Energia e sviluppo. L'industria elettrica italiana e la società Edison

Curatore: B. Bezza
Editore: Einaudi
Anno edizione: 1986
Pagine: XII-344 p.
  • EAN: 9788806594442
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scheda di Ottaviano, C., L'Indice 1987, n. 2

I saggi di questo volume rappresentano la prima tappa di una progettata storia della Montedison, voluta soprattutto da Carlo Bruno e Pasquale Alterj, affidata all'Associazione di storia e studi sull'impresa (ASSI). I vari autori hanno avuto modo di consultare liberamente gli archivi della impresa per tutto ciò che va dalle origini fino agli anni Venti. L'ambizione è stata quella di svolgere un'indagine secondo le indicazioni oggi più di successo della 'business history', con attenzione particolare a quelle che sono le "risorse imprenditoriali", e cioè ai prerequisiti non finanziari e al ruolo di mediazione tra innovazione scientifica e produzione svolto da "tecnici d'eccezione". Ma centro di interesse sono stati anche i problemi legati alle strategie aziendali, quelli relativi alla tecnologia, fattore fra i più endogeni nello sviluppo della società elettrica, ed infine al ruolo svolto dall'intermediazione finanziaria, rappresentata appunto più dalle società finanziarie che dalle sole banche miste. La presentazione del volume è di Giulio Sapelli; il saggio più corposo dove si traccia la storia della Società Edison, è di Claudio Pavese. Luciano Segreto ha scritto sul ruolo dei capitali, delle tecnologie e degli imprenditori svizzeri; Peter Hertner invece si è occupato della presenza del capitale tedesco; Bruno Bezza ha scritto dell'intervento del capitale italiano nell'industria elettrica argentina ed infine Renato Giannetti ha affrontato il più generale tema dei "sistemi" elettrici italiani.