Ethics

Ethics

Baruch Spinoza

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Editore: StreetLib
Formato: EPUB
Testo in en
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 1,86 MB
  • EAN: 9788892509085

€ 2,99

Punti Premium: 3

Venduto e spedito da IBS

EBOOK INGLESE
Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

I. By that which is self—caused, I mean that of which the essence involves existence, or that of which the nature is only conceivable as existent.
II. A thing is called finite after its kind, when it can be limited by another thing of the same nature; for instance, a body is called finite because we always conceive another greater body. So, also, a thought is limited by another thought, but a body is not limited by thought, nor a thought by body.
III. By substance, I mean that which is in itself, and is conceived through itself: in other words, that of which a conception can be formed independently of any other conception.
IV. By attribute, I mean that which the intellect perceives as constituting the essence of substance.
V. By mode, I mean the modifications[1] of substance, or that which exists in, and is conceived through, something other than itself.
[1] "Affectiones"
VI. By God, I mean a being absolutely infinite—that is, a substance consisting in infinite attributes, of which each expresses eternal and infinite essentiality.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

  • Baruch Spinoza Cover

    Baruch Spinoza nacque ad Amsterdam nel 1632 da famiglia sefardita di origine portoghese. Dopo i tradizionali studi biblici e talmudici, ricevette nel 1656 il herem e venne definitivamente espulso dalla comunità ebraica. Appreso il latino dal gesuita Franciscus van den Enden, iniziò in quegli anni a comporre le sue prime opere filosofiche, ispirate alla filosofia di Descartes. Ritiratosi a Voorburg iniziò la stesura del Tractatus theologico-politicus, la sola opera pubblicata in vita, apparsa anonima nel 1670. Si trasferì quindi a L’Aia continuando a lavorare come molatore di lenti ottiche. Ammirato dai filosofi di tutta Europa (Leibniz gli fece visita personalmente, l’Università di Heidelberg gli propose nel 1673 una cattedra che egli rifiutò),... Approfondisci
Note legali