Enti non commerciali. Associazioni, fondazioni, enti ecclesiastici, comitati, ONLUS

Vincenzo D'Andò

Collana: Linea pro
Edizione: 3
Anno edizione: 2011
Tipo: Libro tecnico professionale
Pagine: 622 p., Brossura
  • EAN: 9788824457538
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Parte Prima Normativa civilistica Capitolo 1 – Gli enti non commerciali 1.1 Considerazioni generali 1.2 Disciplina giuridica 1.3 Le associazioni riconosciute 1.3.1 La situazione antecedente al d.P.R. 361/2000 1.3.2 La situazione attuale applicata dal d.P.R. 361/2000 (provvedimento di semplificazione e sua incidenza sulla disciplina degli enti del primo libro c.c.) 1.4 Associazioni non riconosciute o di fatto 1.4.1 Costituzione e soggettività 1.4.2 Denominazione e sede 1.4.3 L’ammissione dei soci e recesso 1.4.4 L’assetto organizzativo 1.4.5 Responsabilità dei soci, degli amministratori e dell’ente 1.4.6 Estinzione dell’associazione non riconosciuta 1.4.7 Il fondo comune 1.4.8 La rappresentanza sostanziale e processuale 1.4.9 Libri sociali e iscrizioni camerale 1.5 Atto costitutivo e statuto di un’associazione senza fine di lucro 1.5.1 Il bilancio 1.6 Gli enti pubblici Capitolo 2 – Gli enti ecclesiastici 2.1 Nozione di ente ecclesiastico 2.2 Requisiti degli enti ecclesiastici 2.3 Attribuzione della personalità giuridica agli enti ecclesiastici 2.4 Scopo di religione e di culto 2.5 Enti ecclesiastici e trattamento tributario: Principi di carattere generale 2.6 Autorizzazioni per acquisti immobiliari Capitolo 3 – I comitati 3.1 Nozione di “Comitato” 3.2 Costituzione e funzionamento 3.3 Il patrimonio 3.4 La responsabilità degli organizzatori 3.5 Devoluzione dei beni e estinzione del comitato Capitolo 4 – Le fondazioni 4.1 Nozione di fondazione 4.2 Atto costitutivo e statuto 4.3 Il riconoscimento 4.4 Lo scopo e l’attività 4.5 Il patrimonio 4.6 L’organizzazione 4.7 Responsabilità della fondazione 4.8 Estinzione Capitolo 5 – Le organizzazioni di volontariato 5.1 Forma e Struttura delle Organizzazioni di Volontariato 5.2 I Registri delle Organizzazioni di Volontariato 5.3 Aspetti fiscali specifici 5.4 Esclusioni ai fini delle imposte dirette 5.5 Benefici fiscali ai fini delle imposte indirette Capitolo 6 – L’impresa sociale 6.1 Generalità 6.2 La disciplina dell’impresa sociale 6.3 Principio dell’utilità sociale 6.4 L’assenza dello scopo di lucro 6.5 Inquadramento della disciplina fiscale nell’ambito del decreto n. 155/2006 6.6 La mancata previsione di uno specifico regime fiscale dell’impresa sociale 6.7 L’impresa sociale e gli enti non commerciali Capitolo 7 – Le società cooperative 7.1 Considerazioni generali 7.1.1 La vigilanza sulle coop 7.2 Costituzione della società cooperativa e conferimenti 7.3 Tipologia di società cooperativa 7.4 Disciplina dei ristorni 7.4.1 Trattamento fiscale dei ristorni 7.5 Libri sociali obbligatori 7.6 Bilancio delle cooperative 7.7 Imposte 7.8 Nota integrativa 7.9 Relazione sulla gestione 7.10 IL d.l. n. 112/2008 (manovra fiscale) Parte Seconda Normativa fiscale Capitolo 8 – La fiscalità degli enti non commerciali 8.1 Generalità 8.2 La decommercializzazione generica (art. 143 del TUIR) 8.3 La decommercializzazione specifica (art. 148 del TUIR) 8.4 Obbligo di comunicazione dati all’Agenzia delle entrate: modello EAS 8.4.1 Natura ed effetti della comunicazione 8.4.2 Soggetti esonerati dalla presentazione del modello per espressa previsione dell’art. 30 8.4.3 Contenuto della comunicazione: enti associativi i cui dati sono disponibili presso pubblici registri o amministrazioni pubbliche 8.4.4 Soggetti esclusi dalla presentazione del modello per mancanza dei presupposti 8.4.5 Applicabilità dell’onere della presentazione del modello EAS alle Organizzazioni non lucrative di utilità sociale Capitolo 9 – Enti non commerciali e imposte dirette 9.1 Considerazioni generali 9.2 Attività istituzionali 9.2.1 Contributo da soci 9.2.2 Elargizioni (contributi) da enti pubblici o privati 9.3 Attività commerciali 9.4 Contabilità semplificata 9.5 Regime forfetario degli enti non commerciali 9.6 Contabilità ordinaria 9.7 Scritture contabili e imposta di bollo 9.7.1 Libro inventari 9.7.2 Imposta di bollo 9.8 Il libro giornale 9.9 Numerazione dei libri di soggetti con esercizio non coincidente con l’anno solare 9.10 Registro dei beni ammortizzabili 9.11 Regime speciale Legge 16 dicembre 1991, n. 398 9.12 Attività commerciale: Classificazione delle voci di gestione amministrativa commerciale 9.12.1 Proventi commerciali 9.12.2 Costi commerciali Capitolo 10 – Le Onlus 10.1 Considerazioni generali 10.2 Requisiti per la qualificazione delle ONLUS: Tipologie di enti 10.3 Vincoli statutari 10.4 Settori di attività delimitati 10.5 Nozione di persone svantaggiate 10.6 Settori di attività che si considerano sempre e comunque, per espressa previsione normativa, come aventi finalità di solidarietà sociale 10.7 Nozione di attività connesse 10.8 Condizioni e limiti per l’esercizio delle attività connesse 10.9 Perdita della qualifica di ONLUS 10.10 Disciplina dei rapporti associativi 10.11 Uso della locuzione “Organizzazione non lucrativa di utilità sociale” o dell’acronimo ONLUS 10.12 Soggetti considerati in ogni caso ONLUS 10.13 Soggetti considerati ONLUS limitatamente a determinate attività 10.14 Confronto tra ONLUS e enti non commerciali comuni 10.15 Comunicazione anagrafe tributaria ONLUS 10.15.1 Termini di presentazione della comunicazione 10.15.2 Effetti della comunicazione 10.15.3 Decorrenza del regime agevolativo 10.15.4 Modello di comunicazione 10.15.5 Comunicazione delle variazioni 10.15.6 Sanzioni per la mancata comunicazione 10.15.7 Novità per la comunicazione all’anagrafe ONLUS 10.15.8 ONLUS: Il modello per presentare la dichiarazione sostitutiva in allegato alla comunicazione preventiva 10.16 Trattamento delle ONLUS in materia di imposte sui redditi 10.17 Ritenute alla fonte per ONLUS 10.18 Erogazioni liberali 10.18.1 Erogazioni liberali in denaro effettuate da imprese e società 10.18.2 Erogazioni liberali in natura a favore ONLUS 10.18.3 Novità dal 2005 per le donazioni a onlus: trattamento fiscale e deducibilità per coloro che effettuano le erogazioni liberali 10.19 Agevolazioni ai fini IVA ONLUS 10.19.1 Esonero dalla certificazione dei corrispettivi ai fini IVA per ONLUS 10.20 Altre agevolazioni per le ONLUS 10.20.1 Esenzioni dall’imposta di bollo 10.20.2 Esenzioni dalle tasse sulle concessioni governative 10.20.3 Esenzioni dall’imposta sulle successioni e donazioni 10.20.4 Esenzioni dall’imposta sull’incremento di valore degli immobili e dalla relativa imposta sostitutiva 10.20.5 Esenzioni in materia di tributi locali 10.20.6 Agevolazioni in materia di imposta di registro 10.20.7 Esenzioni dall’imposta sugli spettacoli 10.21 Agevolazioni per lotterie, tombole, pesche e banchi di beneficenza 10.22 Scritture contabili delle ONLUS 10.23 Sanzioni e responsabilità dei rappresentanti legali e degli amministratori delle ONLUS 10.24 Rinvio alla normativa degli enti non commerciali Capitolo 11 – La dichiarazione dei redditi modello unico enti non commerciali 11.1 Modalità e termini di presentazione della dichiarazione 11.1.1 Presentazione telematica diretta 11.1.2 Periodo di presentazione della dichiarazione 11.2 Versamenti da dichiarazione 11.3 Soggetti obbligati alla presentazione del modello Unico 11.4 Soggetti esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei redditi 11.5 Reddito complessivo 11.6 Contabilità separata e regimi forfetari 11.6.1 Regime forfetario di determinazione del reddito degli enti non commerciali 11.7 Società e enti non commerciali non residenti nel territorio dello Stato 11.8 Quadro RA – Reddito dei terreni 11.9 Quadro RB – Redditi dei fabbricati 11.9.1 Immobili strumentali dell’impresa 11.10 Quadro Rc – Reddito d’impresa – Enti a contabilità pubblica 11.11 Quadro Rd – Reddito di allevamento di animali 11.12 Quadro RE – Redditi derivanti dall’esercizio di arti e professioni 11.12.1 Adeguamento ai compensi determinati in base ai parametri (art. 3, comma 126, legge 23 dicembre 1996, n. 662) 11.12.2 Adeguamento ai compensi determinati in base agli studi di settore (art. 10, legge 8 maggio 1998, n. 146) 11.12.3 Spese effettuate nell’esercizio di arti e professioni 11.13 Quadro RF – Reddito d’impresa in regime di contabilità ordinaria 11.13.1 Variazioni in aumento e in diminuzione 11.13.2 La deduzione dei costi promiscui 11.14 Quadro RH - Redditi di partecipazione in società di persone 11.15 Quadro RL – Redditi diversi 11.16 Quadro RM – Redditi di capitale soggetti ad imposta sostitutiva, redditi di fonte estera e redditi derivanti da imprese estere partecipate 11.17 Quadro RU - crediti d’imposta 11.18 Agevolazioni per le raccolte pubbliche di fondi e per i contributi corrisposti da amministrazioni pubbliche 11.18.1 Associazioni sindacali agricole 11.19 Obblighi contabili 11.20 Perdite d’impresa in contabilità ordinaria 11.21 Vincoli statutari per gli enti di tipo associativo 11.22 Aliquota IRES e acconti 11.23 Agevolazioni di carattere soggettivo 11.24 Oneri deducibili dal reddito complessivo 11.25 Oneri per i quali spetta una detrazione d’imposta 11.26 Condizioni per la detrazione di imposta 11.27 Trasformazione eterogenea 11.27.1 La trasformazione eterogenea: termini di presentazione della dichiarazione Capitolo 12 – L’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) per gli enti non commerciali 12.1 Il presupposto d’imposta 12.2 Modello IRAP 2010 - IRAP 2010 enti non commerciali Capitolo 13 – L’imposta sul valore aggiunto 13.1 Rilevanza dell’imposta 13.2 Le operazioni commerciali occasionali 13.3 Enti di tipo associativo 13.3.1 La posizione dell’Amministrazione finanziaria 13.4 Inizio attività e partita IVA 13.5 Obblighi e adempimenti IVA 13.5.1 Fatturazione delle operazioni 13.5.2 Fatturazione cartacea, elettronica e conservazione dei documenti 13.6 Nuove regole della territorialità IVA 13.6.1 Principi generali della territorialità IVA 13.6.2 Deroghe alle regole generali di territorialità IVA 13.6.2.1 Consulenza e assistenza tecnica e legale 13.6.2.2 Servizi relativi ad attività culturali, artistiche, sportive, scientifiche, educative, ricreative e simili 13.6.2.3 Servizi di intermediazione 13.6.2.4 Ulteriori deroghe previste per servizi resi a consumatori finali (B2C) 13.7 Enti non commerciali, la nuova disciplina IVA per i servizi intracomunitari 13.8 Altri soggetti passivi 13.9 Registrazione 13.10 Emissione della fattura da parte del cliente o di un terzo 13.11 Contenuto della fattura 13.12 Elementi fondamentali della fattura 13.13 Fatturazione immediata 13.14 Fatturazione differita 13.15 Fatturazione differita per le operazioni triangolari 13.16 Momento di emissione della fattura 13.17 Modalità di emissione della fattura 13.17.1 Fattura cartacea 13.17.2 Fattura elettronica 13.18 Riferimento temporale e firma elettronica qualificata 13.19 Soggetto tenuto ad apporre la firma elettronica in base agli accordi tra le parti 13.20 Electronic data interchange - EDI 13.21 Fattura inviata elettronicamente 13.21.1 Fattura inviata elettronicamente in un unico lotto 13.22 Emissione tramite posta elettronica delle fatture cartacee o elettroniche: Particolarità e affinità 13.22.1 Modalità di trasmissione per via telematica della fattura: Ricevuta di invio o consegna 13.23 Fattura inviata con mezzi tradizionali 13.24 Registrazione delle fatture 13.25 Fatture di acquisto 13.26 Altri documenti che possono essere emessi in formato cartaceo o elettronico 13.27 Obblighi di conservazione dei registri e dei documenti 13.28 Conservazione delle fatture emesse in formato elettronico 13.29 Conservazione delle fatture consegnate o spedite in formato analogico 13.30 Localizzazione della conservazione 13.31 Controllo dei documenti conservati elettronicamente 13.31.1 Controllo da parte dell’Amministrazione finanziaria per i libri e i documenti conservati in formato elettronico 13.32 Poteri e limiti ai controlli dell’amministrazione finanziaria 13.33 Accertamento induttivo 13.34 Momento di effettuazione delle operazioni IVA 13.35 Pagamento dell’IVA al momento dell’effettiva riscossione del corrispettivo 13.36 Obbligo scontrino o ricevuta fiscale: Generalizzazione 13.37 Registri IVA 13.37.1 Regime normale IVA (IVA a debito meno IVA a credito) 13.37.2 Registro dei corrispettivi (art. 24, d.P.R. 633/72) 13.38 Mancato funzionamento del registratore di cassa 13.39 Registro delle fatture emesse (art. 23, d.P.R. 633/72) 13.40 Registro degli acquisti (art. 25, d.P.R. 633/72) 13.41 Variazioni IVA 13.42 Contabilità semplificata per i contribuenti minori 13.43 Liquidazione dell’IVA 13.44 Versamento dell’IVA 13.45 Acconto IVA 13.45.1 Criteri di calcolo dell’acconto 13.46 Comunicazione dati IVA 13.47 Mezzi elettrocontabili di tenuta dei registri IVA 13.48 Conservazione dei documenti IVA 13.49 Semplificazioni in materia di tenuta di registri contabili per l’IVA 13.50 Abolizione delle annotazioni relative alle liquidazioni periodiche IVA 13.51 Semplificazioni in materia di registrazione dei beni ammortizzabili per i soggetti in regime di contabilità semplificata 13.52 Beni immobili 13.53 Detrazione IVA (art. 19-ter, d.P.R. 26.10.1972, n. 633) 13.54 Operazioni esenti da IVA 13.55 Pro-rata (art. 19-bis, d.P.R. 633/72) 13.56 Rettifica della detrazione IVA (art. 19 bis 2) 13.57 Rettifica detrazione imposta per mutamenti di regime fiscale 13.58 Rettifica detrazione IVA per variazione del pro-rata 13.59 Variazione della detrazione relativa ad acquisti effettuati in anni precedenti 13.60 La deduzione dei costi promiscui 13.61 IVA sui pedaggi autostradali 13.62 Telefoni e spese di rappresentanza 13.63 Dichiarazione annuale IVA 13.64 Comunicazione sintetica IVA Capitolo 14 – Attività di intrattenimento e di spettacolo 14.1 Presupposto impositivo 14.2 Ingresso libero e consumazione obbligatoria 14.3 Ingresso libero e consumazione facoltativa 14.4 Aliquote dell’imposta sugli intrattenimenti 14.5 Base imponibile dell’imposta sugli intrattenimenti 14.6 Soggetti passivi ISI e regime dell’imponibile medio 14.7 Manifestazioni di beneficenza 14.8 Attività organizzate da ONLUS occasionalmente 14.9 Case da gioco 14.10 Abbonamenti e diritti di prevendita 14.11 Adempimenti ai fini dell’imposta sugli intrattenimenti 14.12 Certificazione dei corrispettivi 14.13 Modalità e termini di versamento dell’ISI 14.14 Opzione per il regime ordinario IVA per le attività di intrattenimento 14.15 Obblighi dei contribuenti ai fini IVA per l’attività di spettacolo 14.16 Attività spettacolistiche gestite in contabilità ordinaria IVA 14.17 Attività spettacolistiche gestite da associazioni con l’opzione per la Legge 398/91 14.18 Attività di intrattenimento ai fini IVA 14.19 Attività di spettacolo - IVA 14.20 Intrattenimenti svolti nel’ambito sportivo 14.21 Associazioni sportive dilettantistiche e soggetti assimilati e particolare regime 14.21.1 Attività di intrattenimento a favore dei soci 14.22 Lo scontrino fiscale per spettacoli e intrattenimenti mediante particolare misuratore fiscale 14.22.1 Soggetti obbligati all’emissione dello scontrino 14.22.2 Attività di intrattenimento 14.23 Attività di spettacolo 14.24 Società e associazioni sportive dilettantistiche semplificazioni sulla certificazione 14.24.1 Obblighi di certificazione 14.24.2 Associazioni pro-loco 14.24.3 Associazioni senza fine di lucro e di promozione sociale 14.24.4 Spettacolo viaggiante 14.24.5 Piccole e medie atrazioni, teatri viaggianti e teatrini d burattini e marionette 14.24.6 Soggetti con volume d’affari superiore a 25.822,84 euro Capitolo 15 – Modelli Intrastat per gli enti non commerciali 15.1 La disciplina IVA per i servizi intracomunitari in vigore dal 1° gennaio 2010 15.2 Modelli Intrastat 15.3 Disciplina degli acquisti intracomunitari 15.4 Attività commerciale 15.5 Attività istituzionale Capitolo 16 – Premi. Operazioni a premi, concorsi 16.1 Destinatati delle manifestazioni e luogo di svolgimento 16.2 Concorsi a premio 16.3 Operazioni a premio 16.3.1 Premi in palio 16.4 Giocate del lotto e biglietti delle lotterie nazionali 16.5 Soggetti promotori delle manifestazioni 16.6 Esclusioni dalla particolare disciplina 16.7 Cauzione a garanzia della corresponsione dei premi 16.8 Manifestazioni vietate 16.9 Individuazione dei vincitori dei concorsi a premio e notaio 16.10 Adempimenti dei promotori dei concorsi a premio 16.11 Regolamento delle operazioni a premio 16.12 Lotteria 16.13 Tombola 16.14 Pesche o banchi di beneficenza 16.15 Violazioni e sanzioni (art. 124 R.d.l. 19/10/1938, n. 1933 modificato dall’art. 19 comma 55 lett. B della Legge 27/12/1997, n. 449) 16.16 Aspetti fiscali - Operazioni a premio – Valore del premio 16.17 Conservazione e domiciliazione della documentazione 16.18 Soggetti promotori di concorsi e operazioni a premio ai fini tributari 16.19 Disciplina per gli enti senza di fine di lucro Capitolo 17 – Associazioni culturali e musicali 17.1 Caratteri 17.2 Trattamento fiscale agevolato 17.3 Un caso specifico: aspetti legali di un coro 17.3.1 La personalità giuridica 17.3.2 Le forme associative 17.3.3 Associazione non riconosciuta 17.3.4 Associazione riconosciuta 17.3.5 Atto costitutivo e statuto 17.3.6 Aspetti fiscali dell’associazione corale 17.3.7 Il codice fiscale 17.3.8 Il bilancio 17.3.9 Attività commerciali e relativi adempimenti 17.4 Regime speciale Legge n. 398/1991 Capitolo 18 – Associazioni sportive e società sportive dilettantistiche (di capitali) 18.1 Requisiti soggettivi 18.2 La forma giuridica 18.2.1 Inapplicabilità delle disposizioni sulla perdita della qualifica di ente non commerciale (art. 90, comma 11) 18.2.2 Detassazione di determinate attività (ex art. 111, commi 3 e 4-quinquies del TUIR) 18.3 Società sportive dilettantistiche costituite in società di capitali senza fine di lucro 18.3.1 Estesa alle società sportive dilettantistiche costituite in società di capitali senza fine di lucro la Legge n. 398/1991 18.3.2 Certificazione dei corrispettivi per assistere alle manifestazioni sportive dilettantistiche. 18.3.3 Limite massimo dei proventi per accedere ai benefici arrecati dalla Legge 398/1991 18.3.4 Compensi agli sportivi dilettanti 18.4 Associazioni sportive dilettantistiche: contribuzione Enpals e regime speciale. Pag. 410 18.5 Regime speciale per le associazioni sportive dilettantistiche Legge 16 dicembre 1991, n. 398 18.6 Le entrate e le uscite su conti correnti bancari o postali 18.7 I compensi corrisposti a terzi 18.8 Determinazione del reddito imponibile ai fini IRAP 18.9 Ritenuta del 4% a titolo di acconto sui contributi erogati alle associazioni e società sportive dilettantistiche 18.10 Agevolazioni per la deducibilità delle spese di pubblicità (art. 90, comma 8) 18.11 Ulteriori agevolazioni per le associazioni e società sportive dilettantistiche 18.11.1 Agevolazioni concernenti l’imposta di registro 18.11.2 Agevolazioni concernenti l’imposta di bollo 18.11.3 Agevolazioni concernenti le tasse di concessione governativa 18.12 Erogazioni liberali in favore delle associazioni e società sportive dilettantistiche 18.13 Adempimenti fiscali e contabili di una società di calcio a cinque 18.14 Il regolamento di semplificazione delle modalità di certificazione dei corrispettivi delle associazioni sportive dilettantistiche 18.15 La normativa fiscale per i club sportivi dilettantistici (Legge 289/2002) 18.15.1 Agevolazioni per lo sport dilettantistico 18.16 Credito sportivo 18.17 Nuovo contenuto dello statuto 18.18 Istituzione del registro delle società e delle associazioni sportive dilettanti 18.19 Perdita della qualifica di ente non commerciale 18.20 Attuazione della legge 289/2002 18.21 Nuovo statuto e atto costitutivo Capitolo 19 – L’ente non commerciale come sostituto d’imposta 19.1 Volontariato e lavoro gratuito 19.2 Lavoratori dipendenti 19.3 Borse di studio 19.4 Lavoratori autonomi 19.5 Lavoratori autonomi occasionali 19.6 Collaborazioni coordinante e continuative (c.d. co.co.co.) 19.7 Contributi previdenziali e assistenziali INPS gestione separata 19.8 Compensi erogati nell’esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche esenti da INPS (art. 90, comma 3, L. 289/2002) 19.9 Principio di cassa 19.10 Modello EMENS 19.11 Adempimenti relativi al versamento della ritenuta 19.12 Dichiarazione dei sostituti di imposta 19.13 Contribuenti obbligati 19.14 Contribuenti obbligati alla presentazione del modello 770-ordinario 19.15 Struttura del modello 770 semplificato 19.16 Dichiarazione predisposta dalle Amministrazioni dello Stato 19.17 Dichiarazione predisposta da soggetti di grandi dimensioni e gruppi 19.18 Adempimenti dell’intermediario 19.19 Sanzioni Capitolo 20 – La contabilità degli enti non commerciali 20.1 Premessa 20.2 Il rendiconto della gestione 20.2.1 Rendiconto gestionale a proventi e oneri 20.3 La nota integrativa 20.4 Libri contabili attività istituzionale 20.4.1 Libro cassa (entrate/uscite) 20.4.2 Libro delle banche (entrate/uscite) 20.4.3 Libro di prima nota 20.4.4 Il libro giornale 20.5 Bilancio (rendiconto) economico-finanziario ai fni del D.Lgs 460/97 20.6 Conservazione e archiviazione dei documenti e dei registri 20.7 Principi di rilevazione della contabilità Capitolo 21 – Autorizzazioni igienico-sanitarie: bar e somministrazione alimenti e bevande 21.1 Circoli iscritti ad associazioni di promozione sociale riconosciute dal Ministero degli Interni e retti da statuto registrato contenente le clausole di democraticità di cui all’art. 148 del TUIR 21.2 Circoli non iscritti ad enti di promozione sociale riconosciuti dal Ministero degli Interni ma retti da regolare statuto e/o atto costitutivo registrato adeguato alle clausole dell’art. 148 del TUIR 21.3 Circoli o enti non commerciali in genere privi di statuto registrato redatto a norma dell’art. 148 del TUIR, iscritti o meno ad enti di promozione sociale riconosciuti 21.4 Le Modifiche alla normativa sull’attività di somministrazione di cibi e bevande nei circoli privati 21.5 Associazioni aderenti alle organizzazioni riconosciute e facenti parte dell’elenco di cui alla citata legge 287/91 21.6 Altre associazioni senza scopo di lucro Capitolo 22 – Gli enti non commerciali e gli altri tributi indiretti 22.1 L’imposta di registro 22.2 Atti soggetti a registrazione in termine fisso 22.3 Atti soggetti a registrazione solo in caso d’uso 22.4 Atti volontari e a termine fisso 22.5 Principio dell’alternatività IVA/imposta registro 22.6 Società e associazioni sportive dilettantistiche 22.7 Atti per i quali non vi è obbligo di chiedere la registrazione 22.8 La tassazione dell’atto costitutivo (d.P.R. 26/04/1986 n. 131 – art. 4 Tariffa Legge 23/12/1999 n. 488) di enti commerciali 22.9 Base imponibile dell’Ente commerciale (d.P.R. 26/04/1986 n. 131- art. 50 Legge 23/12/1999 n. 488) 22.10 L’imposta di bollo (D.P.R. 642/1972) 22.11 Atti, documenti e registri esenti da imposta di bollo in modo assoluto 22.12 Dichiarazioni sostitutive esenti 22.13 L’imposta comunale sulla pubblicità (D.Lgs. 507/1993) 22.14 TOSAP – Tassa per l’occupazione di spazi e aree pubbliche (artt. 38-57, D.Lgs. 507/1993) 22.15 La tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani (artt. 58-80, D.Lgs. 507/1993) 22.16 L’imposta comunale sugli immobili (D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504) 22.16.1 Determinazione della base imponibile 22.16.2 Esenzioni (art. 7, D.Lgs. 504/1992) 22.16.3 Riduzioni e detrazioni (art. 8, D.Lgs. 30.12.1992, n. 504) 22.16.4 Versamenti e dichiarazioni (art. 10, D.Lgs. 504/1992) 22.16.5 Obbligo dichiarativo 22.17 Tasse sulle concessioni governative (d.P.R. 641/1972) Capitolo 23 – Associazioni di promozione sociale 23.1 Soggetti interessati 23.2 Prestazioni ricevute 23.3 Prestazioni effettuate 23.4 Soggetti esclusi 23.5 Atto costitutivo e statuto 23.6 Entrate 23.7 Rappresentanza e responsabilità 23.8 Registro nazionale delle associazioni di promozione sociale 23.9 Registri regionali e provinciali 23.10 Manifestazioni pubbliche 23.11 Attività turistiche e ricettive 23.12 Beni in comodato, sedi e locali 23.13 Finanziamenti agevolati 23.14 Agevolazioni alle ONLUS (art. 10 D.Lgs. 4.12.1997 n. 460) Appendice Lavoro accessorio: Ampliamenti a soggetti e committenti – La Finanziaria 2010 ha introdotto rilevanti modifiche (*) Comunicazione dati IVA o dichiarazione annuale IVA entro il 28 febbraio 2011: Le A.S.D. ne sono esonerate. (Fonte: Ufficio Studi Tributari della F.I.G.C., circolare n. 2 di febbraio 2011) Legge 11 agosto 1991, n. 266. — Legge quadro sul volontariato (Articolo estratto) D.M. 25 maggio 1995 (G.U. 10-6-1995, n. 134). — Criteri per l’individuazione delle attività commerciali e produttive marginali svolte dalle organizzazioni di volontariato D.Lgs. 4 dicembre 1997, n. 460 (G.U. 2-1-1998, n. 1 s.o. n. 1/L). — Riordino della disciplina tributaria degli enti non commerciali e delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale D.M. 19 gennaio 1998 (G.U. 22-1-1998, n. 17). — Approvazione del modello di comunicazione delle organizzazioni non lucrative di utlità sociale ai sensi dell’art. 11 del D.Lgs. 4 dicembre 1997, n. 460 (Articolo estratto) Ministero dell’Economia e delle Finanze – Decreto 18 luglio 2003, n. 266 (G.U. 19-9-2003, n. 218). — Regolamento concernente le modalità di esercizio del controllo relativo alla sussistenza dei requisiti formali per l’uso della denominazione di ONLUS, in attuazione dell’art. 11, comma 3, del D.Lgs. 7 dicembre 1997, n. 460 Legge Regionale del Molise del 28 ottobre 2002, n. 12 (Bollettino ufficiale della Regione Molise n. 23 del 31 ottobre 2002 - G.U. 1-2-2003, n. 5 - III serie speciale) — Regolamento recante norme per l’istituzione del registro delle persone giuridiche private, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 febbraio 2000, n. 361 e per le connesse procedure amministrative Risoluzione del 23 maggio 2000 n. 66/E – Ministero delle Finanze, Dipartimento delle Entrate, Direzione Centrale, Affari Giuridici e Contenzioso Tributario — Trattamento fiscale, ai fini IRPEG (ora, IRES) e IVA, da applicare alle Università della Terza Età Risoluzione del 11 agosto 2000 n. 132 – Ministero delle Finanze, Dipartimento delle Entrate, Direzione Centrale Affari Amministrativi – Manifestazioni a premio Risoluzione del 11 dicembre 2000 n. 189 – Ministero delle Finanze, Dipartimento delle Entrate, Direzione Centrale: Affari Giuridici e Contenzioso Tributario — Attività di assistenza sociale e socio-sanitaria. Case di riposo per anziani Agevolazioni. Condizione di svantaggio dei destinatari. Necessita Risoluzione del 21 maggio 2001 n. 75 – Agenzia delle Entrate – Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. — Casa di riposo per anziani. Attività istituzionale di ONLUS. Gestione di asilo nido-scuola materna. Attività connessa Non è tale C.M. 67/E/2001. — Ulteriori chiarimenti in merito alla disciplina dei redditi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa Agenzia delle entrate – Direzione centrale normativa e contenzioso – Risoluzione del 1° ottobre 2001 n. 142. — Richiesta di interpello ai sensi della L. 212/2000 art. 11. Compensi corrisposti ad atleti non residenti Risoluzione del 29 ottobre 2001 n. 170 – Agenzia delle Entrate – Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. — Trattamento tributario ai fini IVA applicabile a prestazioni di somministrazione pasti a favore di anziani nel contesto di un programma di assistenza a domicilio Risoluzione del 10 gennaio 2002 n. 6 – Agenzia delle Entrate – Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Risoluzione del 18 febbraio 2002 n. 46 – Agenzia delle Entrate – Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. — Cessione gratuita di derrate alimentari a ONLUS. Esatta applicazione dell’art. 13, comma 4, del D.Lgs. n. 460/97 e dell’art. 2, comma 2, del d.P.R. n. 441/97 Risoluzione del 4 marzo 2002 n. 70/E emanata dall’Agenzia delle Entrate – Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. — Associazione con scopi assistenziali e culturali senza fine di lucro. Determinazione della base imponibile Qualificazione di ente commerciale o non commerciale. Criteri Risoluzione del 20 maggio 2002 n. 148 emanata dall’Agenzia delle Entrate – Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. — Trattamento fiscale di un comitato organizzatore di manifestazione fieristica Risoluzione del 24 giugno 2002 n. 205 – Agenzia delle Entrate – Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. — Esenzione IVA per i corsi di formazione per discipline sportive. Art. 10 comma 1 n. 20 del d.P.R. 633/72 Risoluzione del 9 settembre 2002 n. 292 – Agenzia delle Entrate – Direzione Centrale Normativa e Contenzioso – Erogazioni gratuite in denaro o in natura nei confronti di altre ONLUS. Beneficenza. Finalità di solidarietà sociale Agenzia delle Entrate – Direzione centrale normativa e contenzioso – Risoluzione del 23 aprile 2003 n. 94 – Istanza di interpello – d.P.R. n. 69 del 2002 — Semplificazione delle modalità di certificazione dei corrispettivi per associazioni sportive dilettantistiche – Circolo del Tennis di Risoluzione del 20 ottobre 2003 n. 198 – Agenzia delle Entrate – Direzione Centrale Normativa e Contenzioso. — Erogazioni liberali per progetti culturali Risoluzione n. 9/E del 25 gennaio 2007. — Direzione Centrale Normativa e Contenzioso – OGGETTO: Istanza di interpello – Art. 90, comma 18, legge 27 dicembre 2002, n. 289 – Centro Sportivo ALFA Società Sportiva Dilettantistica S.R.L. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso del 14 ottobre 2008. — OGGETTO: Interpello – Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 – Applicabilità dell’esenzione dall’IVA ai corsi didattici sportivi effettuati da un’associazione o società sportiva dilettantistica affiliata ad un ente di promozione sportiva – Art. 10, n. 20), del d.P.R. n. 633/72 CIRCOLARE n. 2/DF del 26 gennaio 2009. — Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento delle Finanze, Direzione Federalismo fiscale Prot. 8003 – OGGETTO: Imposta comunale sugli immobili (ICI). Art. 7, comma 1, lettera i), del D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504. Esenzioni. Quesiti Risoluzione n. 50/E del 25 febbraio 2009. — OGGETTO: Art. 15, comma 1, lettera iquinquies) – Interpello ai sensi dell’art. 11 della legge n. 212 del 2000 – De trazione spese di iscrizione a strutture sportive