Educazione e società

Natale Ammaturo

Editore: Franco Angeli
Anno edizione: 2000
In commercio dal: 1 maggio 2000
Pagine: 192 p.
  • EAN: 9788846421777
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    LAURA TUSSI

    01/04/2009 16:17:34

    EDUCAZIONE E SOCIETA’. Dai totalitarismi alla critica ideologica della pedagogia di Laura Tussi La riforma Bottai costituisce la vera riorganizzazione scolastica del fascismo, negli anni dell'autarchia, tramite l'extrascuola organizzata con l'opera nazionale balilla del 1928 e la gioventù del littorio nel 1937, istituti finalizzati all'attuazione di un processo di conformazione e uniformazione dei giovani agli ideali del regime. Hitler nel Mein Kampf del 1925 diffonde l'intento militare dell'educazione all'interno del nuovo Reich. Stalin si allontana dall'attivismo pedagogico, condannando la pedologia, ossia l'attivismo pedagogico stesso, diffondendo metodi educativi ufficiali allineati, uniformati e conformati all'ideologia di stato. Con la crescita scientifica della pedagogia, nel 1900 si sviluppano la pedagogia sperimentale, la psicopedagogia, la sociologia dell'educazione, nell'indagine scientifica sul bambino condotta da Freud, da Piaget, da Vygotskij, con la ricerca specializzata relativamente al nesso tra educazione e società, in rapporto alla politica e all'economia. Freud individua il ruolo centrale dell’emotività e dell'affettività nell'infanzia, in cui prevale la funzione libidica e l'affermazione dell’eros e del narcisismo sottoposti ad un continuo controllo sociale. Durante l'infanzia, la sessualità viene vissuta tramite le repressioni e le sublimazioni dell'opera educativa genitoriale. Nel rapporto edipico con il padre, si sviluppa il super ego, ossia la dimensione sociale della coscienza che manifesta la repressione della libido, da cui si generano le nevrotizzazioni. Queste teorie vengono riprese da Anna Freud, Melanie Klein, Bowlby e Winnicott. Bowlby, nel saggio “Attaccamento e perdita” del 1969, delinea e declina la teoria dell'attaccamento con un orientamento di tipo psicanalitico, in cui viene spiegato che la relazione primaria tra bambino e madre (caregiver) costituisce la radice primaria dello sviluppo umano e della formazione del soggetto...continua

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