Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Estinzione - Thomas Bernhard - copertina

Estinzione

Thomas Bernhard

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Traduttore: Andreina Lavagetto
Editore: Adelphi
Collana: Gli Adelphi
Anno edizione: 2020
Formato: Tascabile
In commercio dal: 11 giugno 2020
Pagine: 494 p., Brossura
  • EAN: 9788845934988
Salvato in 87 liste dei desideri

€ 13,30

€ 14,00
(-5%)

Punti Premium: 13

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
LIBRO
Aggiungi al carrello
spinner
PRENOTA E RITIRA Verifica disponibilità in Negozio

Estinzione

Thomas Bernhard

Caro cliente IBS, da oggi puoi ritirare il tuo prodotto nella libreria Feltrinelli più vicina a te.

Verifica la disponibilità e ritira il tuo prodotto nel Negozio più vicino.

Non siamo riusciti a trovare l'indirizzo scelto

Prodotto disponibile nei seguenti punti Vendita Feltrinelli

{{item.Distance}} Km

{{item.Store.TitleShop}} {{item.Distance}} Km

{{item.Store.Address}} - {{item.Store.City}}

Telefono: 02 91435230

{{getAvalability(item)}}

Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:0{{item.FirstPickUpTime.minute}} Prenota ora per ritirarlo oggi dalle {{item.FirstPickUpTime.hour}}:{{item.FirstPickUpTime.minute}}
*Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva

Spiacenti, il titolo non è disponibile in alcun punto vendita nella tua zona

Compralo Online e ricevilo comodamente a casa tua!
Scegli il Negozio dove ritirare il tuo prodotto
Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una email di conferma
Recati in Negozio entro 3 giorni e ritira il tuo prodotto

Inserisci i tuoi dati

Errore: riprova

{{errorMessage}}

Riepilogo dell'ordine:


Estinzione

Thomas Bernhard

€ 14,00

Ritira la tua prenotazione presso:


{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: 02 91435230


Importante
1
La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2
Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3
Per facilitarti il ritorno in libreria, abbiamo introdotto un nuovo servizio di coda virtuale. Ufirst ti permette di prenotare comodamente da casa il tuo posto in fila e può essere utilizzato in tante librerie laFeltrinelli, fino a 30 minuti prima della chiusura del negozio. Verifica qui l'elenco aggiornato in tempo reale dove è attivo il servizio ufirst.
4
Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
5
Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

* Campi obbligatori

Grazie!

Richiesta inoltrata al Negozio

Riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

Entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}} riceverai una Email di avvenuta prenotazione all'indirizzo: {{formdata.email}}

N.Prenotazione: {{pickMeUpOrderId}}

Estinzione

Thomas Bernhard

€ 14,00

Quantità: {{formdata.quantity}}

Ritira la tua prenotazione presso:

{{shop.Store.TitleShop}}

{{shop.Store.Address}} - {{shop.Store.City}}

Telefono: 02 91435230


Importante
1 La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
2 Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:0{{shop.FirstPickUpTime.minute}}) Solo al ricevimento della mail di conferma la prenotazione sarà effettiva (entro le {{shop.FirstPickUpTime.hour}}:{{shop.FirstPickUpTime.minute}})
3 Per facilitarti il ritorno in libreria, abbiamo introdotto un nuovo servizio di coda virtuale. Ufirst ti permette di prenotare comodamente da casa il tuo posto in fila e può essere utilizzato in tante librerie laFeltrinelli, fino a 30 minuti prima della chiusura del negozio. Verifica qui l'elenco aggiornato in tempo reale dove è attivo il servizio ufirst.
4 Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l'articolo verrà rimesso in vendita)
5 Al momento dell'acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio

Altri venditori

Mostra tutti (11 offerte da 13,30 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

«L'atmosfera è così folta di ossessioni, di fantasmi e di odio, il ritmo è così affannato e trafelato, da suscitare in noi eccitazione e inquietudine. Ogni istante, subiamo una specie di contagio. Così non ci resta che avanzare molto lentamente in questo bellissimo libro: come se prendessimo un veleno, che a dosi più forti potrebbe esserci mortale. Se vogliamo comprendere chi parla, racconta, blatera, insulta, fantastica, divaga, delira nelle cinquecento pagine di Estinzione, dobbiamo immaginare che Franz Josef Murau non è nato, ma è stato gettato nel mondo, come una figura gnostica, dopo aver commesso qualche peccato innominabile ... Come Dostoevskij, al tempo delle Memorie del sottosuolo, Thomas Bernhard pensa che l'artista debba travestirsi da ossesso: soltanto l'ossessione ci consente di distruggere le folte difese che nascondono la verità, e di penetrare là in fondo, nell'abisso, dove vive il segreto. Solo il fuoco, il gelo, la terribile "arte dell'esagerazione", ci permettono di scrivere libri degni di questo nome».
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

4,68
di 5
Totale 10
5
7
4
3
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    AdrianaT.

    17/01/2021 09:05:24

    Come due lunghe campate, i due mega capitoli di questa cattedrale di parole reggono al punto da procurare una sorta di apnea, in chi legge. L'assenza di interruzioni ravvicinate rende il flusso della narrazione denso, fitto, incessante e da questo vortice, si fatica a tirare fuori la testa. Ma di asfissia non si muore, perché le invettive e le picconature di Bernhard (che si autodefinisce "il più grande artista dell'esagerazione che io conosca") su quasi tutto e tutti, intessute nella sua prosa ipnotica, paradossalmente hanno il potere ossigenante del suo pensiero libero, della sua lingua sciolta e della sua verità immune dal vischio dell'ipocritamente corretto che oggi ci ammorba e imbavaglia. «Il nazionalsocialismo è il male austriaco più grande accanto al cattolicesimo, pensai, come il fascismo lo è in Italia accanto al cattolicesimo. Ma in Italia è tutta un’altra cosa, finora gli italiani non si sono lasciati divorare né dal fascismo né dal cattolicesimo, al contrario degli austriaci, che da entrambi quei mali sono divorati ormai da tempo.» - opinabile ma schietto. Con lui non perdi mai il filo, si trattasse anche di mille pagine: grande capacità affabulatoria con un finale più che gratificante. Il suo ultimo libro, summa del suo stile sferzante, del suo atteggiamento anarcoide, misantropo, sprezzante e dissacrante, è imperdibile per chi ama già questo scrittore, e da maneggiare a mente aperta e con curiosità per chi, da neofita, gli si avvicina.

  • User Icon

    Gaia

    20/08/2020 10:28:12

    Berhard sente avvicinarsi la sua fine e vuole lasciare un libro testamento, un'opera che ha in mente da tempo attraverso cui estinguere la meschinità dell'odiata nuova epoca, l'unico consiglio per salvarsi dall'ottusità del nuovo millennio a chi è destinato a raggiungere quel traguardo è il suicidio. Tutto ha avuto inizio con la fotografia scriveva allora e chissà cosa penserebbe oggi se sapesse che punto di non ritorno il culto dell'immagine ha raggiunto. Credo che il significato del titolo vada ricercato nel desiderio che la razza umana si estingua prima che raggiunga il peggio. Rispetto ad altre opere di Bernhard è più razionale, meno folle, più progettata, segue un filo logico con nessi comprensibili. Il protagonista Murau è un uomo ragionevole in un certo senso, consapevole dei propri limiti e della propria arte dell'esagerazione.

  • User Icon

    Diana

    13/05/2020 18:14:31

    Una delle ultime opere di Bernhard, quasi una summa di tutta la sua attività.L'essere, le cose, vengono frantumate in un crescendo di vortici linguistici.Un tentativo di avvicinarsi al nulla che parte da un presupposto diverso rispetto a quello di Beckett,per giungere alle stesse conclusioni: Il silenzio.

  • User Icon

    lauro lobi

    13/05/2020 10:16:41

    Leggere Estinzione è farsi trascinare nel vortice di un desiderio di distruzione, farsi travolgere dal fiume in piena di un odio che attraversa tutte le pagine del romanzo sino alla conclusione inaspettata. Tutto inizia con un telegramma da cui il protagonista e narratore, Murau, apprende della morte dei genitori e del fratello. Notizia che lo getta nello sconforto non per la perdita subita, ma per la necessità di tornare a Wolfsegg, il paese natale da lui abbandonato per rifugiarsi a Roma e da cui era appena tornato per partecipare al matrimonio di una delle sorelle. Estinzione si rivela dunque, infine, una sorta di antifrasi della Recherche: non più la ricerca, e l’edificazione della cattedrale de ricordo, ma l’Estinzione del Tempo. Assolutamente da leggere.

  • User Icon

    Sandro G 74

    21/02/2020 08:04:42

    Sorta di testamento a carattere psicologico-spirituale di un'autore decisamente ostico, difficile, a tratti meravigliosamente insostenibile, se cento pagine di monologo delirante nel romanzo "Perturbamento" è impresa ardua anche per lettori di un certo tipo, trecento pagine di altrettanti deliri esistenziali, sciorinati in prosa a tratti volutamente disarticolata, rappresentano in questo lungo romanzo una ascesa ad una montagna infinita. Tematiche gnostiche (come qualcuno ha scritto in precedenza) sicuramente, ma da leggere sottotraccia, cattolicesimo e nazismo invece in modo più palese, misantropia nei confronti della bestialità ed imbecillità degli uomini, evidente come il sole. Un'opera complessa, di non facile comprensione per lettori superficiali, anche per questo Bernhard è difficilmente paragonabile ad altri scrittori. In genere è il classico autore che o lo si ama o lo si odia, per me senza dubbio vera aurea risorsa letteraria, amarissima e al contempo un mostruoso stimolo intellettuale.

  • User Icon

    Valerio

    25/09/2019 17:26:51

    Testo che allude in modo esplicito – ma non si sa quanto ne fosse cosciente l’autore – a temi gnostici: la realtà nella quale si vive è una realtà fittizia, una sorta di prigione illusoria, virtuale, nella quale dei personaggi di un film, credendosi reali, si convincono del loro libero arbitrio e della loro autonomia. Del resto, è il tema stesso che, ben prima dello gnosticismo, innerva il mito della caverna platonico. Tale romanzo ha ispirato, direttamente o indirettamente, film come Il tredicesimo piano e Matrix.

  • User Icon

    Mimmo

    21/09/2019 14:38:55

    Personaggi buffi per rompere l’elemento tensivo. Con strutture vorticose, cadenti ed emergenti. Tra cupezza ed euforia. Mi sono soffermato sulla parte in cui si affronta il tema della religione. Il linguaggio utilizzato per la scrittura è molto particolare. Credo sia volutamente impreciso, proprio per sottolineare il significato profondo del narrato. Mi piacerebbe regalare questo testo.

  • User Icon

    paola87

    17/12/2018 11:07:22

    Vorticoso, duro, impertinente, un oceano ribollente...

  • User Icon

    NP

    09/03/2014 00:50:52

    Un' opera strana, non paragonabile ad altro se non agli altri romanzi di Bernhard, il lungo discorso di una "pecora nera" contro la tradizione, la famiglia, la religione. è un libro difficile, per pochi ma non in senso snobistico: perchè non tutti apprezzerebbero la prosa prolissa ma lucida di Bernhard. Alcuni passi del libro sarebbero da incorniciare.

  • User Icon

    Massimo Baldi

    06/10/2001 14:33:58

    "Estinzione", ultimo dei lavori di T. Bernhard, è il compimento del progetto che ha portato avanti lungo tutto il suo tragitto letterario. Un lavoro perfettamente compiuto in cui tutto ciò che è costruito irrimediabilmente crolla, in cui l'ironia cancella e ribalta sia quello che distorce, sia quello che produce. Il linguaggio volutamente spreciso e mai persuaso, il periodale bernhardianamente caotico, sono gli strumenti stilistici con cui l'autore mostra la vertigine di fronte alla vacuità che lui stesso ha creato, vacuità che si crea sempre quando Bernhard lancia a ritroso il suo sguardo spietato (si legga,a tale proposito, "L'origine"). In Estinzione(Ausloeschung)niente sopravvive, non le parole, non i fatti, non i personagg, non l'infanzia, non il ricordo. Estinzione: la biografia del nulla.

Vedi tutte le 10 recensioni cliente
  • Thomas Bernhard Cover

    Thomas Bernhard (1931-1989) è figlio di una ragazza-madre che aveva lasciato l'Austria per sottrarsi allo scandalo. Ancora neonato, viene affidato ai nonni con i quali vive, prima a Vienna, poi a Seekirchen e a Salisburgo, gli anni dell'infanzia e dell'adolescenza. Frequenta il liceo classico, che non conclude. A diciotto anni viene ricoverato in sanatorio, dove comincia a scrivere. Pubblica racconti su quotidiani e riviste e, nel 1963, il suo primo romanzo, Gelo, che vince il prestigioso premio Brema. I suoi attacchi alle istituzioni statali e a importanti personaggi politici suscitano e continueranno a suscitare scandalo. A partire dagli anni Settanta si dedica intensamente al teatro scrivendo numerosi testi che il regista Claus Peymann mette in scena quasi sempre con l'attore Bernhard... Approfondisci
Note legali