Il furto è l'anima del commercio di Bruno Corbucci - DVD

Il furto è l'anima del commercio

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Paese: Italia
Anno: 1971
Supporto: DVD
Salvato in 10 liste dei desideri

€ 4,99

Punti Premium: 5

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
DVD

Altri venditori

Mostra tutti (9 offerte da 4,98 €)

Due mascalzoni napoletani mettono in scena una finta eruzione del Vesuvio per ripempire di scommettitori una ricevitoria del Lotto e derubarla.
5
di 5
Totale 1
5
1
4
0
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Aron

    10/03/2019 21:48:00

    Libero Sbardelloni, appena sposatosi, non trova lavoro a Roma, quindi si trasferisce a Napoli, dove vive il barone Gaetano Gargiulo, zio di sua moglie Marcella. Il barone è però un nobile spiantato, che vive di truffe e piccoli furti, entrando ed uscendo di continuo dalla prigione. Il frutto dei suoi colpi lo impiega regolarmente per giocare al lotto, dove è da sempre intenzionato a fare un grande colpo, ma tutti i suoi tentativi vanno puntualmente a vuoto. Non sospettando la vera attività del "barone zio", e nonostante sia il suo primo giorno di nozze, Libero lo segue la sera stessa in un magazzino carni.

  • Produzione: Filmauro, 2011
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 105 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: Widescreen
  • Area2
  • Contenuti: trailers
  • Enrico Montesano Cover

    "Attore italiano. Si forma nei cabaret romani mostrando un talento comico e doti da imitatore che trasferisce senza difficoltà sul grande schermo dalla fine degli anni ’60 in commedie brillanti come Io non scappo... fuggo (1970) di F. Prosperi, al fianco di A. Noschese. Con registi capaci di arginare l’esuberanza tipica del mattatore teatrale, trova ruoli efficaci nei quali tempera gli slanci comici a favore dello spessore del personaggio, per quanto sempre funzionale a opere di cassetta. Lavora in particolare con P. Festa Campanile e G. Capitani e nel 1976 brilla nella parte di «Er Pomata», l’incallito quanto sfortunatissimo scommettitore, al pari del compare «Mandrake»/G. Proietti, di Febbre da cavallo di Steno, film divenuto un cult popolare. Viene diretto anche da M. Monicelli (Camera... Approfondisci
  • Catherine Spaak Cover

    Attrice francese. Non ancora quindicenne esordisce sul grande schermo in una parte di sfondo nel cupo dramma carcerario Il buco (1960) di J. Becker, che le spalanca le porte del cinema. Nello stesso anno è chiamata da A. Lattuada, amico del padre (lo sceneggiatore Charles S.), per interpretare l’adolescente romantica protagonista dello «scandaloso» I dolci inganni (1960). Seguono pellicole che evidenziano il suo fascino acerbo e provocante grazie a ruoli a lei ben congeniali: è la ragazza sbarazzina che fa perdere la testa a un maturo U. Tognazzi nel satirico La voglia matta (1961) di L. Salce, la sedicenne fidanzata di un industriale attempato nel cinico Il sorpasso (1962) di D. Risi, la spregiudicata protagonista delusa dagli uomini nell’amaro La parmigiana (1963) di A. Pietrangeli, una... Approfondisci
Note legali