Categorie

G. Carlo Fusco

Editore: Einaudi
Anno edizione: 2005
Pagine: XXVI-192 p. , Brossura
  • EAN: 9788806175443

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    ton

    03/09/2016 18.29.18

    Imperdibile come (quasi) tutti i libri di Gian Carlo Fusco: se vuoi leggere qualcosa di divertente, arguto, appassionante, che ti faccia trascorrere piacevolissime ore di lettura con quel gusto un po' retrò, ecco l'autore giusto. Ho l'impressione che oggi manchi una penna così ...

  • User Icon

    nicola

    03/02/2011 13.17.54

    appassionante..ben scritto..unico difetto un pò corto...però proprio da leggere

  • User Icon

    ferdinando

    03/09/2009 12.26.13

    E'un romanzo divertente, scorrevole, picaresco nell'accezione più nobile del termine: i suoi personaggi fanno venire in mente illustri antenati letterari, Peter Falk da giovane che fa lo scagnozzo della mala, il patron di Chez Moustache e il magnaccia di "Irma la dolce", ma anche i duri Good Fellas di Scorsese, il tutto sapientemente dosato e sheckerato. Godibilissimo, si legge di un fiato, e il mix di italiano/francese/dialetti vari/argot non è di alcun ostacolo alla lettura, anzi ti rende quasi partecipe all'azione: sembra di esserci! Le descrizioni dei capi di abbigliamento sono irresistibili. E' meglio di un film.

  • User Icon

    Paolo Grugni

    24/07/2006 17.18.14

    Se si guarda al valore letterario, questo non è un gran libro (racchiude però tre quattro immagini molto belle). E nemmeno se si guarda alla trama, un collage di episodi sulla mala di Marsiglia per giunta non tanto ben collegati tra loro. Eppure il romanzo nella sua ingenuità funziona, diverte, crea partecipazione con il protagonista. Un pastiche linguistico che trova la sua giusta dimensione in un narrare ironico e disincantato. E del fatto che Fusco non si prenda sul serio gli va reso merito.

  • User Icon

    Marcello Olivieri

    18/04/2006 23.43.39

    Mi associo assolutamente ai pareri positivi! Un romanzo godibilissimo, scritto con stile e ritmo vertiginosi, con una lingua ricchissima eppur capace di non appesantire mai la pagina, di affabulare il lettore ben al di là della pirotecnica successione di eventi e personaggi. Grande outsider, Fusco!

  • User Icon

    sal61

    03/03/2006 10.52.53

    Strepitoso. L'ho centellinato come si fa con un grande vino.

  • User Icon

    claudio arzani (arzy)

    14/01/2006 23.25.35

    C'era una volta la mala, quella francese (compresa la banda immancabile des italliens) con il suo codice d'onore se non proprio da gentilomini sicuramente da gentilmala. Probabilmente poi arrivò la droga e quel mondo sparirà. Ricordarlo ci riporta ai "bei tempi che furono" (siamo nella prima metà del secolo, al porto di Marsiglia) e la nostalgia è inevitabile; specie per chi quei tempi, che in realtà furono tanta miseria, non li ha vissuti veramente. Dunque, volano coltelli e sventagliate di mitra. Il sangue scorre a fiumi ma sempre tra uomini d'onore. Il tutto descritto e narrato con grandissima maestria.

  • User Icon

    Tom Joad

    12/09/2005 10.04.52

    Gioca col genere, Fusco, e lo fa con una rara maestria. Ladri, papponi, pule, bari, bande criminali e night rievocano un atmosfera - quella della Marsiglia degli anni 30 - che appartiene agli stilemi dell'ambientazione noir ma che non scade mai nella macchietta. Anzi, il susseguirsi degli eventi attorno alla figura del protagonista sembra seguire un po'il ritmo delle canzoni di Buscaglione. L'"argenteria di famiglia" ossia i vari "topoi" delle atmosfere noir sono dosati con la bravura propria dell'affabulatore che incanta e affascina il lettore senza mai affaticarlo.

  • User Icon

    davide

    25/07/2005 01.07.53

    Un romanzo dannatamente divertente, frizzante e ironico che rievoca l'epopea della mala marsigliese degli anni '30 attraverso lo straordinario racconto in prima persona del protagonista, Charles Fiori. Forse, il più bel libro di Fusco.

Vedi tutte le 9 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione