Flight

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Paese: Stati Uniti
Anno: 2012
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In un mattino d'autunno il volo 227 parte da Orlando, al comando di Whip Whitaker, per quello che dovrebbe essere un volo di routine. L'aereo però s'imbatte in una forte tempesta, che lo fa precipitare a spirale verso il basso. Il comandante decide che l'unica possibilità che ha, è di compiere una difficile seppur pericolosa manovra. Con un colpo incredibile e ingegnoso, riesce ad atterrare e a salvare i passeggeri. Acclamato come un eroe, viene però coinvolto in un'indagine nei suoi confronti...
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    savasta

    13/05/2020 22:27:20

    Ottima prova di Denzel Washington, pregevole la regia di Zemeckis. L'inizio della pellicola non è altro che un ottimo acuto, la parte più interessante però è quella che segue, il dramma silenzioso del protagonista e le varie tematiche sociali toccate.

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    Generoso

    27/11/2019 16:44:38

    Voto 8.5 I film di Robert Zemeckis sono una garanzia. La trama è davvero particolare e racconta passo passo la “difficile” vita del capitano Whitaker. Sin dall’inizio si comprendono i seri problemi di alcol e droga che affliggono l’uomo. Nonostante ciò, la pellicola tiene incollato lo spettatore alla TV, perché il film, pur essendo un drammatico, non manca di battute qua e la e non è per niente noioso. La storia si evolve davvero alla grande e pian piano le situazioni diventano sempre più complicate. Le ambientazioni e le scene sono buone, nulla di eccezionale tranne la scena dell’aereo. Il cast è stato davvero superbo. Denzel Washington è uno dei migliori attori in circolazione e anche in questa pellicola è riuscito a mettere il suo timbro. John Goodman ormai è abituato a recitare queste parti da non protagonista e da comico della situazione. Il finale è bellissimo e da una bella lezione di vita. Consiglio vivamente la presa visione di questa pellicola.

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    Angela

    09/03/2019 14:30:53

    Ottima interpretazione di Denzel Washington e di tutto il cast,lo guarderei ogni sera :)

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    Mr Gaglia

    13/10/2014 17:35:12

    I film di Zemeckis parlano sempre del tempo. Una coordinata che può contrarsi o espandersi; arrestarsi o accelerare. Flight non fa eccezione e 'decolla' alle 7.13. Un minuto dopo è 'tempo' di sveglia (digitale) per il comandante Denzel Washington (straordinario come sempre; ma cosa lo scrivo a fare!?) ordinary man a due ore dal confronto con un contesto narrativo straordinario. Alla maniera del naufrago di Cast Away, viene precipitato dal cielo in una situazione che lo eccede e dentro la quale la sua missione è quella di colmare uno scarto: una distanza da coprire per ritornare alla vita (normale) e per rientrare nello scorrere ordinato e cronologico di un'esistenza bevuta in un sorso. in Flight è la memoria a svolgere le memorie di un uomo, che in cielo ha mantenuto un controllo impossibile da mantenere in terra. Salvando i suoi passeggeri e buona parte del suo equipaggio, il comandante Whitaker ha assecondato le ossessioni tipiche dello stile di vita americano. Stile di vita che ha bisogno di eroi e di colpevoli, provocando un divario sempre più incolmabile tra chi arriva in cima e chi resta a guardare. Il leader di un aeromobile in avaria, tanto eroico quanto colpevole, interpreta forse il tempo problematico di una nazione che ha vissuto gli ultimi quindici anni come il protagonista al di sopra delle proprie possibilità. 11 settembre, guerra al terrore, crisi economica e finanziaria hanno collassato il Paese e arrestato il 'volo', insinuando la paura nel suo orizzonte politico e psicologico. Ma dopo l'apocalisse una seconda possibilità è pensabile dentro uno sguardo e attraverso un atto di responsabilità individuale che diventa collettivo. Zemeckis, in ogni caso, non assolve nessuno, tantomeno il suo (im)pavido pilota, partecipando alla sua sofferenza ma ponendolo davanti al buco nero della sua colpa. Una piccola (e smisurata) bottiglia di vodka diventa un vero personaggio. Robert Zemeckis fa nuovamente centro e questa volta è lui ad "ubriacarsi" di applaus

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    tommaso

    16/05/2013 10:52:32

    sono un estimatore di zemeckis ma questo film non è perfettamente riuscito..

Vedi tutte le 5 recensioni cliente
  • Produzione: Universal Pictures, 2013
  • Distribuzione: Universal Pictures
  • Durata: 139 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Inglese
  • Formato Schermo: 2,40:1
  • Area2
  • Denzel Washington Cover

    "Propr. D. Hayes W. jr. Attore statunitense. Interprete magnetico e affascinante, capace di attirare lo sguardo di ogni spettatore in virtù di un carisma scenico fuori dal comune, esordisce nel 1981 nella commedia Il pollo si mangia con le mani di M. Schultz. Impone il suo nome e il suo volto con Storia di un soldato (1984) di N. Jewison e soprattutto interpretando il leader sudafricano S. Biko in Grido di libertà (1987) di R. Attenborough. Nel 1989 vince il premio Oscar come attore non protagonista per Glory - Uomini di gloria di E. Zwick e nel 1990 recita in Mo' Better Blues di S. Lee, regista che lo dirige anche nel controverso Malcolm X (1992) e in He Got Game (1998). Icona della comunità afroamericana, in prima linea in molte battaglie civili, è superbo in Philadelphia (1993) di J. Demme... Approfondisci
  • Don Cheadle Cover

    Propr. Donald Frank C., attore statunitense. Dopo gli esordi nel serial tv Saranno famosi (negli episodi del 1986) e nel film di guerra di J. Irving Hamburger Hill collina 937 (1987), partecipa a film cult come Colors - Colori di guerra (1988) di D. Hopper, Cosa fare a Denver quando sei morto (1995) di G. Fleder, Boogie Nights - L'altra Hollywood (1997) di P.T. Anderson e l'anomalo noir chandleriano Il diavolo in blu (1995) di C. Franklin. La doppia collaborazione con S. Soderbergh in Out of Sight (1998) e nel discusso Traffic (2000) gli è valsa la definitiva attenzione dei grandi studios hollywoodiani. Nel 2004 la sofferta e partecipe interpretazione di Paul Rusesabagina, il direttore di un hotel di Kigali che salva un migliaio di connazionali dal barbaro eccidio che contrappone le etnie... Approfondisci
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