Editore: Ecra
Collana: Letteratura
Anno edizione: 2016
In commercio dal: 14/09/2016
Pagine: 100 p., Brossura
  • EAN: 9788865581841
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    Cristiano Cant

    23/04/2018 10:13:31

    Quei caratteri inquieti che ripudiano le prime file sapendo che queste son spesso il terreno dei peggiori, quelli che tentano di attutire i disgusti del cuore e andare al fondo delle cose senza altro aiuto che il loro spirito. Quegli eterni bohémien certi fino all'estremo del loro sentimento, quelle anime che riconoscono solo nell'arte il vero luogo del loro radicalismo, contro le miserie di un sociale che semina solo fumo e dicerie e che essi leggono come una pressa sulle ali del desiderio, cieca, potente, forse indomabile. E' più o meno questo il ritratto di Federigo Tozzi, del suo segno biografico, della sua prosa bellissima. I suoi eroi non barattano, non scendono a patti, preferiscono annientarsi sotto il tallone della verità svelata piuttosto che schivarla con astuzie o viltà accomodanti. Un musicista al centro del racconto, un uomo che sente via via il talento svanirgli dentro e la cui giornata "somigliava a una di quelle gocciole di qualche pozzanghera sporca, che schizzano in bocca". I suoi amici, un amore oscillante, e troppi pensieri uguali a lontananze senza sviluppo: "C'era, dentro un bicchiere pieno d'acqua, una rosa che gli parve stupita d'essere bianca, tanto il suo pensiero pigliava il sopravvento". Una Roma che soffoca e che avvilisce con le sue mille seduzioni, un amore oscillante scandito da ritorni e da addii, e un cuore che dubita di se stesso eppure ne è imprigionato a più mandate: "Se fosse stato un uomo pratico avrebbe potuto subito trovare una ricompensa. Ma tutto consisteva in una psicologia che camminava e finiva dentro lui stesso. Non partecipava mai alla vera vita, e sarebbe invecchiato come tanti altri giovani senza escire dalle angustie di un'impotenza egoista e immorale". Ecco il ciglio su cui si agita il pericolo, la forza su cui confida un animo che, pur sentendosi perso, resta tuttavia temerario. Dove è la verità, dove un sibilo di chiarezza? Poche pagine in un conflitto mai semplice. Arte e vita, spine indistricabili.

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