Enrico Mainardi Plays

(180 gr.)

Interpreti: Enrico Mainardi
Supporto: Vinile LP
Numero dischi: 1
Etichetta: C&L
Data di pubblicazione: 11 marzo 2016
  • EAN: 8808678160383

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Descrizione

Robert Schumann (1810-1856): Fünf Stücke Im Volkston op. 102; Abendlied Giovanni Battista Grazioli (1746-1820): Adagio Maria Theresia von Paradis (1759-1824): Siciliana Christoph Willibald Gluck (1714-1787): Melodie Franz Schubert (1797-1828): Ave Maria Fryderyk Chopin (1810-1849): Notturno
«Belcanto al violoncello» sembra essere il commento più appropriato dopo aver ascoltato un concerto del grandissimo virtuoso italiano Enrico Mainardi. Le sonorità di volta in volta robuste e vellutate prodotte dal suo violoncello denotano una straordinaria flessibilità e un meraviglioso calore, che possono essere paragonati a quelli dei cantanti migliori del mondo. Per tutta la sua carriera Mainardi seppe plasmare ogni frase musicale con impareggiabile perfezione e le sue ispirate interpretazioni riuscivano sempre a rendere magico ogni brano che eseguiva. Enrico Mainardi nacque a Milano nel 1897 e studiò violoncello al Conservatorio Verdi della sua città. All’età di soli 13 anni Mainardi si esibì per la prima volta in pubblico in veste solistica. Tre anni più tardi la sua fruttuosa collaborazione con Max Reger gli permise di essere protagonista della prima esecuzione assoluta della Sonata per violoncello e pianoforte op. 116 del compositore tedesco. Da allora Mainardi diede inizio a una intensa carriera concertistica, che lo vide tenere applauditissimi recital solistici in tutti i paesi europei. Per alcuni anni Mainardi insegnò all’Accademia di Santa Cecilia di Roma e prese parte regolarmente ai corsi che si tenevano ogni anno a Salisburgo e a Lucerna. In seguito Mainardi fondò un trio con Edwin Fischer e Georg Kulenkampff, che divenne ben presto famoso in ogni parte d’Europa. Quando Kulenkampff scomparve prematuramente qualche anno più tardi, il suo posto venne preso da Wolfgang Schneiderhan. Oltre alla sua attività solistica, Mainardi si mise in grande evidenza anche come compositore e come direttore d’orchestra. Nel marzo del 1952 a Bochum si tenne la prima esecuzione tedesca del suo Concerto per violoncello e orchestra. A distanza di molti anni dalla sua morte, Mainardi è ancora unanimemente considerato uno dei solisti e dei didatti più carismatici del XX secolo.