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Fantasmi principeschi

Stefano Falotico

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Editore: youcanprint
Formato: EPUB
Testo in italiano
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Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 427,61 KB
Pagine della versione a stampa: 50 p.
  • EAN: 9788893211994
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Gaia la libraia

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I fantasmi che, acquietati, ci lustrano d'intensa lucentezza immaginifica in lune nere opalescenti o, inquietanti, ci appaiono mefistofelici nello scotere il nostro corpo di brividi acuti. Acustici, lagrimiamo le nostre recondite, intimissime paure e, con i fantasmi, passeggiandovi assieme negl'incubi più fatali e lugubri, c'incamminiamo per sentieri meandrici dell'inconscio buio e più profondo, ne mordicchiamo assieme i lor cuori e, di corpo spaventato, urliamo ululanti dinanzi ai lor racconti agghiaccianti. Ancorati alla speranza ch'essi vivano e, davvero verissimi, esistano, davanti a loro esitiamo ma non resistiamo al lor epocale fascino, c'incateniamo incantati dalle lor storie di case infestate, dirimpetto ai lor maledetti spettri mortali, mordaci, gridiamo! E, dai sepolcri più celati, i fantasmi più nascosti ci raggelano nell'emanarci dentro le anime nostre scoperte un sapor nitido d'evanescenza, d'ectoplasmatica vividezza.
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  • La prima cosa da dire, sicuramente, è che ci troviamo davanti ad una lettura molto particolare, forse di quelle mai lette prima d'ora. L'autore, Stefano Falotico, in sole 50 pagine riesce a catturare profondamente il lettore trasportandolo in un'altra dimensione, in un altro mondo assolutamente inquietante e da brivido: troverete fantasmi, personaggi e figure che accompagnano i Vostri incubi più oscuri. Non vi aspettate un testo troppo scorrevole perché questa è una storia che , nonostante possa essere letta tutta ad un fiato, richiede molta attenzione visto la particolarità dello stile narrativo utilizzato dall'autore, in prosa poetizzante, che io, personalmente, ho apprezzato molto. E' la prima volta che leggo un libro del genere e ne sono pienamente soddisfatta. Sono stata letteralmente elettrizzata dall'inquietudine che mi trasmetteva la storia parola dopo parola, una sensazione degna dei più noti film horror mai esistiti. Se lo consiglio? certo che sì! E vi assicuro che ne rimarrete soddisfatti. Io intanto ho voglia di rileggermelo un'altra volta, magari di notte e con la sola luce del Kindle.

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    Adele

    07/08/2016 19:08:13

    Avvicinarsi ai libri di Stefano Falotico è una scelta impegnativa.Prima di tutto bisogna abituarsi al linguaggio, che non è scorrevole, semplice come il solito romanzetto sui fantasmi che leggi in treno,o per passatempo a mare. Il linguaggio è articolato,la frase è continuamente strutturata e destrutturata, ogni parola ne contiene tre, con significati diversi, quindi si deve rileggere la frase tre volte con tre parole diverse e capirne i vari significati. Lo stile è raffinato, colto, con termini a volte desueti e frequenti metafore. Un libro che necessita di un'attenzione particolare, per poter entrare nel mondo interiore dell'autore. Falotico sceglie i fantasmi, creature della notte, invisibili, ma con una vita propria, per fare un viaggio dentro di sè, per esplorare con noi le sue emozioni,i suoi incubi, il suo desiderio di estraniarsi dalla folla vociante della strada, dalla moltitudine che si trascina secondo schemi fissi, preordinati, per tutta la vita, senza un pensiero, una ribellione. Le anime che si aggirano inquiete, che aprono il frigo, che si toccano i capelli, che si fanno domande, sono vive, attraversano luoghi a cui sono legati hanno ricordi, desideri, emozioni. E se la vera vita iniziasse oltre la vita? Se noi, i vivi, vivessimo un tempo di attesa, solo per arrivare alla vita vera, alla conoscenza, al Fattore che muove il sole e tutte le altre stelle? Non è un libro facile, ma sicuramente è un libro per chi ha voglia di sperimentare una visione diversa del racconto gotico, magari staccando il cellulare e concentrandosi nel silenzio, per entrare nelle dimore nobiliari e fare un percorso vivo ed emozionante con i fantasmi di Stefano, che forse sono anche i nostri. E alla fine, uscire insieme a riveder le stelle.

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    Romina Gotti

    03/08/2016 19:08:20

    amo spaventarmi e Stefano Falotico ti trasporta in atmosfere horror indescrivibili, amo i suoi libri , consigliatissimo a chi ama il genere, complimenti all'autore.

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    L'antico Calamaio

    06/03/2016 11:22:39

    Se amate le storie di fantasmi, il genere horror e il racconto del terrore, ebbene, di tutto questo non troverete nulla nel romanzo breve di Falotico. Qui, i fantasmi si presentano sotto forma di esseri pensanti, vagabondi, solitari, che ripercorrono le loro gesta e la loro vita, creando un vero e proprio romanzo di introspezione. Il fantasma è vivo, pensa, soffre, gioisce, prova rabbia. In "Fantasmi principeschi" assistiamo al delirio onirico e quasi visivo dei fantasmi di Falotico. Attraverso uno stile narrativo molto particolare, fatto di svariate figure retoriche sapientemente incastrate le une con le altre, prendono vita fantasmi poliedrici, ironici e talvolta bizzarri. Essi rappresentano le nostre paure più recondite, sono i Joker, i babau, i Freddy Krueger, i Pennywise che accompagnano le nostre notti e i nostri giorni. [...] Un libro che non è per tutti. Lo stile di scrittura, infatti, è molto complesso, e può risultare di difficile lettura, soprattutto per chi è abituato a un genere più romanzato. Bisogna entrare nella testa dell'autore, diventare noi stessi fantasmi, per poter comprendere e apprezzare al meglio questo libro. Una volta fatto ciò, e sono sicura che molti deisteranno, ma molti andranno avanti, il lettore può godere appieno della poesia creata da Falotico.

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    Federica

    05/02/2016 12:21:56

    Bel libro, scritto bene e molto sensibile. Consigliatissimo! :)

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    67shanti

    30/01/2016 23:49:49

    Il fascino, la paura e l'attrazione che esercitano le storie di fantasmi. Un racconto di emozioni, un cammino verso il nostro io più profondo, scoperto attraverso i "versi" di Falotico. Adoro il fluire dei suoi pensieri e il suo modo insolente, provocatorio, unico e poetico di raccontarli

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    rossella

    21/01/2016 22:35:28

    Bellissimo questo libro di Stefano Falotico, evocativo,suggestivo, immerge in una realtà languida e opalescente, a volte ironica, che mescola fatti reali e immagini oniriche. Io, dopo averlo letto, mi sono andata a guardare tutte le storie accennate (la storia di cà Dario di venezia, per esempio). Mi piace anche moltissimo il modo di scrivere di stefano Falotico: è colto, sorprendente, usa termini inconsueti, veramente un libro straordinario, più un'esperienza che una lettura. Bravo.

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    Antonietta Mirra

    06/12/2015 10:50:23

    Stefano Falotico in Fantasmi Principeschi ci induce con una premessa a dir poco terrificante all'interno dei meandri della sua follia narrativa, arpiandoci con le sue stravaganti conclusioni, riflesso fulgido e mai incrinato di una visione memore di antichi presagi cupi e sinistri che volteggiano indisturbati nella sua mente. E' lì che, meditando e favoleggiando di perpetui risvegli e di immortalità, che i fantasmi ridono occhieggiando, e vivono per ricordare esclusivamente all'essere umano cos'è la vera vita. Lo stile è un'altalena di metafore e di figure retoriche baldanzose che continuamente spumeggiano tra le righe, ossimori e iperboliche concezioni, poesia e canzoni, scatti ed ira che rendono la sua scrittura un racconto a voce piena, a tratti stridula e senza dubbio maledettamente romantica. Funereo come la morte che invoca, lattiginoso come la luna che adora, la notte la fa da padrona in un turbine conturbante di minacce velate che giungono dalle essenze fantasma che si rivolgono con astuzia e perizia rendendo un po' di ironia e di dannazione. Le parole mescolate a dovere diventano unguento di terrori senza nome come se ignoti e innocenti fossero in grado di sanare le ferite della vita mortale. C'è ipnotismo nello scorrere delle frasi, pungolate a dovere dalla rima e dal fluttuo fluido e continuo delle immagini evocate.

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