Gente in Aspromonte

Corrado Alvaro

Editore: Garzanti Libri
Anno edizione: 2017
Formato: Tascabile
Pagine: 197 p., Brossura
  • EAN: 9788811811633

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Descrizione
"Gente in Aspromonte", capolavoro di Alvaro, è una raccolta di tredici racconti pubblicata nel 1930, che prende il titolo dal primo e più importante di essi. Nel solco del realismo meridionalista, le pagine di Alvaro danno voce a un mondo arcaico, chiuso, primitivo, elementare, in cui i rapporti sociali sono duri e spietati, e le ingiustizie profonde. Un mondo che, però, possiede anche i suoi valori, una sua bellezza, le sue segrete dolcezze, di cui bisogna custodire generosamente la memoria. Ed è per questo motivo, anche, che quello descritto in "Gente in Aspromonte" è un mondo severamente giudicato, ma in pari tempo amorosamente rivissuto, in un perpetuo ondeggiamento dei sentimenti, in un continuo oscillare tra il moralismo e il lirismo e in un altrettanto continuo contrasto tra l'uomo moderno e l'antico che convivevano in Alvaro. Presentazione di Mario Pomilio.

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Recensioni dei clienti

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    Leonardo

    24/09/2018 12:19:38

    Ha fatto conoscere la Calabria, descrivendo in modo crudo il vissuto di quella gente, presentando all'Italia una regione che l'Unità d'Italia ha impoverito strappando quel minimo di autonomia e libertà. Un romanzo e racconto storico ancora attuale, il turista e pellegrino visitando alcuni luoghi della "gente d'Aspromonte", può accorgersi di quello che diceva Corrado Alvaro accorgendosi di quello che è cambiato e quanto ancora c'è da cambiare.

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    Wanda

    24/08/2017 11:52:57

    Lirico, sofisticato, saporoso. Una lingua tesa fino allo spasimo, leggera come una brezza di maggio e potente come una calura estiva, un giardino in cui si rincorrono varie fragranze: la passione, la nostalgia, il mito, la violenza. Ricorda l'elegia del "Gattopardo". Una prosa che è poesia necessaria. Titolo da inserire tra gli irrinunciabili della nostra letteratura novecentesca.

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    giovanni

    25/11/2005 09:51:45

    Avendo voglia di leggere qualcosa sul Sud e la sua situazione sociale di inizio Novecento ho letto quest'opera di Alvaro. Pur con le migliori intenzioni la trovo molto deludente, solo il racconto eponimo è abbastanza interessante, gli altri sono tirati via. E' importante non scadere nell'uso del dialettale ecc., però credevo ci fosse un minimo di lavoro sulla lingua o di ricostruzione della vita del tempo. Scarso. Adatto come lettura forse nella scuola media.

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