Donne d'Italia. Da Cleopatra a Maria Elena Boschi storia del potere femminile - Bruno Vespa - copertina

Donne d'Italia. Da Cleopatra a Maria Elena Boschi storia del potere femminile

Bruno Vespa

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Editore: Mondadori
Anno edizione: 2015
In commercio dal: 6 novembre 2015
Pagine: 423 p., Rilegato
  • EAN: 9788804658122
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Nel nuovo libro di Bruno Vespa, ricco di aneddoti e di esperienze personali, i ritratti e le voci delle donne che hanno fatto al storia del nostro paese e alle quali dobbiamo tanta parte del nostro futuro.
"Donne d'Italia" è il racconto del potere femminile in Italia nell'arco di venti secoli. Un lasso di tempo imponente che va da una grande regina egizia come Cleopatra, la cui influenza fu decisiva nell'ultima fase della Repubblica romana, a Maria Elena Boschi, che riveste il ruolo femminile più rilevante nella storia politica italiana. Tra l'una e l'altra, lo stuolo di donne che hanno segnato la vita del nostro paese (e non solo) nei settori più diversi. Qualche lettore si stupirà dinanzi alla poco nota grandezza di Cornelia, madre dei Gracchi, e di Matilde di Canossa. Sorriderà dinanzi a una generosa svampita come Cristina Trivulzio di Belgioioso e al modo con cui la contessa di Castiglione convinse Napoleone III a schierarsi con noi nelle guerre d'indipendenza. Fremerà d'ammirazione per il coraggio di Anita Garibaldi e di alcune eroine della Resistenza, troppo spesso oscurate dalle gesta dei loro compagni. Constaterà che, senza Margherita Sarfatti, il destino di Mussolini probabilmente sarebbe stato diverso. Rivedrà le protagoniste della Prima Repubblica, come Nilde Iotti, che soffrì accanto a Togliatti e visse una prestigiosa seconda vita istituzionale. O come Tina Anselmi, ex partigiana, la prima donna diventata ministro. Per arrivare, poi, con la Seconda Repubblica, alle ministre di Romano Prodi, Silvio Berlusconi e Matteo Renzi, che ha fatto della parità di genere un punto centrale della sua azione politica...
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    sr Francesca

    25/05/2019 14:46:08

    L'attenzione verso un argomento così bello è stata delusa da uno stile pesante nel presentarlo.

  • User Icon

    Attilio Alessandro

    25/12/2015 14:39:45

    Un mio non amico mi ha regalato questo libro orribile,mal scritto, raffazzonato, povero di idee più ricerca di scuola elementare che altro. Non mi ha fatto piacere riveverlo...avrei preferito piuttosto le memorie della d'urso o un cd di cristina d'avena o l'ultimo di orietta berti. Amico mio vespa, basta basta basta.

  • User Icon

    attico vista mare

    25/12/2015 14:32:54

    Bisognerebbe far capire a vespa che non è più cosa per lui lo scrivere. Libro misero di idee, più una ricerca di scuola media inferiore che un saggio. A quando una bla biografia sul potente di turno? Poi magari una bella cucinata dalla Clerici per marchettare o perché no al Telegiornale 1 o dalla d'urso!!! Non sprecate i vostri soldini.

  • User Icon

    Marcello

    05/12/2015 18:39:55

    Sono molti anni che non leggo i libri di Vespa, ho preso questo perché un compendio "storico" al femminile poteva essere un universo poco conosciuto e stimolante ! Ma è stata una delusione, qualche spunto buono anche se superficiale ma per il resto povero pettegolezzo. Peccato, Vespa tornerà nel mio oblio. Buona fortuna commercial-popolare.

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  • Bruno Vespa Cover

    Bruno Vespa ha cominciato a sedici anni il mestiere di giornalista e a diciotto le collaborazioni con la Rai. Laureatosi in giurisprudenza, nel 1968 si è classificato al primo posto in un concorso nazionale per radiotelecronisti ed è stato assegnato al telegiornale. Dal 1990 al 1993 ha diretto il Tg1. Dal 1996 la sua trasmissione «Porta a porta» è il programma di politica, attualità e costume più seguito. Tra i premi più prestigiosi, ha vinto il Bancarella (2004), per due volte il SaintVincent per la televisione (1979 e 2000) e nel 2011 quello alla carriera; nello stesso anno ha vinto l'Estense per il giornalismo. Per Mondadori ha pubblicato: Telecamera con vista (1993), Il cambio (1994), Il duello (1995), La svolta (1996), La sfida... Approfondisci
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