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Mirko Zilahy

Editore: Longanesi
Collana: La Gaja scienza
Anno edizione: 2017
Pagine: 420 p., Rilegato
  • EAN: 0001121238631
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Recensioni dei clienti

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    Francesca

    27/05/2017 13.53.58

    Finalmente è tornato il commissario Enrico Mancini!

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    Pupottina

    24/05/2017 20.33.48

    È un thriller davvero molto coinvolgente, anche più del primo (È così che si uccide) che già mi aveva conquistata.

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    Maurizio

    09/05/2017 18.05.33

    Purtroppo molto ma molto lontano da un Carrisi. Lento , macchinoso e prevedibile. Niente di nuovo.

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    Antonio

    05/05/2017 17.24.31

    "Enrico aveva bisogno di calpestare la terra, annusare l'aria sulla scena del crimine, di toccarla. Era quello il suo primo contatto con l'assassino. Un tramite indiretto che gli serviva per sintonizzarsi, ascoltare la voce del delitto, percepire i passi del killer, finché la presenza fantomatica non si manifestava nella sua mente. Un'immagine". La forma del buio è, per sommi capi, la continuazione naturale di "È così che si uccide", la prima fatica letterale di Mirko Zilahy. Se il primo mi era piaciuto, questo secondo volume mi ha stregato! Merito del ritmo frenetico che non permette cali di concentrazione, della trama davvero ben costruita, del leitmotiv (i miti greci) che unisce tutti i massacri da parte del serial killer di turno e, soprattutto, della figura di Enrico Mancini che, lottando con i fantasmi del suo passato, ci permette di essere visto non come un "eroe carismatico" (di cui la letteratura e il cinema ne sono intasati) ma come un comune mortale, in cui ognuno di noi, perché no?, può anche immedesimarsi.

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