Figli del Nilo

Wilbur Smith

Traduttore: L. Perria
Editore: TEA
Anno edizione: 2017
Formato: Tascabile
In commercio dal: 4 maggio 2017
Pagine: 512 p., Brossura
  • EAN: 9788850246076
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con Carta del Docente e 18App

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 8,42

€ 9,90

Risparmi € 1,48 (15%)

Venduto e spedito da IBS

8 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
Cosa ne pensi di questo prodotto?
PER TE 5€ DI BUONO ACQUISTO
con la promo Scrivi 5 recensioni valida fino al 23/09/2018
Scopri di più
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Alessandro

    28/08/2018 17:13:10

    È una lettura molto scorrevole e avvincente, con una trama intrigante e ricca. All’epoca la trovai eccezionale, perfino più appassionante del “Il dio del fiume”, che tuttavia devo riconoscere superiore per qualità dell’opera. Come ho già detto la trama è molto ricca, si susseguono un gran numero di eventi e situazioni. Molte a dir poco epiche, che lasciano con il fiato sospeso, come la guerra contro Babilonia o la frenetica e bruttale prova della Via Rossa. Alcune divertenti. Altre ancora drammatiche e terribilmente vivide, perfino raccapriccianti. Una manciata abbastanza assurde. Leggendo non puoi non affezionarti ai protagonisti, Nefer e Mintaka sono entrambi straordinari e sanno farsi adorare. E gli altri personaggi, con le loro marcate caratteristiche, non valgono meno, in particolare l’autore è stato abile a rendere i “cattivi” assolutamente detestabili. Sebbene debba condividere la scena, Taita riveste ancora un ruolo centrale e a dir poco fondamentale. Personalmente non credo che il suo nuovo potere sia così eccessivo, in fondo è ben costruito. Magari non avrebbe guastato qualche notizia in più sul suo cambiamento, sul salto delle sue capacità dal capitolo precedente a quelle di cui dispone in questo volume. Come romanzo in sé meriterebbe cinque stelle, ma ancora una volta il lavoro di Smith va valutato secondo l’ottica di “romanzo storico”. In questo caso non c’è dubbio di sorta, per quanto bella la storia narrata è completamente inventata dall’autore. Comunque è difficile non dargli il punteggio pieno, come lettura è davvero superba. Ancora una volta parliamo di un romanzo d’avventura con ambientazione storica.

  • User Icon

    A.M.

    02/09/2016 18:54:35

    Esercitato il terzo diritto di Pennac!

  • User Icon

    Riccardo Banchi

    11/06/2013 14:01:57

    Un buon romanzo, di piacevole lettura. Rispetto al meraviglioso "Il dio del fiume" (o all'avvincente "Il settimo papiro") qui siamo un gradino o due sotto, ma resta un'opera che giudico in modo abbastanza positivo. Riccardo Banchi

  • User Icon

    marco.r.

    21/10/2012 23:50:27

    molto bello il grande taità mi fa molto emozionare dall'amore incondizionato che ha x il faraone,mi piacerebbe avere taità tutto x me che mi guarda le spalle,comunque il libro e pieno disviluppi a rapita sucessione,non mi vergogno anche se sono un uomo di 38anni di dire che ho pianto emozionandomi grazie wilbur se dio vuole leggerò tutti i tuoi libri

  • User Icon

    marco.r.

    20/10/2012 11:40:35

    devo dire che mi ha affascinato dalla prima paggina fino all'ultima,mi sono emozionato è indignato,nei vari momenti diversi del libro,ho pinto e riso,insomma tutto quello che deve trasmettere un ottimo libro,ero talmente preso dalla lettura che dopo un pò mi alzo guardo fuori dalla finestra e vedo l'alba non ci volevo credere e pure erono 8 ore che leggevo senza rendermene comto, grazie wilbur

  • User Icon

    annalisa

    05/09/2012 13:35:04

    questo è il Taita di sempre....meraviglioso...un romanzo all'altezza dei due precedenti...una saga da non perdere. Consigliatissimo

  • User Icon

    Laron

    10/05/2008 09:23:21

    Un trionfale ritorno di un libro affascinante ed esotico,bello come il primo e capace di catturare come non mai...

  • User Icon

    MARIARITA

    03/05/2008 17:12:56

    Ha scuola la professoressa ci ha consigliato di leggerlo e devo dire che è stato veramente un affare acquistare questo libro che ci rende partecipi della storia delle civiltà passate e dei segreti che ancora oggi sono celati nella terra dell'Egitto. I Personaggi i luoghi le vicende, tutti descritti accuratamente, mi hanno fatto riscoprire come sia bello leggere ma soprattutto mi hanno fatto immaginare di essere io una dei protagonisti e di visitare con la mente il mondo prima di Cristo ... ogni pagina l'ho sofferta e mi ha insegnato tanti termini nuovi per non parlare delle avventure alle quali veramente ho preso parte. L'autore nonostante l'età avanzata conserva ancora la freschezza nel raccontare e di essere in grado di far innamorare dei libri gli adolescenti.

  • User Icon

    claudio 72

    10/02/2008 22:57:51

    grande Wilburn Smith , il romanzo mi è piaciuto davvero tanto, ve lo consiglio . Mitico il personaggio di Taita

  • User Icon

    Luka

    21/01/2008 20:35:45

    Primo libro di Smith che ho letto, poi ho comprato tutta la trilogia egiziana, e così via molti altri... X MANUELA: leggiti "Dei bambini non si sa niente" di Simona Vinci (UNA DONNA) e poi ne riparliamo, finale pressoché identico.

  • User Icon

    dominik

    23/12/2007 09:06:18

    se il dio del fiume era un film a colori questo mi è sembrato un film in bianco e nero.

  • User Icon

    Davide

    30/11/2007 16:10:49

    E'il terzo libro della serie ambientata in egitto, ma rispetto ai primi due perde un po' nei contenuti. Le avventure di Taita diventano un po' ripetitive. Comunque rimane un buon libro da leggere.

  • User Icon

    Luca

    04/11/2007 14:51:50

    Libro scritto molto bene anche se la trasformazione di Taita in un mago onnipotente mi sembra eccessiva...d'altro canto il libro si legge molto bene fino alla fine, perchè quello che fa Hereset mi ha fatto venir voglia di tirare il libro contro il muro, davvero un pessimo modo per concludere il romanzo...ma non ne avevano già passate abbastanza?

  • User Icon

    Marco PG

    23/10/2007 13:07:13

    Bel libro, bella storia e eccellente l'ambientazione storica (in questo Smith è un maestro). Rispetto a "il Dio del Fiume" c'è una componente magica, quasi esoterica, che a tratti rallenta la narrazione e la rende noiosa. Comunque rimane un bel libro, inferiore comunque a Il Dio del Fiume.

  • User Icon

    Alfredo

    28/09/2007 18:08:34

    Niente a che vedere con Il Dio del Fiume.Come ha già detto qualcuno è inverosimile quello che fà Taita. Molto più umano nel precedente romanzo.

  • User Icon

    Riccardo

    14/09/2007 15:59:30

    Nemmeno lontanamente all'altezza dei " Dio del fiume " e "il settimo papiro". Scritto con buona capacità narrativa (ci mancherebbe) ma storia assurda.....poi con la possibilità di parlarsi a distanza .....mah...degno di una pubblicità della tre .

  • User Icon

    patrizia

    25/06/2007 07:54:32

    insieme a 'il Dio del fiume' il più bel libro di Wilbur Smith! l'ho letto in viaggio di nozze tutto d'un fiato e ho pianto..... meraviglioso!!!!! a volte mi ritovo a parlare con mia madre (appassionata anche lei)di Taita.. come se fosse una persona reale!!!!

  • User Icon

    maria pia

    11/02/2007 18:19:39

    un libro bellissimo appassionante che ti fa rivivere la storia magica di un popolo passato ma che ancora vive vorrei tanto ne facessero un film

  • User Icon

    MANUELA

    10/01/2007 12:36:59

    MOLTO AFFASCINANTE E INTRIGANTE FINO ALLA FINE CHE MI HA DECISAMENTE DELUSA. QUELLO CHE HA FATTO HESERET MI HA FATTO STARE DAVVERO MALE, L'AUTORE POTEVA DAVVERO EVITARSELO, ANCHE PERCHE' UN GESTO COSI' NON CREDO CHE POSSA ESSERE COMPIUTO DA UNA DONNA MA SOLO DALLA FANTASIA MALATA DI UN UOMO.

  • User Icon

    Umberto

    28/10/2006 17:00:07

    Beh io non l'ho ancora finito di leggere ma sono quasi alla fine e mi viene solo da dire che si tratta di un romanzo stupendo che ti trasporta completamente in ciò che è la storia stessa.L' autore riesce proprio a farti immaginare ciò che accade nei più piccoli dettagli. infine trovo che sia una storia molto complicate ed intricata ma tuttavia facile da capire.

Vedi tutte le 133 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione
Come un serpente che distende sinuoso e sue spire, una fila di carri da combattimento correva lungo la pista tortuosa, scendendo verso il fondovalle. Il ragazzo, aggrappato alla sponda anteriore del carro di tesat, alzò gli occhi sulle pareti di roccia che sembravano serrarsi su di loro in una morsa. La pietra scabra era crivellata di fori d'accesso alle tombe antiche, fitte come le celle di un'arnia. Quei pozzi di tenebre lo fissavano come gli occhi implacabili di una legione di Jinn. Il principe Nefer Memnone rabbrividì e, con un furtivo segno di scongiuro della mano sinistra, distolse lo sguardo. Lanciando un'occhiata alle proprie spalle, lungo la colonna, vide che Taita si trovava sul carro immediatamente dietro il suo e, circondato da vortici di polvere, lo stava osservando, Il vecchio e il suo carro erano coperti da un velo di polvere chiara, ma un raggio di sole, l'unico che riuscisse a penetrare in quella valle stretta e profonda, scintillò sulle particelle di mica e colpì Taita, facendolo brillare come se fosse l'incarnazione di un dio.