Traduttore: V. B. Sala
Editore: Feltrinelli
Anno edizione: 2012
Formato: Tascabile
In commercio dal: 10 ottobre 2011
Pagine: 263 p., Brossura
  • EAN: 9788807723247
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Descrizione
In questo libro Massimo Piattelli Palmarini, biofisico e scienziato cognitivo, e Jerry Fodor, filosofo del linguaggio e cognitivista, sostengono che il principio darwiniano di selezione naturale e di progressivo adattamento all'ambiente non è verificabile. Anzi, con grande probabilità, è sbagliato. Lo dimostrano i dati più recenti della ricerca genetica, embriologica e biomolecolare. E lo dimostra l'esame stringente della logica interna della teoria darwiniana. Sulla scia di Stephen J. Gould e Richard Lewontin, i primi evoluzionisti a mettere in seria discussione il principio di selezione naturale, Piattelli e Fodor processano Darwin e i suoi seguaci più ortodossi. Oggi, sostengono, possiamo affermare con certezza che i viventi evolvono. Quali siano però i meccanismi che innescano il cambiamento è questione controversa e non ancora del tutto chiara. Atei, materialisti, non sospetti di derive creazioniste, i due autori credono che non esistano nella scienza discussioni "inopportune". Al contrario, proprio nel nome della scienza occorre discutere con chiarezza e onestà i presupposti, i riscontri e le aporie di tutte le teorie scientifiche. Darwin e il darwinismo sono stati a lungo ritenuti fondamentali per comprendere la natura del vivente, ma non sono un feticcio che non possa essere messo sotto osservazione critica.

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Recensioni dei clienti

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    Fabio

    13/06/2010 18:25:24

    L'ho comprato perché sono stato attratto dal titolo e dal tema. Me ne sono un po' pentito verso la fine: il linguaggio è settoriale a tratti e lo stile è ridondante, spesso dispersivo ed ermetico. Tipico dei filosofi, ho pensato. In ogni caso, per chi avesse pazienza e tempo, lo consiglio, anche se sono convinto che sia adatto a un pubblico piuttosto ferrato in materia. In ogni caso le citazioni e le fonti sono ottime. Però in certi punti...che noia!

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