La donna dai capelli rossi

Orhan Pamuk

Traduttore: B. La Rosa Salim
Editore: Einaudi
Collana: Super ET
Anno edizione: 2018
Formato: Tascabile
In commercio dal: 6 febbraio 2018
Pagine: 262 p., Brossura
  • EAN: 9788806232122
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Recensioni dei clienti

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    filippo

    23/09/2018 12:37:07

    Orhan Pamuk con "La donna dai capelli rossi" scrive un capolavoro degno del Nobel vinto nel 2006. In poche pagine Pamuk scrive un'opera complessa, che fonde la storia dell'Edipo Re di Sofocle con il Rostam e Sohrab di Ferdowsi, dando vita ad un romanzo molto particolare che richiede un'attenta lettura ed una certa conoscenza delle opere trattate. Non é sicuramente un romanzo semplice ma del resto nessun capolavoro letterario lo é. Da leggere e consigliare a chi ama il Romanzo d'autore.

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    Nina

    22/09/2018 08:20:19

    Semplicemente meraviglioso; come sempre... Pamuk è un vero mago della parola scritta e ogni sua nuova opera rinnova l'eterno sortilegio del romanzo. Libro colto, intelligente e incalzante nella sua rivisitazione di questioni eterne che da sempre accompagnano l'interrogarsi degli esseri umani attorno alla loro (alla nostra) natura e al loro (al nostro) destino. Più complesso, nella costruzione, e forse meno addentro ai sentimenti dei personaggi rispetto ad altri lavori, resta comunque una vera gioia per il lettore.

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    emma

    19/09/2018 15:19:10

    Pamuk ci dona un romanzo complesso, per temi, protagonisti, tra realtà e finzione, storia e leggenda, tragedia e commedia. Come è solito fare, parte dai personaggi per addentrarsi lentamente nella storia, da loro raccontata e costruita in prima persona, con pazienza e particolari espressione di un senso preciso, nulla è lasciato al caso. La sua è anche denuncia e difesa della libertà di espressione e di pensiero, della dignità umana, dell' arte, in particolare della letteratura, forma espressiva universale che conserva la memoria e la tradizione di un popolo, perché pensieri e parole riguardano tutto il genere umano, incondizionatamente, senza preclusioni di parte, fanatismi ideologici e religiosi o tirannie dipinte di democrazia ( in riferimento alla Turchia odierna ). Il romanzo è costruito su una struttura narrativa ben riconoscibile, la narrazione acquisisce vivacità nella seconda parte, più fluida, i temi trattati si prestano a molteplici approfondimenti, storico, politici, letterari, sociologici, in chiave psicologica, i personaggi sono estremamente complessi e multiformi, e nascondono tracce e significati sottesi, da meditare e metabolizzare con lentezza e profondità.

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    Alexandre Dumas

    26/04/2018 10:49:29

    Questo libro mi ha colpito moltissimo. Tratta di una tematica molto delicata, il complesso di Edipo, e sono presenti moltissime citazioni colte. Solo in alcune parti mi ha dato la sensazione che mancasse qualcosa, mentre in altre mi ha fornito molti spunti di riflessione. Un libro molto colto, più della media.

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    massimo r.

    11/02/2018 10:08:20

    A parte alcune lungaggini e iterazioni che lo appesantiscono, mi è sembrato un buon romanzo, anche se non tra i migliori di Pamuk.

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    AdrianaT.

    15/11/2017 10:36:00

    Non c'è niente che non vada in questo Pamuk, tutt'altro, solo che non mi viene da dire molto in proposito. È solo una delle tante storie narrate e rinarrate che può stimolare una serie di importanti riflessioni e considerazioni a catena sui rapporti parentali, su cui però non ho avuto interesse a soffermarmi avendo, da tempo, archiviato la pratica. Così l'ho letto rimanendo in superficie, tenendo una certa distanza, ed è semplicemente una buona lettura sia di superficie sia di profondità.

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    alessandra

    18/06/2017 07:23:35

    Primo libro che leggo di Pamuk e non sarà l'ultimo. La storia mi è parsa originale e appassionante. Ed effettivamente si respira un po' un'aria da tragedia greca... Consigliato senza alcun dubbio...

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    Alinghi

    17/06/2017 09:37:35

    Pamuk non delude...dopo un inizio che mi ha riportato alla memoria il museo dell'innocenza e La stranezza che ho nella testa, il libro acquista sempre piu forza ed autonomia. Inutile dire ben scritto, profondo ma mai pesante, tratta con modernità argomenti esistiti da sempre. Sicuramente consigliato

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    Elena

    12/03/2017 11:48:09

    Romanzo eccellente che si caratterizza per la felicissima riproposizione della scansione, dei ritmi, della tensione drammatica tipici della tragedia greca, che viene reinterpretata e riscritta in chiave moderna riprendendone i temi e mostrandone l'universalità anche attraverso il costante confronto, meditato e sviscerato, con la tradizione persiana. Pamuk riesce a costruire, attraverso il fluire dei ricordi e delle interpretazioni degli eventi che lo stesso protagonista spesso offre, una climax ascendente di tensione, non priva di colpi di scena, fino al finale che lascia, comunque, nella miglior tradizione della drammaturgia greca, molta materia su cui riflettere. Una lettura decisamente consigliata!

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    fabrizio Monterosi

    04/02/2017 22:42:20

    Romanzo complesso , come del resto tutti i racconti di Pamuk, ma comunque degno di essere letto ed apprezzato.

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    enrico.s

    20/01/2017 10:36:31

    Semplicemente meraviglioso; come sempre... Pamuk è un vero mago della parola scritta e ogni sua nuova opera rinnova l'eterno sortilegio del romanzo. Libro colto, intelligente e incalzante nella sua rivisitazione di questioni eterne che da sempre accompagnano l'interrogarsi degli esseri umani attorno alla loro (alla nostra) natura e al loro (al nostro) destino. Più complesso, nella costruzione, e forse meno addentro ai sentimenti dei personaggi rispetto ad altri lavori, resta comunque una vera gioia per il lettore.

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