Il figlio dell'uomo

Munyol Yi

Traduttore: A. De Benedittis
Editore: Bompiani
Anno edizione: 2005
In commercio dal: 19 ottobre 2005
Pagine: 315 p., Brossura
  • EAN: 9788845234866
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Descrizione
Min Yoseop, un ex sacerdote, viene trovato morto. Un detective, il sergente Nam, nato in una famiglia povera, aspirante scrittore, che si è adattato all'impiego di poliziotto, cerca di scoprire l'identità del colpevole ricostruendo la vita dell'uomo. Viene a scoprire che dopo un'iniziale adesione alla chiesa, Min Yoseop aveva rifiutato le istituzioni ecclesiastiche, aveva avuto una relazione con una donna sposata, poi con una giovane, infine con una prostituta di Seul. Ma, ogni volta che si profila un possibile assassinio, l'ipotesi dell'investigatore crolla. Ultima possibilità: indagare su un manoscritto lasciato da Min, un romanzo che costruisce un parallelismo tra la vita di Assuero, alter ego dell'ex sacerdote, e Gesù.

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Recensioni dei clienti

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    Elettra King

    06/07/2007 16:14:01

    Di una noia mortale... ho fatto fatica a finirlo e sinceramente ho gia' rimosso il finale. Un mischione di teologia, filosofia e il nulla. Soldi buttati via.

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    Anna

    16/06/2006 18:59:17

    Originale il tema ... peccato la fine scontata (si capisce tutto da subito) e la narrazione che a volte rasenta la pura noia tanto che risulta difficile arrivare a leggere la fine del romanzo.

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    Mauro Mencucci

    26/02/2006 16:31:28

    "All'origine, noi eravamo su un piano di unicità e di pariteticità, legati da un principio di armonia e di ordine..." così recita il libro di Quarantaria, ovvero il Dio proposto nel "libro di Quaternaria" inventato da Yi Munyol. E' interessante e profondo il conflitto teologico che emerge tra dio con se stesso, dissociatosi tra Saggezza e Bontà. Sull'annosa domanda se dio è Bene Assoluto, come può esistere il male? sembra evolversi il romanzo incarnando nei vari personaggi sia Iahvè che Satana, ma pure Gesù e un certo Assuero che vaga nel mondo, come tanti di noi, alla ricerca del Vero.

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