Favola in bianco e nero

Mauro Corona

Editore: Mondadori
Anno edizione: 2016
Formato: Tascabile
In commercio dal: 15 novembre 2016
Pagine: 93 p., Brossura
  • EAN: 9788804669623
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Descrizione

Nel poetico e tenebro mondo boschivo di Mauro Corona, non è raro imbattersi in una favola. Ma non è scontato che si tratti di una favola idilliaca, perché è proprio quando la narrazione si avventura nel fantastico che l'autore trova l'occasione per far emergere con forza la sua vena più caustica e dissacrante. E questa volta è chiaro più che mai: "Ho scritto una fiaba cattiva sul Natale, perché il Natale è una festa cattiva dove si scoprono i cattivi che fanno i buoni". Se con "Una lacrima color turchese" ci aveva portato ad accettare lo straordinario, ovvero l'eccezionale scomparsa del Bambin Gesù, fuggito dai presepi di tutto il mondo per provocazione, in questo suo ideale seguito si spinge ancora più in là, sfidandoci ad accogliere il diverso. "Favola in bianco e nero" si apre, infatti, con la prodigiosa apparizione di due statuine del Bambin Gesù, una con la pelle bianca e l' altra con la pelle nera, che si materializzano, inaspettatamente, allo scoccare della mezzanotte in tutte le case del mondo. La reazione che si scatena, però, è piuttosto prevedibile, perché tutti cercano di rimuovere la statuina di colore; del resto, la tradizione vuole che Gesù abbia la pelle bianca, nessuno è in grado di tollerare una simile anomalia.

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    Mendes

    18/05/2017 18:55:36

    Delusione totale. Per tutta la durata del libro non fa altro che ripetere le stesse cose su come distruggere il Gesù bambino nero e su due bambini uno bianco e uno nero che sono stati salvati da latte di capra e di pecora. Va bene la "favola" cattiva sul natale per raccontare tutto il razzismo, la xenofobia ecc.. che c'è nel mondo ma dopo aver fatto la lista il libro alla terza pagine si può ben dire finito. Meglio leggere "una lacrima color turchese" almeno li c'era una storia di fondo. Qui sono una lista di personaggi noti della tv e della radio che dicono la loro sul bambino nero del presepio. Non lo consiglio a nessuno, ma se volete leggere dei bei libri di Mauro Corona, comprate i primi che ha scritto, quelli si che sono molto belli, ti prendono e ti assorbono completamente.

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    Marco Spotorno

    25/12/2016 23:09:35

    Finito di leggere ieri o l' altro ieri sera. Bello Per nulla banale e veritiero

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    cheetah32

    01/11/2016 14:55:37

    Interessante idea per uno scritto definito come favola sulla negatività della società contemporanea, affrontando temi di razzismo, ipocrisia, pochezza, falsità e inefficacia della società nel raggiungere una sostanza, ma perdersi nel fumo. Paradossalmente il racconto si perde a sua volta, girando intorno alla buona partenza e finendo a una debole conclusione che utilizza malamente due colombe “bianche”. Arrivati alla postfazione e all'inutile epilogo, come definito dall'autore, il libro si può vedere come un’occasione persa, uno sfogo ben scritto, di poveri contenuti che cerca di creare una sorta di specchio metaforico del male della società. Bella copertina, non consigliato e non adatto ai bambini.

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    Luca Scarpa

    23/03/2016 18:46:02

    Che straordinaria riflessione sulla falsità della finta amicizia, del finto buonismo sul precipizio nel quale sono caduti i principi basilari dell'essere umano e del convivere armoniosamente e lealmente. Saggezza ed amaro ma brillante umorismo per raccontarci come siamo diventati razzisti, egoisti ed arroganti, fingendo di essere gli amici migliori del mondo. Quello che credo da anni scritto in maniera sublime. Sarebbe interessante leggerlo nelle scuole....

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