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Josephine Angelini

Traduttore: M. Rossari
Editore: Giunti Editore
Collana: Y
Anno edizione: 2012
Pagine: 448 p. , Rilegato

Età di lettura: Young Adult.

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  • EAN: 9788809770775

Recensioni dei clienti

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    Pepi87

    13/07/2012 08.36.57

    Tanta la pubblicità e le aspettative che ruotavano attorno questo secondo capitolo, seguito dell'esordio narrativo della Angelini, Dreamless. Trama accattivante, idea originale, e tanti, forse troppi, contenuti. Fulcro della narrazione è la mitologia greco-latina che l'autrice infarcisce di nuovi miti e profezie. Tema principale è anche l'amore impossibile tra Lucas ed Helen, convinti di essere cugini e perciò impossibilitati ad amarsi. Un nuovo personaggio, Orion, un vero e proprio Adone, si inserirà tra le righe e, pagina dopo pagina, entrerà anche nel cuore di Helen, sempre più esausta dalla missione che deve affrontare in Dreamless: la discesa verso gli Inferi per sconfiggere definitivamente le Furie e portare la pace tra i Discendenti delle varie Case. La prima parte è densa di nuove informazioni e, chi ha letto Starcrossed appena uscito, ossia un anno fa, si troverà in difficoltà a riportare alla memoria chi è parente di chi, chi è quel tale personaggio e quale lo scopo di certe azioni. Helen scende agli Inferi ogni sera, appena addormentata, ma per ben tre quarti del libro rimane in quel luogo arido senza combinare nulla. Nella seconda parte sarà l'azione a movimentare la scena e finalmente il romanzo, ricco di colpi di scena, scorrerà piacevolmente. Devo dire che neanche Starcrossed mi aveva entusiasmato più di altre pubblicazioni Y, Dreamless è sulla sua falsa riga, ma mi aspettavo di più.

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    Eleonora89

    12/07/2012 16.03.27

    Ho adorato Starcrossed, il primo volume della serie, e ho amato moltissimo anche questo secondo capitolo. Josephine Angelini è una tra le poche scrittrici in grado di amalgamare con sapienza il fascino della cultura letteraria greca con la narrativa contemporanea. Considerando, inoltre, che ho letto questo libro mentre preparavo l'esame di Cultura letteraria della Grecia antica, potrete capire come la Angelini sia venuta in mio soccorso! Ora, chiaramente, questo libro ha i suoi piccoli difetti: un inizio forse troppo lento, per esempio, o la comparsa di Orion che, in un primo tempo, potrebbe far riferimento al meyeriano triangolo Jacob-Bella-Edward. Tuttavia, la scrittrice smentisce subito l'ipotesi e crea un intreccio originale e avvincente, nel quale i personaggi di Orion, Helen e Lucas interagiscono tra di loro, ma lo fanno per un bene superiore: quello delle Case degli dei. Affascinante è anche la tensione che precede la dichiarazione di guerra: il lettore sa che la catastrofe è inevitabile, e la Angelini è bravissima nel tenerlo avvinto alle pagine, aggrappato a una speranza che sarà presto infranta. Che dire: non vedo l'ora che esca il terzo ed ultimo volume della serie. E, soprattutto, aspetto che la scrittrice chiarisca il ruolo della madre di Helen, Dafne: è una figura misteriosa e, a mio parere, potenzialmente negativa. Attendo con ansia di saperne di più sul suo conto e su quello degli altri personaggi!

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    Miriam

    09/07/2012 01.31.27

    Ammetto di non essere brava nelle recensioni. vedo gente che descrive molto l'aspetto tecnico del libro, il linguaggio, come si articola eccetera. A me quello non interessa. Starcossed come Dramless mi hanno fatto sognare! Mi sono immersa nel libro, ho provato emozioni quali rabbia, sorpresa, e chi più ne ha più ne metta!! HO VISSUTO IL LIBRO... E credo questa sia la cosa importante! Chi se ne frega se non ha linguaggio tecnico e tutte quelle cose che spiegate! Ogni scrittore ha un suo modo di scrivere, e a me questo piace tantissimo!!! Ci vediamo l'anno prossimo per, sfortunatamente, l'ultimo libro della saga.. P.S. lei è l'unica scrittrice che mi mette in crisi sui personaggi maschili :-)

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    Yuko

    05/07/2012 16.40.17

    Dreamless, secondo volume della saga Starcrossed, riprende a narrare la storia dei nostri "eroi" esattamente da dove si era concluso il precedente romanzo. Dreamless rappresenta il classico volume di passaggio di una trilogia: meno brillante del precedente, rimane comunque una buona lettura, rapida e intrigante. In questo secondo volume troviamo ciò che in parte era mancato al primo, e cioè l'azione: non c'è più tempo per le spiegazioni, ora bisogna agire, e così tutte le notti Helen scende agli Inferi in cerca di una soluzione. Le parti di testo dedicate alle esplorazioni di Helen sono sicuramente le mie preferite: l'autrice è riuscita a rendere in pieno il senso di disperazione, smarrimento e confusione della ragazza, così come l'ambientazione desolata e sconsolante degli Inferi. Ho visto Helen consumarsi a poco a poco. Poi però arriva Orion e la cosa mi fa storcere un po' il naso, soprattutto per il rapporto che immediatamente si instaura tra i due ragazzi. Ma ciò che mi ha realmente infastidito del romanzo spingendomi ad abbasare il voto a tre stelline è stato il modo in cui l'autrice ha deciso di risolvere il problema Inferi: non posso spiegarvi meglio per non spoilerare troppo, ma sono rimasta davvero delusa dalla trovata utilizzata per permettere a Helen di rintracciare ciò che cerca. Se avete letto il libro o lo leggerete, probabilmente capirete a cosa mi riferisco. Emozionanti i combattimenti e le scene finali, con delle trovate davvero inaspettate e interessanti. Ho amato la raffigurazione che la Angelini fa di Ares nonostante sia così lontana dalla mitologia che noi conosciamo. Grazie allo stile semplice e scorrevole dell'autrice, il romanzo si "beve" in poco tempo nonostante la sua dignitosa mole e al termine di esso si è curiosi di sapere cosa succederà nel volume successivo, dato il finale inaspettato e mozzafiato. Dreamless è quindi, in definitiva, una buona lettura estiva d'intrattenimento senza eccessive pretese.

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    Sara Booklover

    30/06/2012 10.39.55

    La Angelini è un'autrice che non si risparmia in quanto ad azione e colpi di scena e in questo secondo libro ve ne saranno davvero molti. Il tormentato rapporto tra Helena e Lucas continuerà a vacillare tra alti e bassi (più bassi che alti) e ci sarà anche una misteriosa new entry maschile (Orion) che sembrerà appannare l'amore tra i due e gettare Helena nell'indecisione. Il triangolo d'amore è sempre un po' scontato nei romanzi YA ma devo dire che qui la banalità viene salvata soprattutto dalla presenza di una dimensione parallela in cui Helena incontra Orion: gli inferi. E' proprio la presenza di questa nuova dimensione a gettare un velo di novità su tutta la storia, la sua presenza rende il romanzo più oscuro, romanticamente crepuscolare, con ambientazioni davvero suggestive e originali, sempre mantenendo vivo il collegamento con la mitologia greco-romana, componente importantissima che in questo libro sarà ancora più marcata. Come il precedente "Starcrossed" la trama di "Dreamless" risulta molto complessa e a volte ho avuto la sensazione che lo fosse esageratamente, tanto che occorre mantenere alta la concentrazione per non rischiare di perdersi alcuni dettagli fondamentali. Le pagine sono cariche di nozioni e avvenimenti, impossibile annoiarsi! Nel complesso giudico "Dreamless" un buon sequel, da leggere preferibilmente a ridosso ravvicinato di "Starcrossed", ma che secondo me manca un po' di "magia". L'autrice ha scritto degli ottimi intrecci ma il risultato per i miei gusti è stato troppo calcolatore e macchinoso; la spontaneità riscontrata precedentemente ne risente un po'.

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    Roxane

    26/06/2012 18.21.10

    Premetto che il primo volume di questa trilogia, Starcrossed, non mi aveva entusiasmato in quanto colpevole, a mio parere, di poca originalità e di troppe evidenti scopiazzature dagli urban fantasy più famosi. C'è però da dire che lo stile dell'autrice subisce in questo volume un leggero miglioramento. Il linguaggio si fa più scorrevole, le situazioni leggermente più credibili. Anche i personaggi, grazie alla loro maggiore introspezione e ad una migliore descrizione da parte dell'autrice, risultano più veri. Purtroppo però in alcuni punti il libro si perde nuovamente in evidenti déjà vu che confermano la tendenza dell'autrice a buttare sempre un occhio ai romanzi altrui. Questa volta, oltre ai già citati Twilight e Percy Jackson, spunta anche qualche nota di Narnia. Nel complesso un romanzo senza infamia né lode, adatto a chi è più inesperto nella lettura. Può essere un buon modo per avvicinarsi al mondo del fantasy e, perché no, persino per imparare ad apprezzare il mondo della mitologia greca.

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    Mockingjay

    21/06/2012 19.14.41

    Partirò col dire che c'erano principalmente due cose che mi aspettavo da questo romanzo: tanta azione e un triangolo amoroso ben strutturato; e devo dire di essere stata accontentata appieno. Infatti Dreamless, pur avendo appunto inserito il triangolo Lucas-Helen-Orion non si concentra principalmente sulla parte romance (a differenza di Starcrossed!) ma da ampio (ampissimo!) spazio anche all'azione, con battaglie proprio ben descritte e la giusta dose di suspance (anche questa praticamente inesistente in Starcrossed). I personaggi continuano ad essere assolutamente perfetti come nel primo volume, mantenendo l'impeccabile caratterizzazione di cui tutti, ma proprio tutti, sono dotati. E, soprattutto, c'è una grande maturazione del personaggio di Helen, che finalmente dimostra di avere anche lei un cervello! Mentre in Starcrossed la narrazione era basata perlopiù sull'approfondimento dei personaggi e sull'introduzione delle vicende, in Dreamless l'autrice si concentra su quello che è l'elemento principale della trilogia: la mitologia. Io non sono un'esperta in tale materia ma, se posso dire la mia, credo che la Angelini abbia fatto un lavoro splendido su tutti i fronti. Personalmente, adoro il sottotitolo scelto per questo romanzo (Nell'aldilà ogni notte è per sempre), che è proprio azzeccatissimo; ma lo stesso non posso dire delle modifiche apportate alla copertina: perdonatemi, ma io la trovo proprio pacchiana. Per concludere, dico solamente che consiglio questo libro ovviamente a chi ha amato o comunque apprezzo Starcrossed, ma anche a chi non si era lasciato convincere dal primo romanzo

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    B_16

    14/06/2012 15.13.35

    Colpi di scena continui, vecchi e nuovi personaggi, una trama eccezionale, una scrittura eccellente. Questi sono gli elementi che mi hanno catapultato all'interno della storia. Se con "Starcrossed" la Angelini aveva dato prova di sé, con "Dreamless" ha davvero superato se stessa. Si nota una sorta di maturità nella sua scrittura che, strano a dirsi, ha trasmesso a suoi personaggi: tempi duri attendono ai nostri semi-dei; è finito il tempo dei giochi, è finito il tempo delle futilità, è finito il tempo di pensare solo a se stessi; è arrivato il momento di crescere, di maturare e di assumersi le proprie responsabilità. Mi sono fatta totalmente prendere dalla lettura, divoravo pagine su pagine e insieme ai vecchi personaggi, Helen, Lucas, Clare, Jason, Ariadne, Cassandra, Hector, Matt, Jerry, Kate, Dafne e ai nuovi Orion, Persefone, il dio della guerra Ares e persino Ade, il tenebroso dio degli Inferi, ho passato due giorni intensi, ho conosciuto mondi incantati, mi sono fatta cullare dalle dolci braccia di un'attraente e sexy Morfeo, ho combattuto contro Cerbero e ho sfidato gli dei. Tra Mito e Realtà, tra Storia e Legenda, Josephine Angeline è tornata a farci sognare con la sua fantastica e mitica storia.

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    Darley

    13/06/2012 14.09.02

    L' introduzione di Orion ha dato un tocco di mistero e fascino in più. Ero (e sono tutt' ora!) curiosissima di vedere come si sarebbe evoluta la vicenda con lui e di scoprire di più del suo carattere e del suo passato. Orion è bello, forte, un po' tormentato, con un' infanzia e una vita difficile, ma è allo stesso tempo divertente e attraente. Insomma ha tutte le più classiche caratteristiche per essere il perfetto terzo incomodo tra Helen e Lucas. Nonostante questo, per come la vedo io, anche per chi si è ormai affezionato alla coppia Helen/Lucas, anche grazie a come è impostato il rapporto tra lui ed Helen, Orion non risulta per niente antipatico o fastidioso, anzi! Magari può risultare più fastidiosa Helen, con il comportamento e gli atteggiamenti che ha, anche se da un certo punto di vista è anche comprensibile, con tutto quello che deve sopportare e affrontare. Pur essendo un po' più presente Orion rispetto a Lucas e pur essendoci momenti incredibilmente intensi tra Helen ed Orion, anche Lucas è protagonista di diverse scene degne di nota. Sono molto interessanti inoltre anche Claire e Jason. Il loro rapporto è particolare e molto dolce, viene detto qualcosa, ma sicuramente non tutto. Si sono legati molto, si confidano e si sostengono nei momenti di bisogno. Mi sono ritrovata ad aspettare con ansia le piccole parti dedicate a loro. Nel romanzo si alternano momenti angoscianti, quasi claustrofobici, ad altri più divertenti. Ci sono diversi elementi che per me l' hanno reso ancora più bello di "Starcrossed". Ovviamente c'è l' arrivo di Orion che non lascia certo indifferenti, poi ci sono sempre più mitologia greca e figure appartenenti ad essa, inoltre è ancora più imprevedibile del precedente, non sapevo proprio cosa aspettarmi, niente è mai scontato. Ora non vedo l' ora che esca il prossimo, sono impaziente di sapere come si concluderà questa trilogia e di vedere che fine faranno questi personaggi a cui ormai mi sono affezionata.

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    Stefania

    13/06/2012 14.05.00

    Quando un libro mi piace tanto faccio davvero fatica a stendere le mie impressioni. Tante sono le cose che vorrei dire, ma sembra sempre di non dire abbastanza. Forse dipende anche dalle emozioni caotiche che ha suscitato. È il caso di questo romanzo, che aspettavo con ansia e che ha assolutamente dimostrato nuovamente la bravura di questa autrice.Questo secondo volume della trilogia, così come il primo, mi ha coinvolto ed appassionato molto, anche se si tratta di testi dalle sfumature differenti. Nel primo caso, colonna tematica portante è stata quella dell'amore impossibile tra i due protagonisti, descritta dall'autrice attraverso toni pacati e dagli ambienti comuni: il paesino dell'isola di Nantucket, la scuola, la casa dei Delos e il negozio di Jerry, il papà di Helen. In questo secondo caso, invece, l'ambientazione si è rivelata più cupa, alcune scene più crude e il linguaggio un po' più studiato per meglio adattarsi alle situazioni e ai luoghi descritti, nonostante di fondo, la scrittura si sia rivelata ugualmente fluida e scorrevole. Ancora una volta è la suspense a far da padrona e per rispettare la tradizione. Ho letteralmente divorato tanto Dreamless, quanto a suo tempo feci con Starcrossed. Non ci si deve lasciar spaventare dal volume dei testi e dal numero di pagine abbastanza importante (più di quattrocento). E' una trilogia su cui mi sento di garantire, e che non smetterò di consigliare!

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    Franci

    11/06/2012 15.32.53

    Ne sono rimasta entusiasta e desiderosa di sapere come proseguirà. Il primo capitolo "Starcrossed" era più lento,più tranquillo e meno eccitante,probabilmente perchè l'autrice voleva far entrare il lettore poco alla volta nella sua storia. Il mio problema con i libri in cui ci sono molti personaggi è che ho molta difficoltà a metterli a fuoco...quindi essendo passato molto tempo dalla lettura di Starcrossed non riuscivo più ad associare i personaggi ai loro poteri e alla loro storia e anche se ho trovato questo libro ben fatto,lasciandomi appagata,credo che lo sarei stata ancora di più se avessi avuto bene a mente tutti gli avvenimenti del capitolo precedente. Con questo non vuol dire che sono andata alla cieca,perchè con il passare delle pagine qualcosa alla mente ritornava,ma che piccole cose sono rimaste all'oscuro,e penso che sarebbe stato bello se all'inizio del libro ci fosse stato un breve riassunto. In Dreamless ho trovato davvero interessante e coinvolgente la discesa nel mondo degli Inferi,perchè le notti in cui Helen chiudeva gli occhi non si sapeva mai dove saremmo stati catapultati,visto che il paesaggio era in continua mutazione,come anche gli ostacoli che doveva superare la nostra semidea. Ho apprezzato il cambio di carattere del passaggio dal giorno alla notte negli Inferi: da normale diventava in corsivo; e oltre al paesaggio degli Inferi è interessante conoscere il nuovo personaggio Orion,il rapporto che instaurerà con Helen,e la venuta di altri nuovi personaggi. In Dreamless predomina il potere dell'amicizia,perchè anche se Helen deve compiere questa missione da sola,non resterà mai veramente sola, perchè tutti le resteranno vicino,e anche chi non avrà dalla sua i poteri, non resterà certo a guardare. Il secondo sentimento che predomina è l'amore: così forte che riesce a passare sopra ad ogni ostacolo. Infine: l'odio,che è provocato per alcuni e che è invece nella propria natura per altri.

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    giorgia

    10/06/2012 21.40.24

    Starcrossed mi era piaciuto, ma non mi aveva ancora del tutto convinta. Ma Dreamless mi ha rapito fin dalle prime pagine! Non c'è mai stato un momento di noia, si è sentita di più l'atmosfera Greca. E, se Starcrossed a volte era un po' lento, Dreamless è ricco di colpi di scena e azione. Quando ho scoperto che ci sarebbe stato un triangolo amoroso ho pensato: "il solito cliché." Invece mi sono sbagliata. Josephine Angelini ha scritto una storia nuova, e SUA. Io sinceramente in Starcrossed non avevo trovato similitudini con Twilight, ma alcuni lettori si. Beh in Dreamless non ne troverete! Orion la nuova entrata in scena è fa-vo-lo-so! Leggere per credere. E Lucas mi piace ancora di più! Una saga assolutamente consigliata! Non vedo l'ora di leggere il seguito e ultimo capitolo della saga.

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