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Curatore: G. Manfredi
Editore: Feltrinelli
Edizione: 3
Anno edizione: 2007
Formato: Tascabile
Pagine: 196 p. , Brossura
  • EAN: 9788807812170

(scheda pubblicata per l'edizione del 1990)
scheda di Bardi, M., L'Indice 1991, n. 4

Il vero delitto in questo romanzo di James Hadley Chase - autore di circa novanta opere, fra cui la famosissima "Niente orchidee per Miss Blandish" - è la caduta progressiva del protagonista nell'abiezione, nella perdita di sé, nello smarrimento del senso dell'equilibrio e della misura. Fin dall'inizio Clive si presenta come un mediocre autore di commedie che ha raggiunto il successo firmando un testo non suo. Tutto ciò che deriva dall'improvvisa fortuna - soldi, stima, l'amore della perfetta collega Carol - compone un quadro in cui Clive si muove sempre più a disagio a mano a mano che cresce la consapevolezza del proprio scarso valore umano e professionale. L'incontro con l'indifferente arroganza di Eva, una donna ribelle, innamorata del marito violento, che si prostituisce per migliorare il proprio tenore di vita, segna il distacco dalla mediocrità e l'avvio di un disperato tentativo di appropriazione. In realtà Clive è per sempre escluso dall'esistenza di lei e rimosso persino dalla sua coscienza come dimostra l'inquietante scena finale del loro ultimo incontro. L'inquietudine dei due personaggi, magistralmente interpretata da Joseh Losey nel film omonimo, domina l'intero romanzo e lascia le porte aperte: il mistero di Eva - al cui centro c'è anche una vittima sacrificale - resta irrisolto, a dispetto del tentativo di Clive di voltare pagina e dimenticare.

Recensioni dei clienti

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    Antonella

    06/09/2012 16.53.02

    Chase amava senza dubbio Cain. Io, da lettrice di Cain, innamorata di "Serenata" sopratutto, ma anche de "Il postino suona sempre due volte" e de "La morte paga doppio", non ho saputo apprezzare le citazioni e neppure l'emulazione.

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