I francobolli italiani. Ediz. illustrata - Federico Zeri - copertina

I francobolli italiani. Ediz. illustrata

Federico Zeri

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Editore: Skira
Anno edizione: 2006
Pagine: 96 p., ill. , Rilegato
  • EAN: 9788876245183
Salvato in 4 liste dei desideri

€ 10,00

Venduto e spedito da Book Lovers

Solo una copia disponibile

+ 4,50 € Spese di spedizione

prodotto usato
Quantità:
LIBRO USATO
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Un excursus attraverso la produzione filatelica italiana dall'Unità d'Italia alla fine della seconda guerra mondiale. Il francobollo è un indicatore preciso di situazioni politiche e culturali oltre che mezzo figurativo, per quanto stringato e concentrato, di propaganda, capillarmente diffuso nei diversi strati della società. Attraverso le pagine di questo ampio saggio, Federico Zeri ripercorre la storia dei francobolli postali italiani dagli anni sessanta dell'Ottocento all'avvento della Repubblica: dai francobolli celebrativi degli eroi risorgimentali a quelli raffiguranti i ritratti dei monarchi italiani, dalle emissioni commemorative di speciali occasioni e avvenimenti politici o civili a quelli propagandistici di epoca fascista dedicati alla supremazia della letteratura e della civiltà latina e alla grandezza dei monumenti della Roma antica, alla celebrazione dell'agricoltura e dei valori connessi alla terra, oltre che all'importanza della scienza e della ricerca scientifica, della musica, della letteratura e dello sport.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

  • Federico Zeri Cover

    Federico Zeri (Roma, 12 agosto 1921 – Mentana, 5 ottobre 1998) è stato un critico d'arte italiano.Forrmatosi a Roma presso i Gesuiti (svilupperà una sostanziale antipatia per la gerarchia ecclesiastica, ed un netto agnosticismo), il padre lo avviò allo studio della botanica e della chimica, ma nel 1943 Zeri abbandonò tutto e decise di seguire le lezioni sulla storia dell'arte del professore Pietro Toesca.Nel febbraio 1944 venne arrestato dai fascisti su denuncia di una vicina di casa, che lo accusava di intrattenere rapporti di amicizia con persone notoriamente antifasciste. Condannato a morte, venne liberato grazie all'interessamento di uno sconosciuto, che lo volle aiutare come gesto di gratitudine verso suo padre Agenore, da cui anni prima era stato curato... Approfondisci
Note legali