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Finché il caffè è caldo - Toshikazu Kawaguchi,Claudia Marseguerra - ebook

Finché il caffè è caldo

Toshikazu Kawaguchi

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Traduttore: Claudia Marseguerra
Editore: Garzanti
Formato: PDF con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 2,15 MB
Pagine della versione a stampa: 192 p.
  • EAN: 9788811815303
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«Oltre un milione di copie vendute.»
The Bookseller

«Una meravigliosa lettura su una caffetteria in cui tutto è possibile.»
Publishers Weekly

Un tavolino, un caffè, una scelta. Basta solo questo per essere felici.

ECCO LE 5 REGOLE DA SEGUIRE:
1. Sei in una caffetteria speciale. C’è un unico tavolino e aspetta solo te.
2. Siediti e attendi che il caffè ti venga servito.
3. Tieniti pronto a rivivere un momento importante della tua vita.
4. Mentre lo fai ricordati di gustare il caffè a piccoli sorsi.
5. Non dimenticarti la regola fondamentale: non lasciare per alcuna ragione che il caffè si raffreddi.

In Giappone c’è una caffetteria speciale. È aperta da più di cento anni e, su di essa, circolano mille leggende. Si narra che dopo esserci entrati non si sia più gli stessi. Si narra che bevendo il caffè sia possibile rivivere il momento della propria vita in cui si è fatta la scelta sbagliata, si è detta l’unica parola che era meglio non pronunciare, si è lasciata andare via la persona che non bisognava perdere. Si narra che con un semplice gesto tutto possa cambiare. Ma c’è una regola da rispettare, una regola fondamentale: bisogna assolutamente finire il caffè prima che si sia raffreddato. Non tutti hanno il coraggio di entrare nella caffetteria, ma qualcuno decide di sfidare il destino e scoprire che cosa può accadere. Qualcuno si siede su una sedia con davanti una tazza fumante. Fumiko, che non è riuscita a trattenere accanto a sé il ragazzo che amava. Kotake, che insieme ai ricordi di suo marito crede di aver perso anche sé stessa. Hirai, che non è mai stata sincera fino in fondo con la sorella. Infine Kei, che cerca di raccogliere tutta la forza che ha dentro per essere una buona madre. Ognuna di loro ha un rimpianto. Ognuna di loro sente riaffiorare un ricordo doloroso. Ma tutti scoprono che il passato non è importante, perché non si può cambiare. Quello che conta è il presente che abbiamo tra le mani. Quando si può ancora decidere ogni cosa e farla nel modo giusto. La vita, come il caffè, va gustata sorso dopo sorso, cogliendone ogni attimo.

Finché il caffè è caldo è diventato un caso editoriale in Giappone, dove ha venduto oltre un milione di copie. Poi ha conquistato tutto il mondo e le classifiche europee a pochi giorni dall’uscita. Un romanzo pieno di fascino e mistero sulle occasioni perdute e sull’importanza di quelle ancora da vivere.

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    bea

    01/03/2021 16:46:09

    Consigliato

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    Chiara

    01/03/2021 08:21:00

    Avevo molte aspettative su questo libro, dalle recensioni online pensavo che mi sarei trovata a leggere un racconto stile Murakami invece siamo lontani anni luce. La storia è scorrevole, l’idea centrale, questo locale “magico”, è anche carina ma le vicende che ruotano intorno a questo posto sono sviluppate il minimo indispensabile, non si intrecciano più di tanto, sono solo tre blocchi di storie senza troppe connessioni, con un finale un po’ scontato. Non mi ha lasciato molto, peccato.

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    Carla

    01/03/2021 07:46:42

    Ammetto, raramente mi piace questo genere di romanzo, e questa volta non è stato diverso dalle altre.

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    Marghe

    25/02/2021 14:07:04

    L'autore non riesce ad eguagliare Murakami fallendo miseramente

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    Sofia

    25/02/2021 09:19:51

    Che senso avrebbe tornare nel passato se il presente restasse comunque immutato? Questa è una delle domande che si pongono i clienti di questa curiosa caffetteria quando vengono a sapere delle numerose regole che deve seguire chiunque voglia viaggiare nel tempo. Attenzione poi a bere il caffè finché è caldo, altrimenti la pena da scontare è a dir poco agghiacciante... Le protagoniste di questo romanzo decidono di provare questa esperienza, anche se la loro vita presente sarebbe poi tornata ad essere quella di sempre. Nessuna di loro, però, avrebbe immaginato che sarebbero tornate da questo viaggio con un animo profondamente mutato ed una maggior consapevolezza delle proprie scelte di vita.

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    Lux

    23/02/2021 12:47:52

    Dolce e delicato

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    delta

    21/02/2021 18:56:07

    Un viaggio emozionale speciale che ci ricorda che il momento più importante è il presente. Il passato non dovrebbe essere un tempo in cui tornare ma un mondo da cui imparare, per cambiare il nostro atteggiamento verso le altre persone e gli eventi così da non avere rimpianti.

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    celeste

    19/02/2021 11:30:30

    Personalmente mi è piaciuto molto. È una lettura leggera e scorrevole.

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    Marty

    16/02/2021 09:16:48

    Non è male, merita la lettura, basta essere consapevoli che non si sta leggendo un capolavoro della letteratura mondiale. È un libro da leggere tra un romanzo o un saggio particolarmente impegnativo e l'altro, per passare giusto un paio d'ore gradevoli, magari ricordando i propri cari al termine della lettura. Promosso

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    LittleStar

    14/02/2021 10:10:13

    Ho acquistato questo libro perché la trama mi aveva completamente rapita. Nel leggere le prime pagine però sono rimasta un po' perplessa. In realtà realtà man mano che si procede con la lettura la storia diventa sempre più bella e coinvolgente, i destini dei vari personaggi che entrano nella caffetteria si incrociano, le loro storie sono una più commovente dell'altra... Che dire? Sono pronta per il seguito.

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    Libraia94

    11/02/2021 17:09:26

    Un libro scritto in maniera semplice, la lettura scorre senza particolari intoppi. I personaggi sono assolutamente stereotipati, agiscono in maniera prevedibile e così lo sono le loro reazioni. Per me l'aspetto davvero interessante è la trama per l'originalità nell'affrontare i viaggi temporali. Secondo me un libro che invita a riflettere: sui rimpianti, le cose non dette, le difficoltà non affrontate, che possono portare a fraintendimenti che cambiano la nostra visione delle cose. Troppo spesso non diciamo quello che vogliamo per paura delle conseguenze ma questo libro ci insegna proprio che anche non dire o fare niente comporta delle conseguenze. . Probabilmente per l'autore alla base c'è un destino già scritto: le cose andrebbero comunque come devono andare per i personaggi, sottolineando come il presente non dipende strettamente da noi che ci relazioniamo con altri 7 miliardi di persone, ma può cambiare il nostro approccio. Personaggio interessante Hirai che affronta il dualismo egoismo/libertà, portando all'inevitabile confronto con Alex Supertramp e a chiedersi chissà a quando sarebbe tornato sedendosi su quella sedia una volta tornato dall'Alaska.

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    clalovesbooks

    03/02/2021 21:51:09

    "L'acqua cade dall'alto al basso, è la forza di gravità. Anche le emozioni forse agiscono secondo la stessa legge. Di fronte a una persona con cui si ha un legame profondo e a cui si sono rivelati i propri sentimenti, è difficile mentire e lasciar perdere. La verità vuole uscire a tutti i costi, soprattutto quando si cerca di occultare la tristezza e la fragilità." Ho scelto di partire da questo concetto di forza di gravità emotiva, descritto dall'autore, perché è proprio sull'analisi delle emozioni che il romanzo si basa. Le mie aspettative circa questa lettura erano molto alte poiché si è trattato del primo libro regalatomi dal mio ragazzo e, a parte un senso iniziale di smarrimento, le stesse non sono state disattese. La percezione di disorientamento ha avuto origine dal fatto che lo stile non è lo stesso di quello che ritroviamo in altri testi di autori giapponesi ma questa differenza si rivelerà poi un'ulteriore qualità dello scritto in quanto solo grazie a questa tecnica, più snella e fresca, Kawaguchi ha potuto sviluppare delle storie con un importante finale. In particolare, si tratta di quattro racconti legati dal contenuto e i cui personaggi si ritrovano tra questi: un caffè speciale, di una sala con richiami vintage, ti consente di tornare indietro nel tempo per poter dire o non dire quella parola che ti ha cambiato la vita; per compiere o non compiere quell'azione che ha poi determinato il tuo destino. Ma così sarebbe troppo semplice: per poter usufruire di tale, insolito, servizio vi sono delle regole da seguire. Il tempo è quello di un caffè, appunto ma, soprattutto, il presente non cambierà. Saranno però i protagonisti a farlo e questo messaggio ti porta a riflettere principalmente su quanto il passato condizioni ognuno di noi.

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    fra

    01/02/2021 21:33:26

    L' idea è buona ma è sviluppata male. Le regole sono un po' strampalate, alcune non hanno motivo di esistere, sono ambivalenti, doppie, contraddittorie. È come se l'autore non avesse ben chiaro il sistema di funzionamento della sua stessa invenzione. Ci sono regole che saltano fuori a 20 pagine dalla fine, col solo scopo di portare la trama là dove necessario. Le storie e le motivazioni dei personaggi sono superficiali, non hanno fondamento o logica. La banalità di personaggi profondamente stereotipati e le situazioni che sfociano in cliché triti e ritriti, con scene già viste in altre mille salse, rendono tutto noioso e irritante. L'autore si diverte a spargere per i suoi racconti nozioni varie sui più disparati argomenti senza che ce ne sia alcun bisogno. Le azioni dei protagonisti vengono spesso spiegate al lettore, perché l'autore non è semplicemente in grado di mostrarle. Le problematiche che spingono i personaggi a rischiare la vita pur di viaggiare nel passato potrebbero essere risolte molto facilmente nel presente, rendendo così inutile il viaggio temporale e il rischio che esso comporta. Alla fine l'autore ha bisogno anche di spiegare la morale di quello che ha scritto, secondo me non centrando il punto della sua stessa creazione.

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    Anto

    01/02/2021 07:40:47

    Finché il caffè è caldo di Toshikazu Kawaguchi Come si può ben supporre dal titolo, il libro è ambientato in un minuscolo e particolarissimo caffè giapponese, un caffè che permette di viaggiare nel tempo ed incontrare uno dei suoi avventori, per chiarire qualcosa, recuperare un momento perso, affrontare di petto una situazione da cui si è fuggiti. Il libro è diviso in quattro parti, ognuna legata ad uno dei personaggi che costituiscono il cuore pulsante del piccolo locale. In ognuna delle 4 parti si affronta un viaggio nel tempo, che però ha delle regole ben precise. Una di queste è che si deve tornare al presente prima che il caffè si raffreddi del tutto; si tratta, pertanto, di un viaggio di breve durata, ma di grande impatto emotivo per ciascuno dei protagonisti. A parte l'inizio, in cui si fatica a destreggiarsi con i nomi giapponesi, molto simili tra loro, e in cui tutti i personaggi vengono introdotti quasi istantaneamente, ho trovato la lettura estremamente piacevole: una trama insolita, personaggi con cui si riesce ad empatizzare e quest'alone di mistero che avvolge la donna in bianco, mi sono sembrati un bel mix, gradevole ed intrigante. Leggerò sicuramente il seguito.

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    AliceInB

    31/01/2021 21:36:32

    “L’importante è bere il caffè finché è caldo” dice Kazu ai clienti che desiderano viaggiare nel tempo. Una semplice caffetteria angusta e antiquata, con tre orologi appesi alle pareti che segnano orari differenti è il posto in cui si entra per andare a ritroso nel tempo, ma ci sono regole da rispettare talmente ferree da scoraggiare chi vuole tornare nel passato per rivivere un momento particolare della propria vita. I temerari scopriranno quanto talvolta stia nella forza delle parole la capacità di cambiare il corso della propria vita: mascherando i propri sentimenti si impedisce a chi ci è di fronte di esprimere i propri con totale sincerità, e questo crea delle fratture; nei casi affrontati dal romanzo, l’incapacità di esprimersi ha creato una frattura tra una coppia di innamorati, una madre e una figlia, una moglie e un marito, due sorelle. A ciascuna di queste coppie è data la possibilità, tornando nel passato, di comprendere meglio se stessi e l’altro. Non potranno modificare se non il loro stato d’animo e le motivazioni che le spingeranno ad affrontare il presente ed il loro futuro. Nonostante ci siano alcune pagine che io avrei omesso e alcuni "difetti razionali" nell'affrontare i viaggi nel tempo, vorrei leggere anche "Basta un caffè per essere felici".

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    Frances

    25/01/2021 19:25:00

    «Qualunque cosa farai, il presente non cambierà comunque.» A Tokyo c'è una caffetteria speciale, senza aria condizionata né finestre, con tre orologi che segnano ognuno un orario diverso. Qui, seguendo una serie di regole ben precise, è possibile tornare indietro nel tempo per poter rivivere un momento importante della propria vita e incontrare di nuovo una persona cara. “Finché il caffè è caldo” è stata la prima lettura del 2021 insieme alla Setta dei Libri, ma è stata perfetta anche per il gruppo di lettura #giappomania in cucina di Irene (ig: ire_chan_). Il libro raccoglie quattro storie, che in un crescendo di emozioni si intrecciano tra loro, sia perché sono ambientate nello stesso luogo, sia perché ritroviamo gli stessi personaggi che si scambiano di volta in volta il ruolo di protagonista del racconto. Potrebbe sembrare inutile viaggiare nel tempo, dato che il presente non può essere cambiato qualsiasi cosa succeda durante il viaggio; invece per i protagonisti è particolarmente significativo, perché a cambiare sono loro stessi, la percezione che hanno della situazione che stavano vivendo prima di partire e, di conseguenza, il loro modo di affrontare il futuro. Attraverso la scrittura teatrale, molto scorrevole, semplice ma delicata ed emozionante di Kawaguchi, ho percepito l'atmosfera magica che avvolge la caffetteria, in cui il tempo sembra sospeso, e sono riuscita ad affezionarmi ai diversi protagonisti delle storie. Devo ammettere che non avevo alte aspettative iniziali, per questo la lettura si è rivelata una sorpresa! Se ancora non l'avete letto, recuperatelo!

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    MartinaP8

    23/01/2021 11:05:58

    Quattro storie che in apparenza non sembrano avere niente in comune, ma che con l'andare avanti ti permettono di conoscere i vari personaggi presentati. Ogni storia, legata al viaggio nel tempo, ti lascia una riflessione.

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    CB87

    22/01/2021 20:13:53

    Il libro é in realtà un intreccio di 4 racconti brevi ambientati in un bar che serve un caffè particolare, in grado di offrire ai suoi clienti un'esperienza unica: la possibilità di viaggiare indietro nel tempo. Ok, la premessa é assurda e quasi banale, al giorno d'oggi le storie sui viaggi nel tempo si sprecano! E invece le storie sono delicate, emozionanti e commoventi, che fanno riflettere sulle cose non dette e sull'importanza di utilizzare al meglio il tempo che ci viene concesso.

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    ele.bazz

    21/01/2021 20:56:36

    DELIZIOSO. Un libro delizioso. C'è una piccola caffetteria in Giappone dove è possibile tornare indietro nel tempo, ma solo per un breve periodo, ovvero finché il caffè che si sta bevendo rimane caldo. In questa magica caffetteria si intrecciano le storie di quattro donne: Fumiko, Kotake, Hirai e Kei... Ognuna di loro ha un rimpianto, un rimorso o un ricordo doloroso. Ognuna di loro decide quindi di fare questo breve ma intenso viaggio a ritroso nel tempo. Ma attenzione: una volta tornati nel passato, non si può fare nulla per cambiare il futuro. E allora, se il passato e il futuro non si possono cambiare, quello che rimane è il presente, un dono prezioso che va assaporato sorso dopo sorso, come un buon caffè caldo. Un libro delicato e originale sulle occasioni perdute e su quelle ancora da vivere.

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    Mari

    21/01/2021 09:11:25

    Più che un libro, è un plaid caldo sotto cui rintanarsi in un momento di difficoltà. All'inizio non è molto scorrevole (si intuisce che è un esordio), ma quando la storia decolla riesce a trascinare, con uno stile inconfondibilmente giapponese, nelle vicende dei personaggi, facendoci credere che, pur non potendo cambiare il presente delle loro vite, sia possibile accettarlo una volta che si siano sciolti i nodi del passato

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  • Toshikazu Kawaguchi Cover

    In Giappone lavora come sceneggiatore e regista. Con Finché il caffè è caldo (Garzanti, 2020), suo romanzo d’esordio, ha vinto il Suginami Drama Festival. A questo successo segue Basta un caffè per essere felici (Garzanti, 2021), il secondo volume sulla caffetteria speciale. Approfondisci
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