilatato dall'amore, tutto proteso ad ammirare il creato piuttosto che l'essere umano in se. Si svela, mette a nudo i suoi pregi e i suoi difetti, dal fiorire della sua anima al confidente rapporto con le sue spiccate fragilità interiori, che lo condurranno fino alla morte. E' schiacciato dalla pesantezza del suo cuore ricolmo di sentimenti, e lui, sensibile e attento ascoltatore della voce interiore annega nel mare delle inquietudini. Rincorre il suo sogno e vuole ristoro per la sua anima, ma non è in questa vita che godremo della beatitudine; qui, nella nostra esistenza, ogni avvenimento ha un suo inizio e una sua fine. Werther non ha più voglia di aspettare e anticipa la fine. Capolovaro della letteratura romantica.

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    Antonio

    09/12/2010 17.33.29

    Vorrei rispondere a Massimo, anche se purtroppo forse non mi leggerà. "Pochezza umana", in questo caso, è, a parer mio, il commento più distorto che potessi leggere. Un giovane uomo dalla più acuta delle sensibilità, capace di gioire di ogni piccolo segno dell'Infinito riposto nel mondo che lo circonda, in cammino sulla via che conduce al proprio autentico Essere, che si imbatte in qualcosa di talmente potente (un amore ostacolato proprio dal buon senso e dalla moralità di cui parli) da venirne totalmente travolto. Per me non c'è niente di più squisitamente umano. La sofferenza che lo affligge è qualcosa di perfettamente autentico, capace di distogliere l'animo umano da qualunque altra cosa, fino a disperderne ogni energia vitale. Il suicidio, dopo mesi di agonia interiore, non poteva che sembrargli la più dolce delle soluzioni, se non l'unica, in seguito a mesi di lotta interiore per cercare di ritrovare se stesso e la propria vitalità, attraverso soluzioni momentanee e fittizie, semplici palliativi che puntualmente lasciano il tempo che trovano. Pochezza umana? Io parlerei più che altro di Assoluta Umanità.

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    Enrico M.

    10/09/2010 14.09.39

    Il libro della vita, dell'amore non corrisposto e corrisposto, delle passioni travolgenti, coinvolgenti, soffocanti. Una storia ben strutturata sul modello epistolare che probabilmente non avrebbe reso altrettanto se fosse stata elaborata in modo diverso. Esemplare di come l'amore nella sua forma più elevata possa agguantare stritolando e al tempo stesso elevare l'animo di chi tale sentimento prova, il tutto inserito in un contesto romantico e sublime. Da leggere assolutamente, da non perdere!

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    Massimo

    23/03/2010 22.16.50

    Un inno all'amore insulso, sostenuto esclusivamente dall'emotività e dalla passione, dove la ragione, il buon senso e la moralità non trovano dimora. Stile noioso,finale scontato e deludente, che rivela la pochezza umana del protagonista. E pensare che viene dato da leggere ai ragazzi delle scuole superiori, che in questo modo corrono seriamente il rischio di farsi un'idea erronea del vero amore.

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    lulusea

    13/09/2008 13.40.06

    dopo aver letto questo piccolo libro magico il mio modo di vedere l'amore e' cambiato... e ho capito quanto si puo' soffrire , e fino a che punto si puo' arrivare per la disperazione che si prova.... questo romanzo parla al cuore,,,che ascolta docile e impaziente...magico davvero magico.....

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    Ossimoro

    24/09/2005 18.16.48

    Condivido!!!Un libro che ti straccia il cuore dolcemente... un classico europeo ultra amato ed imitato in tutte le salse!!! Puntualizzo che non ha niente a che vedere con lo Iacopo Ortis!!!

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    K.

    15/06/2005 17.26.43

    Di fronte ad opere del genere c'è poco da commentare. E' uno dei punti più alti mai raggiunti dalla letteratura, un romanzo drammatico ma anche dolce che colpisce al cuore il lettore e lo rende partecipe di una grande sofferenza.

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    Isabelle

    07/07/2003 21.36.08

    Romantico, sensuale, affascinante e maledettamente drammatico! Un libro che trasmette sensazioni meravigliose anche se affronta prevalentemente l'aspetto tragico dell'innamoramento! Il finale è prevedibile ma non per questo privo di emozioni! Confesso di aver pianto alla fine, non so se è per mia evidente debolezza o per grande talento dell'autore! Un classico da leggere assolutamente!

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