La donna che aspettava

Andreï Makine

Traduttore: A. M. Ferrero
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2006
In commercio dal: 20 giugno 2006
Pagine: 133 p., Brossura
  • EAN: 9788806172268
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Descrizione
Unione Sovietica, anni Settanta. Un giovane aspirante scrittore lascia Leningrado, stufo del circolo vizioso della letteratura dissidente: "Lamentarsi del regime, non scrivere, o scrivere solo per lamentarsene". Con il pretesto di fare delle ricerche sugli usi e costumi di una remota regione del Nord, il giovane parte per Mirnoe, un villaggio ai confini dell'Impero. In segreto progetta di insinuarsi nelle pieghe della vita di provincia e raccogliere materiale per la stesura di una satira anti-sovietica. Invece si trova a fare i conti con un passato che non passa: un passato di guerra, che ha prostrato i villaggi e consegnato una generazione di vecchie a morire in solitudine. E soprattutto incontra Vera, una maestra elementare che a quelle donne dedica la propria esistenza, strappandole alle loro case in rovina, seppellite sotto le nevi eterne della foresta. Questa donna silenziosa ed enigmatica, che ogni mattina si reca al solito incrocio di strade dove, fissata a un palo, l'aspetta una cassetta delle lettere immancabilmente vuota, è mossa da una ragione inscalfibile: la ragione dell'attesa. Sedotto da quest'attesa che non riesce a comprendere, il protagonista riuscirà a penetrare il segreto di Vera forse più di quanto avesse voluto, sostituendosi per un istante a colui che non tornerà.

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    philo

    26/06/2007 12:55:32

    Libro di rara bellezza. Leggendo la quarta di copertina potrebbe apparire noisioso. E' ambientato negli anni 70 in una russia fredda e ancora comunista. Ma leggendolo scopri quanto è bravo questo scrittore che da una vicenda banale riesce a scrivere con uno stile unico ed avvincente. Credo che questo Makine sia un grosso talento...... chissà nel futuro che non se ne riparli. Fralaltro pur essendo di nascita russo scrive in francese e questo credo che possa facilitare la traduzione e quindi risaltarne a bravura. Ottimo.

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    franco lazzaro

    12/10/2006 20:14:21

    Racconto delizioso. Monodia dolce e sfinita, che tuttavia non manca si tensione, addirittura si suspense.

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    gianluca guidomei

    26/09/2006 21:21:06

    Che dire di un libro così bello. Ogni parola sciuperebbe l' incanto che Makine ha creato in quest' opera eccezionale. E' difficile trovare una così piena perfezione dello stile, della forza emotiva e della grazia che traspira tra le righe di "La donna che aspettava". Come ha detto una persona per me speciale, è un libro :"estremamente delicato, nei colori, nei suoni, nei sentimenti". Chapeau.

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