Dove muoiono i cristiani. Dall'Egitto all'Indonesia, viaggio nei luoghi in cui il cristianesimo è una minoranza perseguitata

Francesca Paci

Editore: Mondadori
Collana: Strade blu
Anno edizione: 2011
Pagine: 194 p., Brossura
  • EAN: 9788804606925
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    Savio

    20/01/2012 00:25:59

    Quando ho cominciato a leggere questo libro non volevo nemmeno fermarmi per mangiare. E' BELLISSIMO!!! Ho letto le 174 pagine in 2 giorni. Scritto in un italiano scorrevole e accessibile a tutti. Mi auguro di poter leggere un altro libro come questo. Bravissima l'autrice!!

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Il nuovo libro di Francesca Paci, giornalista e inviata in Medio Oriente per "La Stampa", è il frutto di una ricerca svolta sul campo, in prima persona, nelle aree dove abitano le minoranze cristiane. Dall'Egitto all'Iraq, dall'India all'Indonesia, dalla Nigeria alla Corea del Nord, alla Turchia: in questo reportage, basato sulle testimonianze dirette dei protagonisti che si raccontano, l'autrice riporta le storie quotidiane di cristiani, uomini e donne, missionari, preti, vescovi o semplici fedeli, discriminati a causa della loro fede religiosa e mette in luce le pressioni che subiscono i cristiani nel mondo, in contesti, numerosi, in cui questa religione non è la predominante. Il libro, frutto di una documentazione raccolta con impegno e fatica, rompe il silenzio, l'ignoranza, l'indifferenza che aleggia sulle situazioni di violenza e danni fisici, psicologici, morali subiti da una comunità religiosa variamente rappresentata all'inizio del terzo millennio, inducendo a riflessioni sul pluralismo religioso in termini di interazione, esclusione e inclusione; tuttavia, poteva essere accompagnato da una migliore documentazione riguardo alle fonti che l'autrice usa per arricchire la sua indagine, con dati numerici e statistiche (think tanks e organismi provenienti in prevalenza dal mondo anglosassone), e da uno studio di taglio storico-sociologico più approfondito. Ricostruire la storia di un gruppo religioso in un territorio è utile per leggere e interpretare la realtà presente, e solo in parte i capitoli del libro soddisfano questa esigenza, lasciando spazio a ingenuità, inadeguatezze o errori, come è il caso della ricostruzione, in poche righe, della storia del cristianesimo copto, che si sarebbe diffuso per opera di san Marco e più tardi nei monasteri lungo il Nilo, pietre miliari del viaggio della Sacra Famiglia. Una più approfondita conoscenza storico-religiosa della comunità copta, ma anche, in generale, delle altre comunità cristiane fotografate nella loro attualità, avrebbe permesso una lettura più lucida, attenta e complessa delle dinamiche persecutori-perseguitati e degli eventuali ribaltamenti di ruoli nel corso dei secoli. Mariachiara Giorda