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Traduttore: S. Cosimini
Editore: Iperborea
Anno edizione: 2004
Pagine: 656 p., Brossura
  • EAN: 9788870911275
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    AMarelli

    19/10/2016 22.04.07

    Giu' il cappello, signori! Questo si' che e' un capolavoro. L'ambientazione, un protagonista davvero unico, una trama epica e uno stile di scrittura mai banale ne fanno - a mio parere - una delle opere letterarie piu' significative del XX secolo. Da leggere e rileggere.

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    Nicola Intrevado

    13/06/2016 12.02.09

    Un nome sentito per caso tra i tanti sui quali non ci si sofferma e che non si memorizzano, di quelli che passano senza cercarli in libreria, o altrove. Un Nobel dato ad un autore di terre lontane, e segrete, come quegli Orsi d' oro dati a Berlino a registi un po' sfigati che li vanno a ritirare vestiti di polo un po' sbrindellate e pantaloni con le borse ai ginocchi ma che fanno molto cool e radical chic, specie se si appartiene a qualche paese mai invitato ai cocktail party delle kermesse berlinesi. Se non come personale addetto al servizio bar. Ecco cosa sapevo di Laxness, ecco cosa ne pensavo. Poi vado in Islanda e visito la sua casa, mi faccio fotografare mentre suono il campanello della porta, la Jaguar non c'e' cosi' come recitava la guida che avevo nello zaino, guardo la piscina vuota decorata da un cavallo di ferro in un' ambientazione che sembra un piccolo quadro del De Chirico metafisico, mentre fuori la temperatura e' di pochi gradi sopra lo zero e mentre si annuncia una tempesta di neve. Una piscina in Islanda e' come un Tricheco a Malindi. Cinzia mi raccomanda di leggerlo al mio ritorno in Italia, lei lo ha letto e riletto tutto nei suoi 19 anni d vita islandese. Prometto ma so, per certo peraltro, dentro di me, che non mi piacera'. Ed eccomi con " Gente indipendente ". Di che parla ? Di pecore. Come tiene a precisare la postfazione. Il libro mi prende, faccio fuori le 640 pagine in una settimana di lettura intensa, il libro e' un capolavoro. Un lavoro che resta e che apre nuove visioni a chi ricerca il valore della scrittura. Assolutamente da leggere. Assolutamente da non perdere. Non voglio aggiungere altro. Non c'e' altro da aggiungere.

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    Luisa

    12/11/2014 15.07.25

    Non conoscevo Laxness e l'ho scoperto solo andando quest'estate in Islanda, in un viaggio che sognavo da anni. Gente indipendente l'ho letto adesso, avendo un po' sedimentato le emozioni fortissime dello spazio spalancato e potente vissute in particolare nei deserti dell'interno, e mi ha appassionato enormemente - forse non è un capolavoro in senso canonico, però per me è un libro "della vita", uno di quelli che restano. Penso anche che lo si possa leggere e rileggere, cogliendone ogni volta aspetti ulteriori. In questa prima lettura due cose mi hanno soprattutto colpito: la capacità di fare dell'Islanda e della brughiera TUTTO il mondo, con una ricostruzione dell'isolamento e della solitudine fuori dalla civiltà (non scelta miticamente alla Rousseau, ma unica possibilità di esistenza) che pervade ogni pagina, e poi l'attenzione a delineare a sprazzi ma in modo accurato, e quasi affettuoso, ogni personaggio cosiddetto minore ma che minore non è affatto. Buona lettura.

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    max

    17/11/2012 15.28.55

    non una lettura facile, è vero. ma la ricompensa è grandissima. un capolavoro assoluto della letteratura del Novecento. indispensabile per chi ama la "terra del ghiaccio e del fuoco".

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    Oblomov

    05/06/2012 09.55.09

    Veramente molto, molto pesante (e notare che non sono certo un lettore della domenica...). Portato a termine solo per il mio amore per l'Islanda.

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    Alessandro

    30/08/2010 11.05.49

    Bellissimo romanzo, che merita di essere considerato e citato spesso come una delle principali espressioni della letteratura mondiale del XX secolo. L'ambientazione esotica, ed insolita per noi mediterranei, non impedisce al racconto di mostrare tratti assai vividi e attuali. Il merito è ovviamente dell'autore, capace di condensare un gran numero di problematiche esistenziali e sociali nella narrazione della quotidianità di quel che sembrerebbe soltanto un piccolo mondo rurale, ma va riconosciuta alla traduttrice e all'editore la grande capacità di rendere adeguatamente e in modo assai fluido tutta la ricchezza di questo capolavoro di Laxness. Preziosissime anche la breve postfazione e le poche note a pié di pagina, che permettono di contestualizzare adeguatamente alcuni riferimenti sparsi nel testo. Consiglio a tutti la lettura di questo piacevolissimo romanzo, a maggior ragione perché è pubblicato in Italia da un editore piccolo, coraggioso e molto attento, che merita di essere scoperto e sostenuto.

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    francesco

    05/12/2009 16.26.18

    un capolavoro assoluto. scoperto grazie al consiglio di amici fidati, si è rivelato uno dei libri più appassionanti che io abbia letto. indimenticabili i protagonisti, le ambientazioni, le emozioni. da leggere assolutamente per ogni autentico appassionato di letteratura.

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    Roberta

    23/10/2008 12.48.18

    Dopo un'inizio stentato da parte mia, mi sono appassionata a questa saga islandese. Bjartur di di Sumarhús con il suo orgoglio di voler essere un cittadino indipendente sacrifica la sua famiglia per il proprio fine. Bellissime le descrizioni dei paesaggi islandesi,soprattutto della brughiera dove il nostro protagonista vive.

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    Damiano

    27/04/2008 20.37.44

    Anch'io ho letto questo libro per puro caso. Trovo stupefacente come una storia meravigliosa come questa passi innoservata (ricevendo una traduzione italiana "solo" dopo 70 dalla sua pubblicazione) e molti altri prodotti scadenti diventino best-sellers (che naturalmente non significha che il prodotto sia buono). Una saga che ti rimarrà nel cuore assieme a tutti i suoi personaggi. Non lasciatevi impressionare dalla lunghezza del libro in quanto è molto scorrevole; personalmente l'ho divorato. Sono contento che questo autore, grazie ad Iperborea, sia ora pubblicato quasi regolarmente. Un terzo libro è in uscita, "Il concerto dei pesci" ed un quarto è in preparazione: "Sotto il ghiacciaio" (uscita 2009?).

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    lory

    14/04/2005 17.35.29

    questo libro l'ho incontrato per caso in libreria, me ne sono innamorata e non mi ha deluso, una saga familiare densa di drammaticità, onore, dolore, orgoglio e profondo amore nell'islanda rurale. un libro passato inosservato per fare "forse" posto alle voci ben più altisonanti dei best seller di oggi. leggetelo e i protagonisti vi rimarranno nel cuore.

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