Gli eroi del crepuscolo

Chiara Strazzulla

Editore: Einaudi
Anno edizione: 2008
Pagine: 772 p., Rilegato
  • EAN: 9788806192655
Disponibile anche in altri formati:
Usato su Libraccio.it - € 10,80

€ 10,80

€ 20,00

11 punti Premium

€ 17,00

€ 20,00

Risparmi € 3,00 (15%)

Venduto e spedito da IBS

Nuovo - attualmente non disponibile

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    David

    10/03/2014 19:01:12

    Inizio con il dire chr qursto libro mi è piaciuto un sacco, l'autrice ha veramente del talento. CHi critica questo romanzo significa che non se ne intende di opere d'arte e fidatevi se io dico che questo romanzo è un opera d'arte, sono contento che in italia abbiamo autori come Chiara. Un messaggio all'autrice, fregatene di tutte le critiche che riceverai chi critica e giudica è solo per invidia. Complimenti Chiara continua così.

  • User Icon

    eruannie

    15/05/2013 23:03:19

    dopo la deludente lettura di christopher paolini con il ciclo delle'eredità, speravo che almeno gli scrittori italiani esordienti si dimostrassero migliori, ma così non è stato. Ho finito il libro perchè per principio non abbandono a metà la lettura e, dando un giudizio, ho come minimo il dovere di aver letto il romanzo in questione; la trama è quella ormai trita e ritrita della fanciulla da salvare, i personaggi sono poco caratterizzati e si somigliano tutti (ho capito che è un romanzo per adolescenti, scritto da un'adolescente, ma un minimo di costruzione della psicologia del personaggio ci dovrebbe essere!), i combattimenti e l'uso della magia sono alquanto inverosimili (ebbene sì, anche la magia ha le sue regole!). Una cosa che ha penalizzato molto il giudizio sul libro è quell'eccessiva "presa in prestito" (per non dire "scopiazzamento" puro) dall'opera di Tolkien: per scrivere un buon fantasy non basta copiare dai grandi scrittori del genere e comunque , se Tolkien è ritenuto il massimo esponente del fantasy, non significa che abbia inventato tutto e che dopo di lui non si possa creare altro di nuovo. Le case editrici italiane dovrebbero dedicarsi alla traduzione e pubblicazione di tutti quegli autori di fantasy che qui in Italia sono ancora così poco considerati; intanto, chi vuole diventare scrittore ha tutta la vita per maturare un buon livello di scrittura e di capacità sub-creativa.

  • User Icon

    Federico

    21/04/2010 16:51:46

    Lo stile è passabile.Il libro in sé,non lo è. Oltre a varie incongruenze tecniche (i già citati pargoli che usano gli archi lunghi...sigh!)trovo alcuni punti decisamente sconcertanti.In primo luogo il cliché dei buoni-belli-e-impossibili contro i cattivi-brutti-e-sporchi.Ma è soprattuto il reiterato accostamento della bellezza alla violenza che non sopporto!E mi fermo qui. Nulla di personale contro l'autrice.Si spera che un giorno quegli innegabili sprazzi di talento presenti nel romanzo potranno essere applicati a una trama meno insulsa.

  • User Icon

    Merlino

    25/11/2009 16:07:57

    Un bel libro concepito da una ragazza troppo giovane per produrre un'opera impeccabile. Gli ingredienti ci sono tutti, le descrizioni sono accurate e congruenti, l'impostazione della sceneggiatura e i dialoghi risultano forse troppo deboli. Comprendo che gli autori devono essere gli unici responsabili di ciò che scrivono, ma una revisione da parte della Einaudi per ottimizzare, tagliare, aggiungere, adattare il tutto, ecc., sarebbe stata fuori luogo? Non credo fosse complicato rendere questo libro un ottimo fantasy, peccato ...

  • User Icon

    Zweihander

    24/11/2009 13:14:54

    Di recente siamo stati abituati a romanzi d'esordio ai limiti dell'osceno, firmati da noti autori adolescenti e imbottiti di brutture tecniche, sintattiche e, più in generale,dotati di un plot scadente. Sembrano all'ordine del giorno spade che tagliano attraverso armature complete d'acciaio, maghi che volano per dieci capitoli e poi non sanno come raggiungere una torre e altre amenità del genere. La Strazzulla porta questa consuetudine a nuovi livelli. Scialbi i personaggi, ridotti a vestiti parlanti che condividono pensieri e lessico; noiose le descrizioni, sempre fini a sè stesse e protratte fino all'esaurimento nervoso del lettore; indegni i combattimenti e le battaglie, portati avanti senza nessuna conoscenza effettiva di tattica, armi e armature (penso a donne e bambini che scagliano frecce con archi da 150lb). Da lettore di fantasy veterano dico che questo libro è un concentrato di mediocrità. L'unica cosa apprezzabile è che una ragazza di 17 anni abbia dedicato così tanto tempo alla scrittura. Prenderebbe un punto in più se fosse un libro per bambini.

  • User Icon

    Ruggero Fois

    24/10/2009 12:48:46

    Storia banale. Personaggi tanto stereotipati, piatti e perfetti da essere fastidiosi. Stile che aspira a sembrare aulico e ricercato ma riesce soltanto ad essere pretenzioso e ampolloso. Un disastro. Voto: ZERO.

  • User Icon

    Selina

    25/08/2009 09:53:49

    Quando ripenso a questo libro non posso fare a meno di trovare molti aggettivi:Bello,descrittivo,lento,avventuroso..L'ho cercato per u bel po' di tempo prima di trovarlo,e quando finalmente l'ho iniziato..Mah,che dire?La storia è un classico,ma questa non è una critica.Però ci sono delle cose che a lungo andare risultano fastidiose,oserei dire.Prima di tutto Lyannen.È depresso.Sempre e solo depresso.Viene voglia di scrollarlo e fargli capire che sta facendo tutto da solo.E poi tutti gli Eterni belli,alti e biondi?Su,dai..Quando descrive un personaggio dicendo "Aveva un fisico snello e asciutto.Era alto,bello,e i capelli biondi gli arrivavano alla cinta.."Eh,grazie!È dall'inizio del libro che le descrizioni sono così.Devo ammettere,d'altro canto,che alcuni personaggi sono davvero belli:Il solitario,Scrubb e Slyman..Le prime 200 pagine ho faticato a leggerle,ma dopo mi ha preso..Non so,mi ha fatto uno strano effetto.Non vedevo l'ora di finirlo,ma poi,una volta arrivata alle ultime pagine..Mi mancava!Sarà un po' un controsenso,ma è stato così..In ogni caso lo consiglio a chi cerca qualcosa di eroico e impegnativo..un 5 meritato.

  • User Icon

    Lettore

    28/06/2009 17:03:56

    Le recensioni che osannano fanno male tanto quanto quelle cre stroncano senza spiegare i motivi, in quanto sono inutili e fastidiose per chi le legge. Parto dal presupposto che NON mi interessa minimamente l'età della scrittrice o simili altre cose, in quanto se ne dovrebbero interessare chi pubblica perchè le capacità nello scrivere dipendono dall'esperienza effettivamente compiuta e non dall'età. Questo libro PER ME è stato in PARTE una delusione poichè i difetti del libro derivano principalmente dalla storia e non dal metodo di scrittura o dalle descrizione. Anzi sotto quest'ultimo punto di vista la scrittrice merita davvero un encomio sia per capacità di scrittura che per capacità di narrare, doti che sembra padroneggiare molto bene. Tuttavia il resto non si salva particolarmente bene: la storia è leggermente scontata, ma questo è il male minore in quanto alla fine leggendo tutto il libro non si capisce il motivo il MOTIVO di certe azioni, sopratutto della trama principale. quanto alle battaglie mancano di completo realismo e qui non si può indulgere: gli Eterni vivono per centinaia di anni ma mi si vuol far credere che sono in due a saper condurre un esercito e schierarlo? Non chiedo di leggere le istruzioni di Vegezio ma almeno un minimo di conoscenza di storia militare! l'unico motivo che mi spinge a dare la sufficenza è che in alcuni casi le descrizioni sono riuscite a commmuovermi dal profondo e per il fatto che il talento della Strazzulla come autrice si autentico e in crescita. e il fatto che il suo debutto prematuro sia dovuto a meri tentativi di imitazione del successo della Troisi nella speranza di lucrare. Tuttavia le critiche, costruttive e non-offensive, e con questo si intende frasi tipo non è fantasi o roba simile, sono sacrosante nei confronti di un libro che è pubblicizzato come STRAORDINARIO e EDUCATIVO, aggettivi ampiamente immeritati.

  • User Icon

    C.Z.

    20/04/2009 10:35:33

    Punti positivi: la Strazzulla si destreggia bene con la lingua italiana, un lessico così vario non è (ahimè) scontato in una 17enne. ALcune trovate sono belle, così come il background di alcuni personaggi (Theresian, Greyhannah, Scrubb). Anche se a voler essere pignoli non è un vero back ground ma più un accenno. I dialoghi sono piacevoli, sembra di essere in una commedia brillante americana. Lati neutri: metto neutro perchè non ho ancora capito se è un aspetto positivo o no. Penso comunque che la sfilata di "bei manzi" Eterni sia una sorta di fan service al femminile. Come alcuni anime si basano solo su procaci donnine, questo libro propone una sfilza di gente bella bella bella in modo assurdo (oltre a offrire il clichè bello&buono, brutto&cattivo) senza un particolare motivo. Il fatto poi di descriverli impegnati in bagni profumati o a scegliere vestiti nuovi non aiuta ai immaginarli come prodi guerrieri. Però in fondo immaginarsi un po' di bei ragazzi non è male, come leggere uno shojo. Lati negativi: la Strazzulla non si è molto documentata riguardo alle battaglie (eserciti che si lasciano accerchiare dai nemici come polli, gente che si scambia convenevoli in mezzo alla rissa, becero deus ex machina finale). Il protagonista è insipido, la sua cosiddetta inferiorità non incide effettivamemte mai sul giudizio che gli altri hanno di lui. Comprimari ridotti a poco più che nomi (e vestiti). Ripetizioni non a livello di parola ma di concetto, si potevano eliminare paragrafi interi. Alcune incongruenze nella trama. Trama assolutamente non originale. Colpo di scena telefonato. Conclusioni: l'autrice è stata gettata ancora troppo inesperta in pasto al pubblico. Inoltre la vedo di più a cimentarsi in storie che non prevedano battaglie campali. Data la piacevolezza dei dialoghi e l'attenzione al vestiario, perchè non lanciarsi sulla commedia fantasy sofisticata? E' un genere inesplorato dalle mille risorse!

  • User Icon

    Cristiana

    12/04/2009 18:55:07

    Scusate tanto, ma vorrei fare una grande critica a chi ha criticato il libro! Vorrei proprio vedervi voi a 17 anni a scrivere un'opera di oltre 700 pagine! Anch'io ho 17 anni, e anche a me piace moltissimo scrivere. Forse il fantasy non sarà il mio genere, eppure questo libro mi è davvero piaciuto molto, e penso la trama sia buona, come anche le descrizioni e i personaggi. Quindi cara Chiara ti faccio tanti complimenti per il libro e non ascoltare chi non sa fare altro che criticarti!

  • User Icon

    facoltà di pensiero

    29/03/2009 19:29:05

    Nonostante qualcuno affermi che "chi di dovere doveva fare una scelta più oculata", penso che l'Enaudi abbia compiuto una scelta più che buona nella pubblicazione di queta opera. Assolutamente offensive e poco credibili le affermazioni di chi crede che questo romanzo sia una macchia al buon nome del fantasy(addirittura da Tribunale dell'Inquisizione!), che trova invece in questa opera un ottimo rappresentante. Chi ha letto con accuratezza questo libro si sarà reso conto che i personaggi sono tutt' altro che principi azzurri, ma detentori di caratterizzazione complessa e umana, non una "banda" che "si è limitata a rispodere sì alla domanda"ti unisci a noi?"(come qualcuno ha scritto).Inoltre essi non sono assolutamente definibili personaggi piatti privi di una crescita interiore, tutt'altro:l'accurato tratteggio psicologico dei principali si complica con l' intreccio della trama.Il linguaggio non è affatto povero e le descrizioni tanto criticate da qualche lettore sono fondamentali e arricchiscono notevolmente lo sfondo dell' avventura. Penso che la somiglianza fiabesca non renda affatto questo libro infantile, ma anzi esso contiene e approfondisce un importante insegnamento morale per niente banale o scontato. Qualcuno ha scritto che "un romanzo del genere può vendere migliaia di copie ma rimanere nel cuore a poche persone"; sono sicura che non è così, ma, se per caso fosse vero, mi complimento con l' autrice e le dico che anch' io sono fra quei pochi a cui è rimasto nel cuore.

  • User Icon

    Mary

    25/01/2009 12:30:15

    "Gli eroi del crepuscolo" è senza dubbio un'epopea di personaggi e combattimenti. Chiara, anch'io sto scrivendo un libro fantasy e mi complimento, hai la capacità di attrarre il lettore e di tenerlo attento fino alla fine. Certo, hai i tuoi difetti: come al solito qualche banalità nella trama e parecchie somiglianze con Tolkien. Inoltre approfondisci alcuni personaggi ma ne tralasci altri: la Compagnia dei Rinnegati, a parte Lyannen e Ventel, è composta da figure prive di fondo. Prova magari ad inventare meno personaggi ma a "trattar bene" quelli giusti. Ad ogni modo il libro nel contesto mi è piaciuto e il vero consiglio che ti posso dare è: continua a scrivere!

  • User Icon

    Chiara

    14/12/2008 01:16:16

    Davvero deludente e privo di originalità. Le similitudini, per non dire uguaglianze, col “Signore degli anelli” si sprecano! Pieno di descrizioni fini a sè stesse che non fanno altro che allungare il tutto senza però fornire punti interessanti al fine della trama. Non so voi, ma io sono del parere che le descrizioni servano a dare al lettore l’idea del luogo o delle caratteristiche del personaggio in funzione della storia, e in questo libro l’autrice descrive in maniera quasi maniacale luoghi, personaggi e abbigliamento, ma senza un fine! Un'altra pecca, a mio parere, è il fatto che ci sono un sacco di incongruenze e pochissima ricerca pratica. I personaggi sembrano tutti dei principi azzurri usciti da un qualche racconto per ragazze: belli, magri, con occhi dei colori più svariati, lunghi capelli biondi, ma … vuoti. (a volte ho avuto la sensazione di avere per le mani uno shojo manga e non un romanzo) Non c’è caratterizzazione dei personaggi, non c’è una loro crescita interiore come uno si potrebbe aspettare da un viaggio del genere. Il linguaggio è povero e pieno di ripetizioni, ma questo credo sia da imputare alla poca esperienza. Confesso di non essere riuscita a leggerlo tutto, ma le descrizioni prolisse e la banalità mi hanno davvero fatto diventare pesante la lettura. A ogni riga che leggevo nella mia mente si formava la frase del “già letto”. Tutti i libri fantasy hanno una caratterizzazione standard, su questo non ci piove, ma come ho scritto in alto, sembra di leggere un mix di altri libri, sia per nomi, che per situazioni ,che per descrizioni. Non dico che scrive un libro di quasi 800 pagine sia una passeggiata (manco scriverne 100) e chi ci riesce ha tutto il mio rispetto (che abbia 17 o 80 anni), però chi di dovere doveva forse fare una scelta un po’ più oculata e non pubblicizzare il libro come un evento.

  • User Icon

    Kiki94

    30/11/2008 21:10:47

    é un libro fantastico perchè coinvolge il lettore e sembra di vivere l'avventura insieme ai personaggi... forse è un pò lungo lo consiglio comunque a tutti!

  • User Icon

    barbara

    07/11/2008 04:32:47

    una forte delusione, non per tanto per quanto riguarda l'autrice, la quale vi ha messo l'impegno ma non ha potuto inserirvi la qualità, ma per la scelta editoriale dell'enaudi. Sconsiglio la lettura a chiunque sia interessato ad assaporare un "buon" libro.

  • User Icon

    Valentina

    29/10/2008 16:49:43

    A dire la verità ho preso a leggere questo libro incuriosita dalla giovane età dell'autrice. All'inizio non mi piaceva granch'è, poi ho cambiato idea, anche se gli unici personaggi veramente belli per me, sono Ventel,Theresian e Greyanna, essendo gli unici che escono un po' dal coro, e forse sono addirittura migliori dello stesso protagonista (Noioso!) Cmq non è poi tanto male.

  • User Icon

    alex

    19/10/2008 22:05:35

    Davvero un buon libro,lo consiglio a tutti. L'atmosfera sembra quella del signore degli anelli,é un libro fantastico.

  • User Icon

    Lavinia

    17/10/2008 16:12:14

    Allora, devo dire molto su questo libro e premetto che sono partita con il più grande pregiudizio e scetticismo che ci possa essere: ho 15 anni, sto scrivendo un libro fantasy, e avevo soprannominato questo libro "il libro della concorrenza". E, nonostante tutto, mi è piaciuto. La Strazzulla è brava, ha fatto un'ottima prima prova, e, almeno riguardo lo stile, non ho trovato assolutamente nulla da criticare. La trama l'ho trovata in alcuni punti un misto tra Tolkien e la Rowling (gli Eterni ricordano troppo gli elfi, e la profezia di Lyannen mi rimanda a quella di Harry Potter), e forse anche un po' banale. I personaggi sono effettivamente molto simili tra loro, e credo che l'unico che sia degno di nota sia Scrubb, che a mio parere è decisamente ben riuscito. Il cattivo e il buono sono un po' troppo stereotipati, e odio il nome "Il signore delle tenebre". Ma allora perchè mi è piaciuto? Non lo so. Non so esattamente cosa abbia apprezzato di questo libro, fatto sta che le ultime cento pagine le ho letteralmente divorate. E dopotuttto, qual'è la più grande aspirazione di uno scrittore? Tenere i lettori incollati al libro. E l'autrice, almeno con me, ci è riuscita; se poi, aggiungiamo anche la giovane età della Strazzulla, viene fuori un giudizio assolutamente positivo. Quindi, sebbene con qualche critica, faccio i miei complimenti a Chiara Strazzulla.

  • User Icon

    carla strazzulla

    16/10/2008 17:17:40

    cugina sei grande!!

  • User Icon

    Mariateresa

    28/09/2008 20:50:40

    Ho letto il libro spinta dalla curiosità e anche devo ammettere, per soliarietà visto che anche io ho 17 anni e sono scrittrice fantasy. Non ho parole per descrivere l'orrore che ha suscitato in me questo orrido libro. Lo stile è buono, semi aulico come piace a me, e la storia pure. Ma la struttura crolla, e questo basta a farne un libro da rogo dell'Inquisizione. Per non parlare dei personaggi mal caratterizzati e le sciocchezze scritte riguardo le battaglie militari, come centinaia di donne e bimbi che tendono gli archi. L'arco, confido che l'autrice lo possa quanto meno immaginare, richiede forza per essere teso, anche senza un minimo addestramento. Se le donne riescono a tenderne uno di piccola gittata, può benissimo starci dato che sono spinte dalla disperazione, ma non credo proprio che nemmeno nei film di Xena potrebbero esili come sono riversare piogge mortali sul nemico a più di 100 metri di distanza. Che vi riescano dei bambini poi è assurdo. Tutto quest è molto grave, indica una mancanza di buon senso terrificante. Tutti i più grandi scrittori, quando non conoscevano bene un periodo, si andavano a documentare(perfino Alessandro Manzoni). Alcuni diranno che questo è fantasy, roba campata in aria. Ecco il danno fatto da questa scrittrice, la macchia recata al buon nome del fantasy.

Vedi tutte le 29 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione