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L' ermeneutica del soggetto. Corso al Collège de France (1981-1982)

Michel Foucault

Traduttore: M. Bertani
Curatore: F. Gros
Editore: Feltrinelli
Collana: Campi del sapere
Anno edizione: 2003
Pagine: IX-581 p., Brossura
  • EAN: 9788807103520
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L'importanza della pubblicazione delle lezioni che Foucault tenne al Collège de France tra il 1981 e 1982 risiede nel complesso tentativo di scoprire le vere radici del soggetto occidentale: ciò che i greci chiamavano epimeleia heautou, la "cura di sé", diviene per Foucault l'atto di nascita di una specifica determinazione soggettiva, oscurata nei secoli dall'altro grande dettame socratico, lo gnothi seauton, il "conosci te stesso". Foucault utilizza il proprio metodo genealogico per penetrare a fondo i testi di Platone, di Seneca, di Epitteto e individuare la pratica della cura di sé come centrale nel rapporto tra individuo e verità. Sia per i greci che per i latini, infatti, l'individuo che vuole crescere sviluppando le proprie potenzialità deve attuare una serie di prescrizioni che includono la capacità di disimparare le cattive abitudini e di lottare (in una sorta di agone permanente) per raggiungere la piena consapevolezza di sé, ma anche di utilizzare l'epimeleia heautou come metodo terapeutico e di cura. Nel corso dei secoli a queste prescrizioni si accosta l'importanza dell'ascolto di sé, della scrittura, che con una terminologia moderna potremmo definire autobiografica, e della possibilità del ritorno a sé (che Marco Aurelio definisce anachoresis eis heauton), una posizione, questa, che permette di meditare su ciò che si è appreso. Procedendo archeologicamente, Foucault traccia una scala di gradazioni nella formazione delle pratiche di costituzione del soggetto. Pratiche che, del resto, non sono esenti dalla domanda squisitamente filosofica che Foucault pone come centrale nelle sue lezioni: "Il soggetto, così come esso è, può avere accesso alla verità?". Tale accesso alla verità è stato possibile per i greci e per i latini solo attraverso l'uso di due forme di materializzazione dell'esistente: eros e askesis (ossia l'ascesi dei cristiani). Per questo, seguendo Foucault, l'ermeneutica del soggetto non può essere ridotta solo a tecniche di dominazione ma anche a tecniche del sé, che il soggetto sperimenta in maniera autonoma nel tentativo di costituire la propria centralità.

Gianluca Giachery