La donna scimmia

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Un uomo senza scrupoli sposa una donna interamente ricoperta di peli per poterla esibire nelle fiere. Quando lei muore di parto insieme al figlio, anch'esso mostruoso, li imbalsama per continuare il suo spettacolo.
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    Antonio

    11/05/2020 20:10:09

    Tratta da una storia vera, si apprezza il buon gusto nel finale, il regista abbandona il racconto originale molto triste e squallido per rappresentare una scena più poetica, che lascia solo intuire il susseguirsi degli eventi.

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    Davide

    05/10/2013 17:07:05

    Una delle migliori prove di uno dei più grandi e tutt'ora dimenticati cineasti italiani. Il cinismo narrativo messo al servizio di una parabola d'accusa contro la scelleratezza umana, scevra sia da compiacimento che da patetismo. Memorabile Tognazzi ( degnamente affiancato da una straordinaria Girardot ) nell'equilibrare spietatezza e umanità in un personaggio a tutto tondo e dalle molte sfaccettature.

  • Film in bianco e nero
  • Produzione: Cecchi Gori Home Video, 2008
  • Distribuzione: Mustang
  • Durata: 92 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 1.0 - mono)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 16:9
  • Area2
  • Contenuti: filmografie: biofilmografia del regista e degli attori principali; foto
  • Marco Ferreri Cover

    Regista italiano. Interrotta l'università, comincia a realizzare documentari per una azienda di liquori e, subito dopo, in società con R. Ghione e su idea di C. Zavattini, mette a punto la produzione di un periodico cinematografico, «Documento Mensile», che però si ferma al secondo numero. Tenta poi la sceneggiatura, la recitazione, e anche la produzione esecutiva, ma viene bloccato da un paio di insuccessi che gli chiudono la strada di Cinecittà. Sceglie quindi di trasferirsi in Spagna, dove finalmente può dirigere il suo primo lungometraggio, El Pisito (1958), premiato al Festival di Locarno, cui fanno seguito Los chicos (1959) e El Cochecito (1960). Sono film in cui mostra di aver assimilato il fecondo retroterra letterario della Spagna non conformista, intriso di un certo non-sense, di... Approfondisci
  • Ugo Tognazzi Cover

    "Attore e regista italiano. Di umili origini, frequenta il teatro in maniera dilettantesca, prima di intraprendere una carriera di successo nella rivista, abilissimo nel cucirsi addosso i panni di macchiette occasionali e di caricature fulminanti. Il sodalizio con R. Vianello gli apre le porte della televisione di stato in Un, due, tre (1954-59), fortunato programma televisivo che raccoglie scenette e parodie incentrate esclusivamente sulla coppia di comici – perfetti nello scambio di battute e complementari nei tipi, azzimato e svagato Vianello, terrigno e fisico T. – destinato a una conclusione anticipata a causa dell'irriverenza di uno sketch sull'allora presidente della repubblica Gronchi. Chiusa all'improvviso l'esperienza televisiva, si può dedicare maggiormente al cinema, dove è attivo... Approfondisci
  • Annie Girardot Cover

    Propr. A. Suzanne G., attrice francese. Già da allieva dell’Accademia di Parigi mostra uno spiccato temperamento drammatico, che le permette di entrare nei ranghi della Comédie-Fran­çaise dove si fa onore e, nel contempo, di esordire sul grande schermo con Treize à table (Tredici a tavola, 1956) di A. Hunebelle. Il cinema resta per lei marginale rispetto ai ruoli teatrali fino a che, nel 1960, con Rocco e i suoi fratelli, L. Visconti cuce sulla sua recitazione nervosa e profonda la parte della giovane prostituta Nadia. Innumerevoli i suoi ruoli successivi fra set francesi e italiani, con personaggi sempre ben definiti e arricchiti da una bellezza non convenzionale, plasmabile fino al grottesco della femmina villosa e barbuta di La donna scimmia (1964) di M. Ferreri. Dopo un premio a Venezia... Approfondisci
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