Epitaffio per i vivi. La fuga - Anita Raja,Christa Wolf - ebook

Epitaffio per i vivi. La fuga

Christa Wolf

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Traduttore: Anita Raja
Editore: E/O
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 1,18 MB
Pagine della versione a stampa: 155 p.
  • EAN: 9788866326656
Salvato in 1 lista dei desideri

€ 8,99

Punti Premium: 9

Venduto e spedito da IBS

EBOOK

Compatibile con tutti i dispositivi, eccetto Kindle

Cloud: Sì Scopri di più

Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Per la quindicenne che è l’io-narrante di questo testo, la madre Charlotte è il centro della famiglia, una madre amata che vigila su tutto e parla senza peli sulla lingua. Ma anche Charlotte passa sotto silenzio ciò che è ormai palese: che le notizie dal fronte sono preoccupanti e i convogli di profughi provenienti da est attraversano la città a intervalli sempre più ravvicinati. Fino a quel mattino di gennaio del 1945, quando all’improvviso in corridoio stanno pronti sacchi di biancheria imbottiti di roba, del quadro del Führer resta solo una macchia bianca sul muro e la madre ripone nell’armadio la sua volpe argentata con un gesto definitivo che sua figlia non dimenticherà più. In modo appassionante, toccante e con amorosa ironia Christa Wolf racconta i profondi grovigli di una famiglia, una quindicenne che diventa adulta, il trauma della fuga. Scritto nel 1971, questo racconto inedito è il preludio del successivo, ampio Trama d’infanzia, capolavoro autobiografico che ha avuto fino a oggi un’eco mondiale.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

5
di 5
Totale 1
5
1
4
0
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Marcello Gombos

    10/03/2019 16:57:28

    E' sempre un piacere ritornare a leggere una tra le più grandi scrittrici in lingua tedesca del '900 (+ inizio 2000). Questo racconto in particolare, scritto nei primi anni '70 subito prima del magistrale "Trama d' Infanzia" e ad esso collegato, affronta il tema della disfatta tedesca nella guerra '39-'45. Gli eventi sono visti nell' ottica dell' autrice: ragazzina tedesca quindicenne dell' estrema provincia orientale, cresciuta nell' ideologia nazionalsocialista, incredula del fallimento del venerato Fuhrer. Personaggio fondamentale del racconto è però la madre, con la sua ansia di ordine che tanto la aveva spinta ad appoggiare il regime, ma che decide di rimanere indietro e affrontare il rischio dell' arrivo delle truppe sovietiche, lasciando che i suoi figli affrontino la fuga senza di lei. Un racconto significativo dall' autrice di "Cassandra".

  • Christa Wolf Cover

    Nata il 18 marzo del 1929 in Polonia è considerata una scrittrice tedesca e ha vissuto nella Germania Est, laureandosi a Lipsia e svolgendo attività di lettrice editoriale a Berlino (dove è morta) e a Halle. È una delle principali scrittrici contemporanee. Passata in pieno per due dittature su terra tedesca, ha incarnato per decenni il cuore della letteratura e dei sogni dell’ex-Rdt. Il suo impegno politico ufficiale si è accompagnato a un’insistente rivendicazione della propria autonomia di scrittrice; nel 1976 è stata espulsa dall’Unione degli scrittori tedeschi. Il racconto lungo, Il cielo diviso (Der geteilte Himmel, 1963), storia di un amore nella Germania divisa, divenne uno dei testi più letti e discussi nel suo paese.... Approfondisci
Note legali