Fascismo e storia d'Italia

Roberto Vivarelli

Editore: Il Mulino
Collana: Saggi
Anno edizione: 2008
In commercio dal: 8 maggio 2008
Pagine: 296 p., Brossura
  • EAN: 9788815125163
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 18,70

€ 22,00

Risparmi € 3,30 (15%)

Venduto e spedito da IBS

19 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Claudio

    23/01/2018 07:32:28

    Storico di professione, Vivarelli da ragazzo tredicenne si arruolò nella Repubblica di Salò, pur non combattendo fra le Brigate Nere. Alla fine della guerra si rese conto dell'errore fatto e cercò di rimediare studiando proprio sul fascismo, aiutato da grandi storici come Salvemini e Chabod. I suoi lavori sono "indipendenti", non sono impostati per favorire questo o quel partito, come è avvenuto purtroppo per molti storici. Così è rimasto pressocché una mosca bianca all'interno del mondo degli storici, attaccato spesso per la sua appartenza giovanile alla RSI. In questo libro, frutto di sei saggi già usciti nel tempo e due inediti, rompe molti luoghi comuni, dando anche delle visioni a volte scomode, come quando mette quasi sullo stesso piano le stragi nazifasciste con i raid angloamericani sulle città indifese o quando paragona Cefalonia alla strage dei russi nelle foreste di Katyn. Le parti più interessanti sono le prime, sulla nascita del fascismo, e quelle della guerra civile, quando afferma che violenze inutili ci furono da tutte e due le parti, non ci fu un bianco e nero, un coro di angeli nella Resistenza e un coro di diavoli a Salò.

Scrivi una recensione