Il fine della politica. Dalla «teologia del regno» al «governo della contingenza»

Salvatore Natoli

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Collana: Temi
Anno edizione: 2019
In commercio dal: 2 maggio 2019
Pagine: 128 p., Brossura
  • EAN: 9788833932569

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Il fine della politica è quello di governare gli affari umani o è un compito a termine, da svolgere in un tempo intermedio, nell’attesa del mondo a venire, quando giustizia e pace regneranno per sempre?

Questa domanda – la matrice stessa della «teologia politica» – è divenuta possibile quando, nella storia è apparsa la categoria giudaica di «éschaton»: l’attesa di un «mondo a venire», il pieno realizzarsi di quanto, fin dall’inizio, era stato promesso. A partire da qui, l’idea di éschaton ha segnato l’intera storia dell’Occidente e la sua filosofia politica: dal giudaismo, tramite il cristianesimo, è giunta al moderno e qui si è secolarizzata nella forma delle filosofie del progresso e delle apocalittiche rivoluzionare. Oggi l’éschaton pare giunto al tramonto: nell’odierno tempo senza fine, la storia non deve raggiungere più alcun culmine e non ci resta che governare la contingenza del mondo, portarsi all’altezza della sua improbabilità. Natoli, in questo breve e denso libro, insegue nei segni della storia i mutamenti che questo concetto centrale ha avuto nei secoli. In origine un termine spaziale, denotante i limiti remoti, i luoghi lontani che si trovano oltre il confine identitario di un territorio, l’éschaton ha assunto nel cristianesimo il suo marcato significato temporale, divenendo il punto cui tendere, il ritorno messianico, il momento nel quale il Giudizio riunirà in una sola cosa giustizia e governo. Intanto, però, nella loro attesa sulla terra, gli uomini vivono una dilatata «epoca del frattanto». È in questo limbo temporale che il governo delle cose umane deve destreggiarsi, darsi un ordinamento, prepararsi al compimento della storia. Fino a quando, nella contemporaneità, l’éschaton perde progressivamente di significato, il tempo si dilata, infinito, e il fine della politica resta la politica stessa.
Indice
Il fine della politica

I. Politica ed escatologia: l'a priori storico

I.I. Éschaton e Occidente: genesi e sviluppo di un'idea - I.2. La teologia dell'éschaton e l'azione politica - I.3. Il modello davidico e la "teologia del regno" - I.4. Il regno di Dio è in mezzo a voi: Gesù figlio di David, figlio di Dio

2. Katéchon
2.I. Il potere che frena e il differimento dell'éschaton - 2.2. Il "dilatarsi del frattanto": tempo della Chiesa, tempo della politica

3. Il moderno e la secolarizzazione dell'éschaton
3.I. Le filosofie del progresso - 3.2. Politica e destino

4. Dal potere che salva al governo della contingenza
4.I. Il potere che salva - 4.2. L'essenza del moderno: la dimenticanza del peccato originale - 4.3. Biopolitica - 4.4. Politica e potere nelle società ad alta complessità

Epilogo: a misura della generazione
  • Salvatore Natoli Cover

    Si è laureato in filosofia presso l'Università Cattolica di Milano. Ha insegnato logica alla facoltà di lettere e filosofia dell’Università Ca' Foscari di Venezia, filosofia della politica alla facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Milano, filosofia teoretica all'Università di Milano-Bicocca e Storia delle idee all'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.Tra le sue pubblicazioni: La felicità: saggio di teoria degli affetti (Feltrinelli 1995); Dizionario dei vizi e delle virtù (Feltrinelli 1997); La salvezza senza fede (Feltrinelli 2007); Nietzsche e il teatro della filosofia (Feltrinelli 2011);L'educazione alla felicità (Aliberti 2012); Perseveranza (il Mulino 2014); Il linguaggio... Approfondisci
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