Fondata sulla cultura. Arte, scienza e Costituzione - Gustavo Zagrebelsky - ebook

Fondata sulla cultura. Arte, scienza e Costituzione

Gustavo Zagrebelsky

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Editore: Einaudi
Formato: EPUB con DRM
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Dimensioni: 781,36 KB
Pagine della versione a stampa: 109 p.
  • EAN: 9788858412305
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Gaia la libraia

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La società non è la somma di rapporti bilaterali concreti, tra persone che si conoscono reciprocamente. È un insieme di rapporti astratti di persone che si riconoscono come appartenenti a una medesima cerchia umana, senza che gli uni nemmeno sappiano chi sono gli altri. Come può esserci vita comune, cioè società, tra perfetti sconosciuti? Qui entra in gioco la cultura. Dopo "Fondata sul lavoro", Gustavo Zagrebelsky prosegue la sua riflessione sui principi della Costituzione: al centro di questa riflessione stanno le idee, la loro importanza nella nostra esistenza, la gioia che possono procurare e i pericoli che ne insidiano l'autenticità. Senza idee, non c'è cultura; senza cultura non c'è società. E, senza libertà della cultura non c'è libertà della società.
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    angelo

    02/11/2016 07:58:34

    Ingredienti: riflessioni sul ruolo della cultura in democrazia, la distinzione necessaria tra politica-economia-cultura, la forza delle idee come motore delle società liberali, una scala delle idee formata da 5 gradini. Consigliato: a chi vorrebbe vivere in una ideale “repubblica delle idee”, a chi si interroga sulle responsabilità politiche degli intellettuali.

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    Cinzia Cavallo

    26/10/2015 12:57:30

    Attraverso la sostituzione di un termine nell'art.1 della Costituzione G. Zagrebelsky riconosce alla Cultura il valore di fondamento costituzionale. Le società organizzate sull'azione congiunta di politica, economia e cultura possono trasmettere il senso di appartenenza solo grazie all'interazione delle tre componenti. Mentre le prime due funzioni sono sottoposte a pulsioni disgreganti, alla terza spetterebbe il compito di salvaguardare l'integrità della società. La cultura vive di libertà d'espressione o almeno di spazi liberi nelle strettoie del potere. Ha bisogno di intellettuali altrettanto liberi disposti a non sacrificare l'anima al potere. G. Zagrebelsky elenca i pericoli per gli uomini di cultura, dalla tentazione di mettersi al servizio del potente a quella di utilizzare strumentalmente la cultura come trampolino per ambiti diversi ed infine di cedere alle lusinghe del conformismo per paura di essere condannati all'irrilevanza. Se il dispotismo antico colpiva gli intellettuali nel corpo e nell'anima; quello moderno li lascia in vita, ma tenterà di ucciderne l'umanità, privandoli dei diritti basilari quali la libertà d'espressione e la possibilità di partecipare degnamente allo spazio collettivo con il confronto delle idee. Dalla comunità dei ben pensanti arriveranno, poi, isolamento e oblio. Cultura e democrazia rappresentano un binomio indissolubile. Alla cultura spetta rivendicare le qualità di durata e di profondità contro il mito della velocità e dell'efficienza. Così si attiva la mente e nel pullulare di idee anche trasformative ritrova la propria realizzazione culturale oltre la grettezza del senso comune. Nel saggio G. Zagrebelsky invita a valutare la democraticità di un governo dal rispetto verso la cultura. Dove ci sia dileggio e svalutazione degli intellettuali lì s'annida un potere cieco.

  • Gustavo Zagrebelsky Cover

    Gustavo Zagrebelsky, già presidente della Corte costituzionale, è professore emerito dell’Università di Torino; insegna anche all'Università Vita-Salute del San Raffaele di Milano. Èmembro dell'Accademia delle Scienze di Torino e dell'Accademia nazionale dei Lincei. Tra le sue più recenti pubblicazioni: Principi e voti (Einaudi 2005); Imparare democrazia (Einaudi 2007); La legge e la sua giustizia (Il Mulino 2009); La leggenda del Grande Inquisitore (a cura di G. Caramore, Morcelliana 2009); Intorno alla legge. Il diritto come dimensione del vivere comune (Einaudi 2009); Il grande inquisitore. Il segreto del potere (Editoriale Scientifica 2009); Sulla lingua del tempo presente (Einaudi 2010); L’esercizio della democrazia (con... Approfondisci
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