Domenica è sempre domenica (DVD) di Camillo Mastrocinque - DVD

Domenica è sempre domenica (DVD)

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Paese: Italia
Anno: 1958
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In seguito alla popolarità nelle famiglie italiane della trasmissione Il musichiere, la contessa Castaldi invia una domanda di partecipazione a nome della figlia Maria Luisa, nella speranza di riuscire a tamponare, con l'eventuale vincita, le difficoltà finanziarie causate dai debiti di gioco del '"Comandante". La ragazza inizialmente non è d'accordo, ma poi accetta e si ritrova a gareggiare con l'ingegner Alberto Carboni, un industriale appassionato di canzonette.
  • Film in bianco e nero
  • Produzione: Ripley'S Home Video, 2099
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 89 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 1.0)
  • Formato Schermo: 1,33:1
  • Area2
  • Camillo Mastrocinque Cover

    Regista italiano. Approfondisce i suoi studi in architettura con una lunga permanenza in Francia come scenografo teatrale e di set. Tornato in Italia, firma dalla fine degli anni ’30 una serie di opere in costume ancora legate ai suoi trascorsi teatrali, mentre dopo la guerra svela una vocazione comica che lo porterà alla regia di alcuni fra i più famosi film di Totò, con il quale instaura un prolifico sodalizio. Capisce l’inutilità di imporre al principe De Curtis il punto di vista di un regista-autore, a lungo invocato da tanta critica ostile, e si limita a predisporre e a governare l’insieme lasciando al genio comico italiano del Novecento la libertà di andare a braccio. Nascono così i «classici» della dettatura della lettera a P. De Filippo in Totò, Peppino e la... malafemmina (1956),... Approfondisci
  • Dorian Gray Cover

    Nome d'arte di Maria Luisa Mangini, attrice italiana. Bionda, procace, grandi occhi espressivi, esordisce nel mondo dello spettacolo come ballerina per poi passare con successo sempre crescente alla rivista. Agli inizi degli anni ’50 decide di dedicarsi al cinema e risulta convincente in alcune interpretazioni come la «malafemmina» di Totò, Peppino e... la malafemmina (1956) di C. Mastrocinque, la diva capricciosa di Le notti di Cabiria (1957) di F. Fellini, l’urlante benzinaia di Il grido (1957) di M. Antonioni, la maliziosa tentatrice di Mogli pericolose (1959) di L. Comencini, ruolo che le vale un Nastro d’argento. Alla fine degli anni ’60 abbandona le scene al culmine del successo. Approfondisci
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