Categorie

Christian De Sica

Editore: Mondadori
Collana: Ingrandimenti
Anno edizione: 2008
Pagine: 269 p. , ill. , Rilegato
  • EAN: 9788804571698

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Roberta

    14/04/2009 08.57.48

    De Sica si racconta in questa autobiografia con leggerezza e ironia. Un bel libro diviso in tanti piccoli capitoli, come se fossero sketch. Conosciamo aneddoti di alcuni personaggi famosi, come Zavattini, Sordi, Fabrizi che hanno coronato la sua infanzia, ma soprattutto il padre, Vittorio, un uomo dolce, affettuoso, folle, un grande genio del cinema italiano. Leggendo questo libro conosciamo soprattutto Christian, che dopo aver combattuto contro lo scetticismo di molti e' ora uno degli attori piu' amati d'Italia.

  • User Icon

    effemme72

    08/03/2009 11.33.14

    più che una biografia, un viaggio dentro la storia del cinema italiano. Attraverso gli occhi di un figlio di papà, un viaggio in prima classe attraverso ricordi, aneddoti, frammenti di una, dieci, cento, mille vite. Diviso in brevi capitoli come fotogrammi di una pellicola, Figlio di papà ha il pregio di essere anche scritto bene.

  • User Icon

    vittoria

    07/03/2009 17.20.22

    Carino da leggere, ma buttato lì senza approfondire gli argomenti. Sono appunti di ricordi personali, memorie,commenti su fatti di cui è stato protagonista non ordinati cronologicamente, pubblicati così come sono stati scritti. Con l'aiuto di un giornalista avrebbe potuto dirci di più; ad esempio liquida in tre facciate la storia dei suoi nonni e dell'infanzia dei genitori, quando ci sarebbe stato molto di più da dire. Forse lui è così anche nella vita, un po' confusionario, ma molto simpatico.

  • User Icon

    Stefano88

    23/12/2008 15.35.53

    A tutt'ora non ho ancora capito se si tratta di un biografia di Christian o piuttosto del padre, Vittorio. La scelta di fare dei capitoli corti non è stata azzeccata in quanto c'erano delle cose che meritavano di essere sviscerate con più passione ed inchiostro. Sono rimasto deluso dal fatto che della sua carriera si parli ben poco, terminata la lettura si ha l'impressione di conoscere ben poco di questo grande attore. Apro qui una parentesi, riferendomi ai cinepanettoni, tanto criticati. Di sicuro non possiamo parlare di capolavori, ma non è giusto neanche dire che non valgono niente perchè ogni anno portano al cinema milioni di persone, che cercano solo di svagarsi, di dimenticare i problemi che la società o meglio il sistema creano in continuazione. Per non parlare del fatto che tutti ormai si sentono grandi critici cinematografici e quelli che lo fanno di mestiere premiano pellicole ridicole, senza trama, ma tanto oggi basta parlare di un problema sociale(non mi riferisco a Gomorra) e apriti cielo..vinci qualcosa di sicuro. La gente dovrebbe valutare di più con la propria testa e non criticare un film per sentito dire. Ritornando al libro, una cosa che ho apprezzato è stata questa versione più intima di Christian, dove si è aperto in modo diverso rispetto a quello che siamo abituati a vedere.

Vedi tutte le 4 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione