Gli elementi del disegno

John Ruskin

Traduttore: M. G. Bellone
Editore: Adelphi
Anno edizione: 2009
In commercio dal: 14 ottobre 2009
Pagine: 271 p., ill. , Brossura
  • EAN: 9788845924248
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Descrizione
Si può imparare a disegnare - cioè a rappresentare il mondo come l'occhio lo vede - con un libro? John Ruskin, uno dei più dotati disegnatori di tutti i tempi, nonché uno dei massimi critici e teorici dell'arte, risponde senza esitare: sì. E per dimostrarlo scrive, fra il 1856 e il 1857, "Elementi di disegno". Da allora innumerevoli studenti, dilettanti e artisti di fama hanno letto questo manuale con pari ammirazione, e se l'autore proclamò di avervi trasfuso il metodo di Leonardo, Monet non esitò ad affermare, a quanto si dice, che nove decimi dell'impalcatura teorica dell'Impressionismo erano contenuti nelle sue pagine. Pagine che, presentandosi sotto forma di lettere a uno studente, prendono le mosse dagli "esercizi preliminari" - senza trascurare gli aspetti più pratici (che tipo di pennini da disegno comprare, come stendere le ombreggiature in modo perfettamente uniforme) - per poi affrontare il "disegno dal vero". Ruskin spiega, ammonisce, incoraggia, ha sempre in serbo il consiglio giusto, e anticipa con intuito infallibile il sorgere delle difficoltà, in un crescendo di complessità cui si accompagnano, grazie agli esercizi, i progressi dello studente-lettore. Finché il maestro giudica sia il momento di introdurlo ai segreti del colore - per dominarli, avverte, non basterebbe l'intera vita -, cui farà seguito l'ultima tappa dell'apprendistato: quella dedicata alla "composizione".

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    Ezio

    13/05/2011 21:21:34

    Un libro di disegno praticamente senza disegni, redatto sotto forma di lettere inviate ad uno studente, un'infatuazione invincibile per Turner e i Veneziani forse eccessiva. Rimandi a diversi autori, principalmente inglesi per studiarne le tavole. Nessuna indulgenza verso gli scarabocchi, se non si è già Artisti. Duro, grigio lavoro di matita, china e acquerello (poco). Nella seconda parte si parla di colore e a qualche elemento di composizione, senza tanti fronzoli. Ma dopo tanti testi scolastici pieni di teorie percettive buone per gli psicologi più che per i disegnatori, immagini colorate (?) autocelebrative, alti, inutili e disordinati alibi "creativi", finalmente un libro pratico, che insegna VERAMENTE a disegnare. Ma non solo: "... preferisco insegnare il disegno affinchè i miei allievi imparino ad amare la natura, che insegnare a guardare la natura perchè imparino a disegnare." Si legge bene, è comprensibile, è utile a chi come me insegna disegno e a chi lo impara. Interessante anche l'approccio didattico, a volte brusco ma autorevole, forse un poco retrò ma niente male ... funziona ;-)

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