Dove la storia finisce

Alessandro Piperno

Editore: Mondadori
Collana: Oscar 451
Anno edizione: 2017
Formato: Tascabile
In commercio dal: 13 novembre 2017
Pagine: 280 p., Brossura
  • EAN: 9788804682233
Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 10,12

€ 13,50

Risparmi € 3,38 (25%)

Venduto e spedito da IBS

10 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Raffaele

    10/05/2017 19:26:35

    Piperno dovrebbe scrivere più spesso romanzi, anche questo è bellissimo. La storia come sempre interessante, viene in pratica narrata da tutti i suoi personaggi con i quali si entra facilmente in empatia tanto sono così perfettamente descritti nelle loro molteplici identità. Certamente tra i migliori scrittori italiani.

  • User Icon

    Loris

    05/04/2017 07:35:09

    Fino al penultimo capitolo, l’impressione è stata di aver a che fare con il consueto romanzo psicologico legato ad uno specifico scenario sociale, la Roma divisa tra la decadenza attuale e le vestigia di una passata bellezza. I protagonisti attraversano tutti un momento di crisi, hanno aspettative e desideri che vanno in conflitto con gli altri. Il viaggio del ritorno da LA a Roma di Matteo si accompagna alla rievocazione degli eventi del passato che hanno creato e spezzato legami. Il sarcasmo verso vezzi e ipocrisie del ceto ‘alto’ si unisce all’ironia su mode e tic contemporanei. Piperno però mantiene uno sguardo empatico sui personaggi, ne evidenzia i difetti senza metterli alla berlina. L’ultimo capitolo riporta in scena la Storia, che evidentemente si ribella alla propria fine, prematuramente decretata al termine della guerra fredda. I conflitti e la violenza permangono, investono la storia dei singoli e ne ridefiniscono priorità e aspettative. Tutti i discorsi trasversali sulla paternità (desiderata, trascurata o rifiutata) paiono convergere nella ricerca di un nucleo stabile cui ancorarsi, famiglia o patria che sia. Il cerchio così si chiude con un nuovo viaggio, un ritorno a casa in senso lato che termina questa felice prova letteraria.

  • User Icon

    Ciro D'Onofrio

    25/01/2017 22:37:31

    Con questo libro Piperno si conferma tra i più raffinati ed eleganti scrittori dei nostri giorni.Originale, tenero e da far rabbia il personaggio di questo patriarca, eterno "enfant terrible", controverso, che si odia ma che poi inevitabilmente ci si ritrova ad amare.Una storia di rapporti contradditori e complicati, di famiglie ristrette ed allargate con una bellissima Roma da sfondo destinata ineluttabilmente al suo decadimento.Intenso ed imprevedibile il finale che con una colpo di frusta riasetta fatti e personaggi

  • User Icon

    Andrea Fava

    23/01/2017 07:29:39

    Una capacità fuori dall'ordinario di rendere straordinaria una delle storie più ordinarie del mondo. Ma credo che almeno in parte stia proprio in questo il talento di ogni grande scrittore...

  • User Icon

    Francesca

    30/12/2016 14:36:19

    Ritratto verosimile di una categoria sociale tanto agiata quanto frustrata, sullo sfondo di una città sempre bellissima. Buona la costruzione narrativa, ottima la prosa. La migliore cosa che mi è capitato di leggere nell'ultimo anno.

  • User Icon

    Stefano

    16/12/2016 10:05:29

    Per quanto riguarda la scrittura nulla da eccepire: fantastica come sempre, ma in questo caso per me è l'unico motivo che rimane per leggere questo romanzo. Non ho capito proprio cosa voleva comunicarci l'autore. Non ho capito il motivo per cui è stato scritto. Non ho capito perché non ha approfondito le storie e le personalità dei vari personaggi per rendere più interessante una trama che in sé è proprio grama. Peccato.

  • User Icon

    ellegi

    25/11/2016 15:36:22

    Forse un po' al di sotto dei libri precedenti, ma pur sempre di ottimo livello. Si legge in due giorni

  • User Icon

    mara regonaschi

    25/11/2016 07:56:49

    Bello questo libro che affronta il dramma della lunga e improvvisa assenza e poi del ritorno di un componente della famiglia, con la conseguente rottura degli equilibri raggiunti con tanta fatica e quindi ancor più difficili da rinunciare. Ma le personali sofferenze e il dramma del logorio delle relazioni vengono superate quando la Storia, quella collettiva, impone il superamento del sé e un riaggiustamento del sentire, quasi a sancire l'ineluttabilità del destino che può distruggere qualsiasi progettualità di vita. Splendidi i ritratti dei vari personaggi: dall'ammaliatore carismatico e infantile Matteo (il padre che torna dopo 16 anni di "esilio" per scappare ai creditori), all'eroina romantica Federica (la madre sempre innamorata e in attesa di Matteo), all'incerta figlia Martina e al ruspante ipocondriaco figlio imprenditore Lorenzo. E' la felicità al centro delle vicende, in tutte le sue forme, ma comunque fragile e quindi, sempre, da proteggere.

  • User Icon

    Andrea Paolucci

    10/11/2016 17:14:31

    quando la maestria di Piperno inizia a delineare e caratterizzare i personaggi con la solita maestria, il romanzo termina improvvisamente con una scelta frettolosa, demagogica ed incomprensibile. Ecco dove la storia finisce ma la domanda è "perché?"

  • User Icon

    Francesco

    17/10/2016 12:55:02

    Ennesima prova impeccabile da parte di Piperno, qui anche i detrattori che lo accusavano di eccessiva ampollosità e lentezza narrativa si dovranno ricredere di fronte ad un romanzo che scorre via con facilità e freschezza senza perdere però in profondità e accuratezza linguistica. Personaggi complessi, contraddittori e teneramente disperati in una città sempre più degradata ma non per questo meno bella: questo è "Dove finisce la storia"... chapeau!

Vedi tutte le 10 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione