Feria d'agosto - Cesare Pavese - copertina

Feria d'agosto

Cesare Pavese

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2007
Formato: Tascabile
  • EAN: 9788806189266
Salvato in 14 liste dei desideri

€ 15,80

€ 16,60
(-5%)

Venduto e spedito da Multiservices

spedizione gratuita

Quantità:
LIBRO

Altri venditori

Mostra tutti (2 offerte da 10,50 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

3
di 5
Totale 1
5
0
4
0
3
1
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    paolo

    02/06/2016 11:53:05

    A me il libro non e'piaciuto per la sua frammentarieta'e per la pesantezza della scrittura e anche i temi trattati non mi appassionano piu'di tanto.

Racconti colmi di incanti sommessi, una prosa attenta e precisa in un libro che è un inventario dei temi piú cari di Cesare Pavese: il mito innocente e selvaggio che si svela nella campagna, la solitudine metropolitana, l'io fanciullo e la memoria dell'infanzia, le contraddizioni che rimandano ai valori archetipi dell'esistere. Tre sono le parti di cui si compone Feria d'agosto: Il mare, dove le memorie infantili diventano tramite di conoscenza; La città, dove una giovinezza piú adulta tenta di perpetrare il gioco delle scoperte fanciullesche; e La vigna, dove il divario fra uomo e ragazzo si fa dramma nel ricordo di un'età assoluta. La lingua, come ha scritto Italo Calvino, è "trasparente, morbida, guardinga" e i personaggi sono "ricavati da una materia affettiva ancora calda; immagini piú rare ma legate a una verticalità di memoria tali da darci un brivido". Racconti quali La giacchetta di cuoio o Le case sono da annoverarsi tra le prove piú significative e complete della narrativa di Pavese.Con la cronologia della vita e delle opere, la bibliografia ragionata e l'antologia della critica.

  • Cesare Pavese Cover

    Studia a Torino dove si laurea con una tesi su Walter Withman. Sin dagli anni Venti legge i maggiori autori americani e inizia a tradurre le loro opere. Fra il 1935 e il 1936, per i suoi rapporti con i militanti del gruppo Giustizia e Libertà viene arrestato, processato e inviato al confino a Brancaleone Calabro. Tornato a Torino inizia a collaborare con la casa editrice Einaudi nel 1934 per la realizzazione della rivista «La Cultura», che dirige a partire dal terzo numero. Nel 1945-46 dirige la sede romana della medesima casa editrice. Ha svolto un ruolo fondamentale nel passaggio tra la cultura degli anni Trenta e la nuova cultura democratica del dopoguerra. Dopo la Liberazione, si iscriv al partito Comunista. Seguono anni di lavoro molto intenso, in cui pubblica le sue... Approfondisci
Note legali