Il fiorino e il quattrino. La politica monetaria a Firenze nel Trecento

Carlo M. Cipolla

Editore: Il Mulino
Collana: Intersezioni
Anno edizione: 2013
In commercio dal: 2 novembre 2013
Pagine: 142 p., Brossura
  • EAN: 9788815247476
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Descrizione
Nel Duecento Firenze non era solo un centro manifatturiero e commerciale di prima grandezza, ma costituiva la principale piazza finanziaria d'Europa. Simbolo e strumento di questa supremazia fu nel 1252 la coniazione del fiorino d'oro, che sia affiancò per le grandi transazioni al denaro d'argento (il grosso e il quattrino). Ma verso la metà del Trecento la prosperità di Firenze venne scossa da una fortissima crisi: prima il dissesto delle finanze comunali a causa delle reiterate guerre contro Milano, Pisa e il papa, poi il fallimento delle maggiori case bancarie (i Bardi e i Peruzzi, a causa dell'insolvenza del re d'Inghilterra) e a cascata la crisi di molte attività a esse collegate, infine la carestia e la peste indussero una prolungata crisi a cui le autorità fiorentine cercarono di porre riparo con complessi interventi di politica monetaria. Storia di una crisi finanziaria ed economica e dei tentativi di uscirne: questa piccolo saggio di Cipolla racconta una storia di sette secoli fa che trova molte risonanze nella storia di oggi.

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    Roberto

    27/10/2017 08:54:47

    La prosa scorrevole ed a tratti leggermente ironica rende piacevole la lettura di quest'opera solo apparentemente per addetti ai lavori. Interessanti spunti sulla Firenze dell'epoca

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