L' eroe di Poitiers

Bernard Cornwell

Traduttore: D. Cerutti Pini
Editore: TEA
Collana: Teadue
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
In commercio dal: 27 ottobre 2014
Pagine: 430 p., Brossura
  • EAN: 9788850236930
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Descrizione
Settembre 1356, la guerra dei Cent'anni infuria in Europa. In Francia l'esercito inglese, guidato da Edoardo di Woodstock, il Principe nero, semina ovunque il terrore, con lo scopo di costringere il sovrano francese a mettere in campo il proprio esercito: le città sono assediate, i campi bruciano e non esiste un solo luogo sicuro. E i francesi, insieme ai loro alleati scozzesi, sono pronti a dare battaglia. Dopo un primo attacco vincente, gli inglesi si ritrovano in inferiorità numerica, intrappolati vicino alla cittadina di Poitiers. Thomas di Hookton, valoroso arciere inglese che ha già combattuto nella battaglia di Crécy, riceve l'ordine di trovare la Malice, la mitica spada di San Pietro, che secondo la leggenda sarebbe in grado di assicurare la vittoria al suo possessore, decidendo così delle sorti della cristianità. Ma anche i francesi sono alla ricerca dell'epica reliquia e Thomas di Hookton, alla guida di un gruppo di mercenari, si trova ad affrontare un vortice di violenza e tradimenti, sperando di portare a termine la sua disperata missione prima che sia troppo tardi...

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    Alessandro

    05/05/2018 15:09:43

    Questo libro mi è giunto completamente inaspettato ma estremamente gradito. Non è propriamente all’altezza della trilogia originale, però è sicuramente molto bello, coinvolgente e mai pesante. Ho sempre sperato che prima o poi Cornwell dedicasse un romanzo alla Battaglia di Poitiers, una battaglia che ha ben poco da invidiare a quelle di Crecy e Azincourt, e come queste ottimamente ricostruita dall’autore. Tuttavia sarebbe stato meglio se si fosse concentrato sui fatti storici, sulla battaglia, come in “L’arciere di Azincourt”; in verità tutta la storia sulla nuova reliquia da cercare mi è sembrata... buttata lì, superflua, anche se intrigante per certi versi. Come altri libri dell’autore anche questo è ricolmo di molti personaggi approfonditi e interessanti, come Roland de Verrec. Mentre tra le vecchie conoscenze spicca il molto maturato e cresciuto Thomas. Sebbene compaiano brevemente e siano rappresentati come molto diversi mi sono rimasti particolarmente impressi il Delfino di Francia (futuro Re Carlo V) e Edoardo il Principe Nero, già notato in “L’arciere del Re” assieme al padre. La copertina italiana è completamente fuori luogo. Che senso ha un arciere a cavallo? Non erano usati in Europa, soprattutto ai tempi della Guerra dei Cent’Anni. Non si può neanche accusare l’autore, nel corso della trama non s’incontra mai qualcuno che scocca da cavallo.

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    Alessandro

    05/05/2018 15:09:36

    Questo libro mi è giunto completamente inaspettato ma estremamente gradito. Non è propriamente all’altezza della trilogia originale, però è sicuramente molto bello, coinvolgente e mai pesante. Ho sempre sperato che prima o poi Cornwell dedicasse un romanzo alla Battaglia di Poitiers, una battaglia che ha ben poco da invidiare a quelle di Crecy e Azincourt, e come queste ottimamente ricostruita dall’autore. Tuttavia sarebbe stato meglio se si fosse concentrato sui fatti storici, sulla battaglia, come in “L’arciere di Azincourt”; in verità tutta la storia sulla nuova reliquia da cercare mi è sembrata... buttata lì, superflua, anche se intrigante per certi versi. Come altri libri dell’autore anche questo è ricolmo di molti personaggi approfonditi e interessanti, come Roland de Verrec. Mentre tra le vecchie conoscenze spicca il molto maturato e cresciuto Thomas. Sebbene compaiano brevemente e siano rappresentati come molto diversi mi sono rimasti particolarmente impressi il Delfino di Francia (futuro Re Carlo V) e Edoardo il Principe Nero, già notato in “L’arciere del Re” assieme al padre. La copertina italiana è completamente fuori luogo. Che senso ha un arciere a cavallo? Non erano usati in Europa, soprattutto ai tempi della Guerra dei Cent’Anni. Non si può neanche accusare l’autore, nel corso della trama non s’incontra mai qualcuno che scocca da cavallo.

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    n.d.

    14/10/2017 08:09:08

    sto leggendo questo libro e mi sta piacendo molto. lo trovo un po' più asciutto di altri dello stesso autore e per questo lo apprezzo in modo particolare.

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    Sergio

    08/02/2015 12:07:54

    Lunga vita e che non passi mai la voglia di scrivere a questo inimitabile romanziere storico. Ho letto tutti i romanzi di Bernard Cornwell, però ammetto che ho trovato questo forse migliore di altri pur belli, compresi quelli della serie con Richard Sharpe. Un'ambientazione, una descrizione dei personaggi e delle vicende ed azioni belliche che è come vederle, per il loro assoluto realismo. E' stato dosato con grande maestria anche una sottile dose di ironia. Ne è d'esempio la descrizione del conte di Lambrouillade rispetto alla imminente battaglia. Bello anche solo come romanzo, ma pure come cronaca di una pagina medievale, per la fedeltà e rigorosità storica, ovviamente con le licenze del romanziere. Romanzo assolutamente imperdibile e da me consigliato.

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    Hyeronimus52

    26/04/2014 15:39:30

    Uno scrittore in forma smagliante! Una serie di avventure e di episodi avvincenti nella Francia del XIV secolo senza mai tirare il fiato fino alla battaglia finale tra il cozzare delle asce e delle spade contro gli scudi e il saettare delle frecce nel groviglio degli uomini d'arme. Una indimenticabile epopea ben scritta ed emozionante

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    Elena

    30/03/2014 21:03:30

    Che devo dire... un romanzo di Cornwell ha sempre il suo fascino. Sembra di essere in mezzo alle battaglie, alla vita, alle gioie e alle sofferenze dei protagonisti. Solo non doveva trascorrere così tanto tempo dall'ultima avventura di Thomas di Hookton, ho faticato un po' a ricordare la sua storia e le sue vicissitudini passate, cosa che mi ha tentata a dare un punto in meno a questo libro (tentazione che ho superato). Spero che la fine della nota storica del libro "... Ma questa è un'altra storia." riferendosi a vicende successive, sia una porta aperta ad una nuova avventura del nostro arciere... senza far passare troppo tempo! Caro Bernard, hai creato dei personaggi a cui ci si affeziona e dai quali è difficile staccarsi.

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    Andrea

    19/11/2013 12:41:52

    L'uscita di un nuovo romanzo di Cornwell è sempre un cosa molto piacevole per gli appassionati del genere e dello scrittore. Da grande appassionato del suddetto scrittore ho apprezzato molto anche questo romanzo anche se forse è un pelino sotto gli altri tre della serie. In ogni caso la descrizione dei luoghi, personaggi, battaglie è sempre ottima, è stato bello poter leggere una nuova avventura di Thomas di Hookton! Mi auguro vivamente che la Longanesi stia gia lavorando a un nuovo romanzo di Richard Sharpe (Sharpe's Fury)

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